INTERROMPIAMO LE TRASMISSIONI!



Ma solo per il periodo Estivo, cosa avevate capito?
Paura ehhhh?
Semplicemente visto il periodo festivo e festivaliero credo sia arrivato il momento di prendere una piccola pausa.
Cinque mesi fa, spinto anche dalle sollecitazioni di alcuni amici, dopo aver rotto le scatole partecipato su diversi blog, mi decisi ad aprirne uno mio.
In questi cinque mesi la mia vita è stata praticamente un ottovolante; tante cose sono successe:
-Sono andato e tornato dalla Cassa Integrazione due o tre volte.
-Con mia moglie abbiamo intrapreso una dieta che mi ha fatto perdere dieci chili,compreso un mese intero senza carne e proteine animali.
Mai stato più tranquillo e in salute come in quel mese.
Peccato però che,a onor del vero, terminata la dieta due o tre di quei chiletti li ho ripresi immediatamente a furia di San Daniele e di luganeghe (SIC).
-Ho scoperto, con mia divertita sorpresa che alcuni di quegli amici (compresi molti al di fuori del mondo della rete) che mi avevano spinto ad aprire il blog, praticamente non lo leggono mai (ri-SIC) ma pazienza, gli voglio sempre bene e va benissimo così. Loooooool.

Inutile dire che rimarrò comunque online, magari può essere che qualche post "fuori mano" come il resoconto dell' IGUANA SUMMER FESTIVAL potrebbe lo stesso scapparci.
Ci rivedremo comunque a Settembre ( come i rimandati di una volta ).

A questo punto però chiedo il vostro aiuto ed i vostri consigli: non fatevi problemi a segnalarmi cosa vi è piaciuto della programmazione di questi cinque mesi e cosa no. E specialmente cosa vi aspettereste di trovare alla riapertura Settembrina, io ad esempio stavo pensando anche ad alcuni post sulle figure del folklore regionale Italiano come le Streghe di Triora o i Benandanti Friulani. Intendo intensificare poi le recensioni su film; vecchi sceneggiati; nuove serie Tv ed ampliare lo sguardo sulla produzione letteraria del nostro paese: giovani autori, piccoli editori, anche realtà di nicchia.
Ci sarà anche qualche altra intervista e presto dovrebbe arrivare anche una cosuccia chiamata MIDNIGHT CLUB.
Pensavo però anche di ridurre i post cosidetti personali quelli che chiamo Schegge, qui non so in definitiva quanto possano interessarvi le mie vicissitudini private. E magari di ridurre anche i post che deviano dagli argomenti principe di Nocturnia, ma anche su questo vorrei sentire le vostre opinioni.

Fatemi sapere cosa ne pensate, non mi stancherò mai di ripeterlo: questo blog è casa vostra, se c'è una cosa di cui sono soddisfatto è proprio il rapporto che si è venuto a creare con tutti quanti voi. Anzi sarebbe bello se qualcuno che non ha mai commentato finora ne approfittasse per delurkizzarsi in questa occasione.
Adesso vi saluto, voi fate i bravi in mia assenza.




Dimenticavo la cosa più importante: BUONE VACANZE A TUTTI!

Pronti per L'IGUANA SUMMER SPECIAL? Ed anche per parlare di VIKTOR MEDAGLIA ?


Faccio una piccola confessione: io Internet inizialmente non lo volevo, non so neanche dire perchè. E' stata mia moglie (santa donna) ad insistere, perchè lei lo utilizzava già. Ma io sono notoriamente un Neanderthal, fosse per me vivrei ancora negli anni settanta, e sempre mia moglie (gran donna) ogni volta mi sfotte di brutto perchè dice che quando ero giovane io circolavano ancora i dinosauri.

E i primi tempi mi ci avvicinavo a questo "Strumento Malefico" solo per controllare le uscite editoriali che m'interessavano.
Poi, dai e dai...buuum!: il danno è stato fatto.
Non solo su Internet ho trovato un ambiente ideale, ma nel tempo ho conosciuto un sacco di persone eccezionali che adesso mi onoro di chiamare amici.
Con alcuni di loro mi sono anche incontrato di persona come Eddy, con altri capiterà presto come Tim. Ma con la maggior parte di voi, e lo sapete bene, non capita giorno senza sentirci per telefono o per mail.

Ma cosa è meglio dell'incontrarsi di persona?
Ecco perchè con Iguana Jo da tempo se ne parlava (ed in passato ho anche dovuto dar buca).
ma ecco finalmente :
- L' IGUANA SUMMER SPECIAL.
Questo è il piano: Io; Iguana Jo; Davide i segreti dell'Universo li conosco già Mana; Elvis The No Pelvis Sciallis ed il buon Marco ci si incontrerà un giorno ancora da stabilire tra Il 16 ed il 18 Agosto a Modena.
Occasione ghiotta sia per poter finalmente parlare faccia a faccia de la vita, l'universo e tutto quanto ma anche e sopratutto per poterci divertire in buona compagnia.
Io dovrei arrivare direttamente in treno da Pescara dove passerò qualche giorno di vacanza, ma ci sarò.
Ma sapete qual è la cosa figa?
Che l'invito è esteso a tutti quelli che vorranno tra voi. Sapete che ci farebbe piacere.
Anche tu Eddy, brutto asociale. Loool
Quindi se volete QUESTO post di Iguana vi spiega tutto.
Pensateci un incontro tra Bloggers! E ci sarò anche io!
Ne parleranno per anni! Loool.

Seconda segnalazione, ma di natura diversa, questa volta di natura solidaristica.
Conoscete Viktor Medaglia? Lo avete mai sentito nominare ?
No, vero?
Bene, neanche io fino all'altro ieri. Ne ha parlato Angie QUI e QUI.
Lei ha preso a cuore il caso di questo bambino con una grave malattia,con un nome che non riesco nemmeno a pronunciare. Io mi fido della sua buona fede, ed, ecco se non ne parlassi mi sentirei in colpa e del resto come dico sempre a mia moglie (santissima donna) le prime parole che ho pronunciato in vita mia non sono state nè :"Mamma"Papà", quanto un "Scusatemi il disturbo".
Però alle volte bisogna schierarsi, alle volte bisogna saper uscire dal nostro piccolo mondo.
Viktor Medaglia ha bisogno di aiuto e magari un aiuto può essere anche il fatto che se ne parli.
E come dire?
Io contribuisco con la mia piccola goccia nell'Oceano parlandone, voi magari andate a leggere i post di Angie, lo so che siamo a Luglio, lo so che di batoste ne abbiamo prese tante.
Ma noi siamo Bloggers, abbiamo un cuore che è sempre più grande di tutto.

THE WALKING DEAD : LA SERIE A FUMETTI.



L'Agente di Polizia Rick Grimes, si risveglia improvvisamente dal coma in una stanza
vuota; l'ospedale sembra abbandonato. Solo da una mensa stranamente sprangata sembrano provenire dei rumori, segno di presenza umana. Ma con la porta della mensa si spalcancheranno per l'agente anche le porte dell'incubo. Il mondo che conosceva non esiste più. I morti camminano sulla terra...e sono affamati.
Per Rick comincerà una lunga odissea alla ricerca della moglie Lori e del figlio Carl verso Atlanta.
Ma sarà dopo averli rintracciati fortunatamente vivi, assieme ad altri sopravvissuti che comincerà la vera tragedia.
Perchè,come recita la Tagline: in un mondo in cui regnano i morti, noi siamo alla fine costretti a iniziare a vivere.


The Walking Dead comincia così, nello stesso modo in cui cominciano la maggior parte delle storie con i morti viventi, con il risveglio di un protagonista più o meno comune in un mondo che non riconosce più. Un mondo dominato dagli zombi. A me ha ricordato ad esempio 28 giorni dopo di Boyle, ma The Walking Dead non è questo, per lo meno non è solo questo.
Intendiamoci gli zombi famelici ci sono, fanno bella mostra di se, sono una presenza costante e guai a sottovalutare loro e la loro finta lentezza.
Ma nella serie sono le relazioni tra i personaggi a farla da padrone, il loro reagire in maniera diversa al'Apocalisse che li circonda,la loro evoluzione anche repentina da una pagina al'altra, ad avvincere, regalando a The Walking Dead la definizione di zombi comic esistenziale.

E per la seconda volta, vi chiedo di non lasciarvi fuorviare neanche da questa definizione.



Non lasciatevi ingannare, perchè The Walking Dead è un comics completo, in grado di regalare sia l'attimo di terrore più genuino, e immediatamente dopo diversi momenti di poesia; sia la scena di raccapriccio sia la scena di rappresentazione esistenzialista.
Lo sceneggiatore Robert Kirkman dimostra di conoscere la materia. E la sviscera compiutamente. Kirkman ci introduce di peso nella storia, ci confeziona un incipit talmente già conosciuto da risultare quasi rassicurante : l'inizio, come scrivevo, è preso di petto da centinaia di zombi tales, i suoi morti viventi sono quelli lenti di Romero,lo sceneggiatore infarcisce tutta la storia con citazioni\omaggi\ strizzatine d'occhio ai film del cineasta di Pittsburgh . Il lettore comincia a leggere la storia convinto di sapere già lo svolgimento, di conoscere già le "regole" del racconto.
E in questo Kirkman ci frega.

Ci introduce personaggi, ci fa empatizzare con loro e poi li li fa uscire di scena improvvisamente. Cancellati, obliterati in un istante. E lo dice uno che non ha ancora trovato il coraggio di affrontare NATI PER SOFFRIRE il famoso ottavo volume della saga, fondamentale per lo sviluppo della storia.
Ma la bravura dello sceneggiatore Statunitense risulta specialmente nelle scene più intimistiche, quelle di calma apparente, dove i personaggi s'illudono e ci illudono con la convinzione di poter ricostruire una parvenza di vita normale.
Ma cosa è normale in un mondo in cui i morti tornano e divorano i vivi?

Lo stesso Rick Grimes, presentato inizialmente come un personaggio idealista e positivo pian piano rivelerà aspetti ed atteggiamenti in chiaroscuro, pronto anche ad uccidere per salvare il "suo" gruppo; sua moglie Lori risulta antipatica dal'inizio alla fine ma sarà la sua presenza a salvare la sanità mentale del marito.
E i vari comprimari dal gigantesco nero Tyreese, al simpatico Glenn fino alla sbalorditiva Michonne per non parlare del'anziano Dale, sin dall'inizio la voce del buonsenso e della ragionevolezza di tutta la saga vengono dipinti in tutte le sfumature dell'umano. Capaci di compiere contemporaneamente gesti di coraggio e di vigliaccheria pur di sopravvivere.
E in questo leggendo ci chiediamo quante volte,noi al loro posto faremmo lo stesso. E alla fine, come da tradizione ancora più pericoloso della fame degli zombi Rick Grimes e gli altri sopravvissuti dovranno temere ancora di più la cattiveria di altri "esseri umani".

Veniamo ai disegni: i primi sei numeri sono stati disegnati da Tony Moore, tuttora il mio preferito, mentre successivamente è subentrato il Britannico Charles "Charlie" Adlard che ha dimostrato ampli miglioramenti dai tempi in cui realizzava X-FILE e MARS ATTACKS ! per l'etichetta Topps Comics.
Adlard col suo stile spoglio ma non anonimo, alla fine si è dimostrato il disegnatore ideale per le atmosfere della serie, vincendo i dubbi di tutti coloro (me compreso) che ricordavano i suoi precedenti lavori. Le sue tavole sono convincenti e rendono discretamente bene le storie e i personaggi. Aiutato in questo dalle chine di Cliff Rathburn, presente sin dal primo episodio.


La serie negli Stati Uniti è pubblicata dal 2003 dalla Image Comics, ed in certo senso è uno di quei fumetti che ha fatto risalire nelle vendite la casa Editrice di Todd Mc Farlane e Jim Valentino dopo un lungo periodo di appannamento facendogli vincere anche diversi premi Harvey ed Eisner mentre in Italia viene tradotta dal 2005 dalla SaldaPress, piccola casa Editrice di Reggio Emilia che finora ha tradotto, al ritmo di uno o due l'anno, otto dei paperback Americani usciti. Mentre presto dovrebbe uscire il nono volume.

In Autunno parleremo anche della serie Tv tratta dal comics,serie Tv che sto recuperando adesso. Parleremo delle luci ma anche delle diverse ombre della produzione televisiva.
Per cominciare però, chi non lo avesse ancora letto può recuperare il Comics.

CONFESSIONI DI UNA MENTE (DE)MENTE RELOADED!



Piccola notizia!
Vi ho depresso quando c'è stato da comunicarvi delle brutte notizie (e mi scuso con voi) e così è giusto fare anche il contrario. La mia situazione professionale è nuovamente cambiata.
Domani torno al lavoro!
Una telefonata poco fa me l'ha confermato.
Adesso corro a preparare le mie cose, domani sveglia presto.
Molto presto.
Si capisce che sono felice?

QUALI SONO I VOSTRI LIBRI PREFERITI?



Post che più vacanziero non si può. Con l'arrivo del' Estate, perfino gli Italiani, che non sono certo famosi per essere un popolo di lettori forti, ritrovano il tempo ed anche il piacere della lettura. Qualche libro in più ricompare sotto gli ombrelloni e l'impiegato e la cassiera, che per tutto l'Inverno tutto hanno pensato meno che a leggere, adesso riprenderanno in mano l'impolverato libro che, magari hanno ricevuto per Natale.

Ora, io non so se rientro o meno, in quella categoria definita dei lettori forti, ma a me piace leggere e tanto. Sono una di quelle persone che per fargli interrompere la lettura bisogna strappargli il libro di mano,sono come quel personaggio di Ai Confini della Realtà che la moglie a tavola gli doveva nascondere le etichette delle bottiglie per non fargli leggere continuamente gli ingredienti.
Così come certamente la maggior parte di voi che bazzicate da queste parti siete dei gran lettori.

Cosa meglio dunque di un post sui libri preferiti?
Certo mi rendo conto che potrebbe essere un pochettino suicida fare un post partecipativo proprio adesso che la gente parte per le (meritatissime) vacanze e gli accessi colano a picco, però male che vada nulla vieta di riproporre un altro post del genere in Autunno...o di continuare a mandare commenti a questo in qualsiasi momento ne avrete voglia. ;)

PICCOLA PREMESSA.
Pur essendo un lettore onnivoro, su Nocturnia mi occupo esclusivamente di narrativa di genere, quindi questo post verterà (quasi) esclusivamente di volumi di fantascienza; horror; fantasy; comics; gialli; musicali. Però ,se volete, assieme alla narrativa di genere, potrete citare anche quei libri del cosiddetto mainstream che ritenete fondamentali nella vostra vita.
Ovviamente potete segnalare assieme ai testi (Romanzi, Antologie; Raccolte di racconti; Cicli e perfino racconti singoli) di narrativa horror; fantascientifica;fantasy eccetera eccetera potete citare anche i saggi dedicati a questi argomenti che vi sono piaciuti di più.
Premessa nella premessa: se invece siete tra coloro che odiano le distinzioni tra generi, beh...sorpresa potete partecipare lo stesso.

Andiamo a cominciare:
QUELLI CHE...I FONDAMENTALI !

Naturalmete non si tratta di valori assoluti ma di quelli che io metterei indubbiamente dentro una capsula del tempo.

- FAHRENHEIT 451.
Ray Bradbury è indubbiamente uno dei padri della Science Fiction, qualcuno magari potrà considerarlo eccessivamente letterario ma questo libro , assieme a LE CRONACHE MARZIANE è uno dei capisaldi della letteratura mondiale tout cout.
Fahreneit 451 è la Storia di Guy Montag:pompiere in un mondo in cui i pompieri non spengono gli incendi ma li appiccano. In cui quello che deve essere bruciato sono i libri perchè fanno pensare. Perchè rendono la gente libera, ma è anche la storia della crisi di coscienza di Montag stesso, del suo cominciare a nascondere e a leggere i testi che dovrebbe bruciare.

E sullo sfondo uno stato dittatoriale, in cui la Televisione modella le coscienze.
Non male vero? Specialmente perchè la prima versione del romanzo è apparsa su rivista già nel 1951.
Un atto d'amore per la lettura. Un libro sui libri.

-Il CICLO DEI I MITI DI CHTULHU.
C'è bisogno di spiegazioni?


In realtà credo che sia fondamentale tutto il periodo Weird Tales con autori come lo stesso H.P. Lovecraft; Howard con il suo Conan; il dimenticatissimo Clark Ashton Smith. Mai un periodo è stato così seminale per la narrativa horror e\o fantasy.
Ma è H.P.L che la fa da padrone, con i suoi mostri "filtrati" dalle stelle talmente inconcepibili da generare la follia in chi li incontra; le sue città perdute dalle geometrie euclidee; il concetto che la mente umana è incapace di affrontare l'ignoto e per finire; la creazione del Necronomicon, il più conosciuto tra gli pseudobiblia.
Certo Lovecraft era un autore con uno stile considerato "atroce" e antiquato da diversi colleghi,tra cui M.R.James ma indubbiamente era e rimane un gran costruttore di atmosfere.

-IL CICLO DI CONAN IL BARBARO
Quando Robert E. Howard nel 1932 cominciò a riciclare, sempre per Weird Tales, alcune avventure di Kull un suo precedente personaggio non immaginava certo di star creando letteralmente uno dei personaggi più importanti dell' Heroic Fantasy e della Sword and Sorcery.

-STORIA DELLA TUA VITA.


Ted Chiang scrive un racconto ogni tre\quattro anni, quando va bene. Principalmente lavora per l' industria di Software, ma quando scrive sbaraglia tutta la concorrenza, non solo stravince i maggiori premi ma le sue storie sono cariche di umanità, di sensazioni,di umana pietas. Ma soprattutto commuovono e fanno pensare.
Tra tutti racconti il mio preferito è quello omonimo, vincitore del Nebula nel 2000 e che dà il titolo all' Antologia: la storia di una ricercatrice che studiando un linguaggio alieno risale ai sgreti della matematica, del determinismo e della storia; ma non la storia con la S maiuscola, la sua storia, la sua vita e quella della sua amata figlia.






- MUCHO MOJO (1994).
Joe R. Lansdale è forse il miglior scrittore del Sud degli Stati Uniti, e che dire... se leggete un solo giallo l'anno-ma anche il termine giallo è riduttivo per un romanzo come questo-bene, allora scegliete questo.
In M.M sentirete il caldo, sentirete il sudore ma anche la profonda umanità dei due personaggi principali: Hap bianco, sfigato e liberal e Leonard nero; gay e Repubblicano, secondo le testuali parole dell'autore. In un Thriller che trascina i due personaggi alla caccia di un Serial killer di bambini. Non è l'unico Romanzo con Hap & Leonardma è uno dei più belli.
In Italia da Einaudi.

QUELLI CHE...BELLI, MOLTO MA MOLTO BELLI.

E qui potrei andare avanti per pagine e pagine, ma ecco qualche esempio:

- GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI. (1980)
Il primo di cinque volumi, e sicuramente il migliore. L'inglese Douglas Adams immagina la distruzione della Terra per opera dei crudeli ed ottusi vogon per far spazio ad una autostrada intergalattica.Il londinese Arthur Dent viene salvato dal'amico (un alieno sotto mentite spoglie) Ford Prefect (sic), finirà per girare l'Universo in accappatoio ed asciugamano in compagni di personaggi più folli di lui.
Umorismo british al suo cumine.In Italia l'ha pubblicato Mondadori.

-HYPERION.(1989)

Di Dan Simmons. Non tutti sono d'accordo con me, ed in passato su altri blog ne abbiamo anche parlato con Marco; Davide Mana e l'Iguana, però per me rappresenta uno degli ultimi "romanzi simbolo" della Sf. Sicuramente una gran summa di tutti i concept del genere.
Premio Hugo nel 1990; nel nostro paese è stato pubblicato prima da Interno Giallo, poi da Mondadori.
Che la discussione continui...



-LA LEGIONE PERDUTA. (1987).
Di Harry Turtledove. Così comincia il ciclo di Videssos,a mezza strada tra il fantasy e l'Ucroniacon una legione Romana trasportata per magia dalle Gallie fino ad un Impero molto, troppo simile a quello Bizantino. Turtledove sfrutta appieno il suo dottorato all' UCLA; qualche lungaggine di troppo c'è, specialmente tra il secondo ed il terzo romanzo del Ciclo ma i personaggi sono tutti azzeccati, a cominciare dal protagonista: il Tribuno Marcus Aemilius Scaurus, proseguendo con il Centurione Gaius Philippus, per non parlare del capo gallico Viridovix(ecco forse questo un po troppo macchiettistico, in alcuni punti )prima avverario poi sodale ed alleato.
I quattro romanzi della Legionesono stati tradotti dalla Nord prima e dalla Tea poi, mentre altri romanzi, spesso prequel, sempre ambientati nell'universo di Videssos sono stati presentati dalla Fanucci.

QUELLI CHE...MA LASCIAMO PERDERE...!

Capita spesso che ci siano libri, o personaggi, o saghe magari successi mondiali ma che personalmente non mi dicono niente o peggio mi lasciano con una sensazione amara una volta terminato di leggere ( o scatenano tante risate involontarie, il che è peggio).
Nel mio caso posso dire che è capitato con:

IL CODICE DA VINCI (2003) di Dan Brown..
E non aggiungo altro.
Fate vobis.

QUELLI CHE...HO FATICATO AD ARRIVARE FINO ALLA FINE.

Chi mi segue da tempo sa che cerco di non essere mai assoluto nei miei giudizi, e che non mi piace stroncare il lavoro altrui...e del resto chi sono io per potermi arrogare questo diritto?
Però proprio perchè sono un appassionato, proprio perchè pago la fruizione di certi libri, e specialmente perchè credo ( spero) di essere abbastanza obiettivo ammetto che ci sono stati dei casi in cui quello che leggevo mi prendeva talmente poco che ho faticato ad arrivare fino alla fine.

-EVERVILLE (1994).


Clive Barker è come quelle Estati che non mantengono le loro promesse, o come quelle fidanzate che sembrano perfette quando le conosci e che poi col tempo si trascurano talmente tanto da lasciarsi sfiorire. Se i primi scritti facevano gridare al miracolo tanto erano brillanti e coinvolgenti, le sue ultime opere risultano purtroppo deludenti.
Ho scelto nel mucchio questo EVERVILLE secondo capitolo della Trilogia della cosidetta BOOK OF THE ART, perchè basta confrontarlo col volume precedente : THE GREAT AND SECRET SHOW ( da noi pubblicato col titolo APOCALYPSE) del 1989.
Se nel primo capitolo il giovane padrino dello Splatterpunk ci confezionava un volume praticamente perfetto, nel secondo tutto si scioglie, tutto cade, quasi come se lo scrittore di Liverpool fosse il primo a non credere più nel suo talento.
Barker da anni parla di un ventilato terzo volume che chiuda tutte le trame lasciate in sospeso, ipotesi che ritengo sempre più lontana.

- E-DOLL ( 2008)
Il Romanzo di Francesco Verso ha praticamente spaccato in due i lettori di Urania, se da un lato i Connettivisti( corrente letteraria di cui fa parte lo stesso Verso) hanno apprezzato l'opera, molti altri lettori, compreso il sottoscritto, hanno trovato il libro pesante ed eccessivamente forzato in diversi passaggi,rimarcando inoltre un mancato appeal dei personaggi stessi. Probabilmente in questo caso, se il testo avesse avuto una maggior cura in fase di editing, il risultato sarebbe stato diverso,almeno ritengo. Cosa che, del resto, è venuta fuori a suo tempo anche nei commenti a QUESTO articolo di Iguana.
Di Verso segnalo comunque il racconto LA SPIRALE DEL SILENZIO, pubblicato sul numero 58 di Robot che mi ha convinto molto di più del suo romanzo.

Bene, con questo, ho terminato, mentre scrivevo mi convincevo sempre di più, a fare una seconda parte di questo post in Inverno; troppe cose ho lasciato fuori, di tante altre ne avrei voluto parlare.
Ma adesso, fino a questo Inverno ci siete voi, la questione è vostra.
Dite quello che pensate: dite le vostre preferenze.
E del resto cosa ci fa scegliere quello che ci piace? Cosa ci fa dire che qualcosa fa per noi?
Cosa ci fa preferire quello che,magari, un altro scarterebbe?
Forse la risposta c'è!
E forse è dentro ad un libro.

DELIBERA SI, DELIBERA NO.

Parafraso una bellissima canzone di Elio per questo breve post.
Ieri l' AgCom ha deciso. Di certo le mobilitazioni come la Notte della Rete( di cui metto ancora il Banner per ricordare che c'è stata) qualche risultato lo hanno portato.

Io prima di parlarne diffusamente attendo di conoscere meglio il testo, testo che per inciso si può ancora cambiare; quindi continuiamo a mobilitarci in maniera civile e legale e a firmare petizioni, e continuiamo a seguire la cosa.

In QUESTO articolo le cose vengono spiegate molto meglio di come potrei fare io.

Certo, piccoli passi in avanti sono stati fatti ma la cosa continua a non piacermi per tanti motivi (parere personale, eh). Certo come ho detto altre volte io non navigo per Torrenti e non possiedo Muli.Rispetto le leggi, anche quelle che posso non condividere e, cosa più importante questo piccolo angolino: il Pub Nocturnia come lo ha felicemente ribattezzato la nostra Lady Simmons si occupa di Fantastico letterario, cinematografico e televisivo, più raramente di misteri dovrebbe essere e rimanere un angolo di svago; non dovrebbe essere costretto ad occuparsi di cose politiche. Credetemi ogni volta che lo faccio mi sento in colpa nei vostri confronti perchè ognuno deve avere (legittimamente) le proprie idee, però è proprio questo il sunto della questione: io vorrei continuare a poter fare e scrivere di quello che mi piace, senza dovermi dover preoccupare di quello che scrivo, di come lo scrivo, e delle cose su cui scrivo.

Anche se le cose di cui mi occupo sono semplicemente e horror e fantascienza. Senza avere i watchmen della situazione.

Che di tribuni ce ne sono fin troppi, anche in rete ( e a scanso di equivoci non mi riferisco a nessuno dei blogger che conosco io o che conoscete voi ) ma questa era una cosa troppo importante per non parlarne.
Adesso, avete visto qualche bel film di recente?

UCRONIE IMPURE: IN USCITA IL BOOK !



Segnalo con piacere l'uscita del Volumetto che raccoglie i dieci racconti finalisti del concorso UCRONIE IMPURE. I giorni probabili per l'uscita saranno, orientativamente, tra Lunedì e Martedì. Il libro (con mio parziale dispiacere) sarà solo in versione digitale, senza versione cartacea. E qui il collezionista che è in me avrebbe sognato una bella edizione in pergamena (ma questo è un mio problema) dal momento che i motivi che hanno portato a questa decisione sono giustissimi.
Trovate maggiori informazioni QUI.

Io a quel concorso sono particolarmente legato, perchè all'epoca, sono stato uno dei giudici. E non è stato facile scegliere i racconti migliori, ve lo assicuro dato, che la qualità delle storie era altissima (molto di più di tante antologie di grossi editori in circolazione attualmente).
Gli altri giudici erano, lo ricordo: Hellgraeco e Beatrice S. giornalista freelance della Webzine Sotto i Riflettori e, ovviamente Alex ne invento sempre di più McNab.
Perchè dico ovviamente? Perchè UCRONIE IMPURE l'ha creata lui, l'ha organizzata lui, ci ha anche messo i soldi del premio di tasca sua (100 euro andati al racconto vincitore) e per finire Alex ha supervisionato il lavoro finale.

Nel book (che sarà scaricabile gratuitamente) troverete racconti,tra gli altri, di: Ariano Geta; Ferruccio Gianola; Simone Corà; Shaggley; Davide Mana nonchè Angelo"Sommobuta" Cavallaro con il racconto che effettivamente ha vinto la competizione. Ma tutti i racconti contenuti nell'antologia , lo ripeto, sono ottimi, gradevoli e perfettamente professionali: quindi troverete dieci visioni di dieci mondi in cui la storia ha seguito un corso diverso da quello che conosciamo, o che crediamo di conoscere.

Altri motivi per leggere il Book ?
Beh. La copertina che vedete qui sotto, opera di Luca "CyberLuke" Morandi ed il lavoro di
Matteo Poropat alla cura grafica.



Come sempre vi auguro buone letture.

P.s
Sono un rompicoglioni lo so, ma chiedo a chi ancora non l'ha fatto, di firmare finchè si può la petizione di Avaaz contro la delibera dell' AGCOM, quella su cui si dovrebbe decidere oggi.

SHERLOCK HOLMES VS ZOMBI ! (VICTORIAN UNDEAD 2010).




Londra, 1854. Una misteriosa cometa brilla sui cieli della Capitale del Mondo.
Dopo qualche mese la gente comincia a scomparire misteriosamente.
Qualcuno torna dalla morte però, e con pericoloso effetti collaterali.A stento il Governo di Sua Maestà riesce a tenere segreta la cosa.
Londra, 1898. Più di quaranta anni dopo gli eventi, nel corso di un indagine, Sherlock Holmes ed il Dottor Watson si imbattono nei resti del segreto. La maledizione sta ricominciando e dietro le file a manovrare il tutto c'è il nemico di sempre.
E se Moriarty era pericoloso da vivo, adesso che è a capo di un orda di non morti risulta esere semplicemente e mortalmente inarrestabile.


Sinceramente non so spiegarmi il motivo esatto che mi ha fatto scegliere inizialmente di comprare questo fumetto.
E' vero, amo le storie di Zombi, amo anche le atmosfere simil-Vittoriane dello Steampunk, per non parlare del fatto che ritengo il Detective di Baker Street una delle migliori creazioni di sempre, ma il rischio dietro operazioni del genere, se non ben gestite, è quello di naufragare nel ridicolo.

E' vero, nel corso degli anni ho letto tanti pastiche ben riusciti, come SHEROLCK HOLMES E LA GUERRA DEI MONDI in cui Holmes contrastava con successo l'invasione dei Marziani di Wells, ma lì c'era il talento di uno scrittore di razza come Manly Wade Wellman, o più recentemente, UNO STUDIO IN VERDE SMERALDO, meritato Premio HUGO di Neil Gaiman che mescolava il " Canone Holmesiano" con i "Miti di Cthulhu".
Ma si tratta di eccezioni, più spesso, la delusione, per come vengono trattati i personaggi ( o le risate involontarie sono dietro l'angolo).

Per fortuna non è questo uno di quei casi. Intendiamoci,il volumetto della Magic Press, (che a sua volta raccoglie le sei puntate originali di VICTORIAN UNDEAD del' Americana Wildstorm- D.C. ), è un onesto prodotto d'intrattenimento. Niente di trascendentale, ma godibile.
E sopratutto riesce nella difficile impresa di rimanere fedele sia ai concetti dello zombi Romeiano, sia al "Canone Holmesiano".
Lo Sherlock Holmes della storia, infatti, è perfettamente credibile ed in linea con quello delle storie ufficiali, stessa cosa si può dire dei vari comprimari: dal fratello Mycroft, comandante dell' unità Segreta Antizombi, all'immancabile Dottor Watson.
L'unica nota che personalmente ho trovato in parte deboli, come giustificazione a tutta la trama, sono la figura e le macchinazioni del Moriarty zombi intelligente.

Detto questo la storia si fa leggere:lo sceneggiatore Inglese Ian Edginton dimostra di conoscere il mestiere, e scrive una miniserie piacevole e divertente, contaminandola di riferimenti alle storie di Conan Doyle, mentre i disegni affidati all' Italianissimo Davide Fabbri, un altro dei nostri disegnatori in fuga, risultano essere la cosa migliore dell'albo. L'autore italiano, in questa storia adotta uno stile a metà strada tra la scuola europea e quella U.S.A rivelandosi così un disegnatore più classico e preciso di molti suoi colleghi americani di questi ultimi anni.
Non a caso, recentemente Fabbri, grazie al suo stile si è visto affidare le matite di diverse mini legate all' universo di STAR WARS. Certo dopo aver visto i suoi disegni, mi viene sempre da chiedermi come mai,disegnatori bravi come lui, per avere successo siano dovuti andare a lavorare all' Estero.
La risposta la so io come la sapete voi, e purtroppo non è incoraggiante.
Ciao, alla prossima recensione.

SHERLOCK HOLMES VS ZOMBI; 144 pagine Euro 12,50 Edizioni Magic Press
Il Copyright è Wildstorm- D.C Comics. Magic press per l'Italia.

NOT IN MY NAME.




L' Amico Gian_74 mi segnala una cosa che mi lascia letteralmente senza parole, cioè che dal 6 di questo mese rischiamo tutti di passare sotto la scure dell' AGCOM.
Ora io so di essere un cittadino onesto, pago le mie tasse, credo di essere una persona che rispetta le regole.

Quello che vorrei dal MIO stato (e dagli organismi che lo rappresentano e che io rispetto) però è di poter avere delle legislazioni che mi facilitino la vita,non il contrario, che mi risolvano i problemi non che me li creino; che mi aiutino ad arrivare a fine mese tranquillo.
Questo vorrei.
E in più c'è il discorso della libertà.
La mia libertà comincia dove finisce quella degli altri, e viceversa.
IN UNA PAROLA VORREI ESSERE RISPETTATO IO.
Ora per la seconda e spero ultima volta infrango la mia promessa di non occuparmi di materie politiche. Però questo riguarda tutti noi che abbiamo un blog, io che l'ho appena aperto voi che ce l'avete da anni.
Vi linko direttamente quello che ha scritto GIAN che è notoriamente più bravo di me su queste cose.

Ecco quello che si può fare:
Andare alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
Firmare e diffondere la petizione sul sito di Avaaz.
Partecipare e invitare tutti i tuoi amici a “La notte della rete“, dal 5 luglio sera: quattro ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.
Partecipare a una delle manifestazioni che si stanno a preparando a Roma e indiverse città.
Se sei un blogger, scrivere un post, usando il logo sopra e riportando i link qui sopra, diffondendolo il più possibile tra amici e conoscenti.
Se sei un politico di opposizione, fare il politico di opposizione.

Io la petizione su Avaaz l' ho già firmata, vi consiglio tutti di andare a dare un occhiata, se non altro per farvi un idea.
Poi decidete voi. Come è giusto che sia in democrazia, ma almeno lo potrete fare da persone informate.
Buon Week End a tutti.

ECHI DELLA PANDEMIA.




Il Survival Blog è stato una delle esperienze più belle della rete, tanto, che proprio oggi, ho ricevuto la richiesta da parte di un amico su dove si possano trovare i racconti collegati a quella storia.
Fare un riassunto completo è difficile, eravamo almeno una quarantina tra gli aderenti all'esperimento.
In linea di massima QUI potete trovare un elenco abbastanza completo (grazie Alex ) dei partecipanti, dei blog e delle storie tratte.

Tra parentesi nei commenti delle storie di Alex, troverete anche i racconti del MIO alter ego, con almeno un personaggio di cui sono orgoglioso: Noemi la gialla "buona", forse la cosa migliore che abbia mai creato.

Ultimamente però diversi tra noi stanno dando alla luce diversi spin off, ne segnalo alcuni:

STONE COLD COMPANY di Angelo Benuzzi
Nei mari di un Italia distrutta, l'ultima compagnia di contractors si dirige alla ricerca dell'isola dove, forse il governo Italiano si è ritirato.
Alla fine quando la civiltà scompare è lecito rimpiangere qualcosa che non esiste più?

DIARIO ULTIMO di Daniele Imperi.
Sette racconti di uno dei sopravvissuti, forse il più letterale tra noi. Uno sei più belli, almeno per me, quando lessi all'epoca alcuni dei racconti qui riportati.

SARDEGNA GIALLA di Gianluca Santini.
Due punti di vista diversi, mentre la Sardegna si trova ad essere lo scenario sia dell'infezione gialla, sia ad essere invasa dalla più pericolosa delle milizie.

Non è finita qui, altri libri arriveranno in futuro,forse anche il mio. Ah, quelli che ho citato sono tutti ebook gratuiti. Quindi una volta letti fate sapere agli autori quello che ne pensate, sarà un modo per gratificarli doppiamente.
Buona lettura.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...