IN THE YEAR 2017!

E così ci siamo!
Natale è passato, l'epifania tutte le feste ha portato via e con essa se n'è andato definitivamente il 2016. Un anno pieno di lutti di grandi artisti e che definire  complesso e difficile è dir poco.

Prima della fine del 2016 ero stato tentato di scrivere una sorta di bilancio su quanto successo, poi per mancanza di tempo ho lasciato perdere però è giusto che qualcosina la dica anche io in proposito.
Dal punto di vista personale l'anno appena trascorso ha segnato la fine definitiva del mio rapporto con il mio precedente luogo di lavoro: terminata ogni forma di sostegno al reddito, chiusi tutti i residui legami con quella vita, morta quell'azienda.
Un nuovo gruppo ha riassorbito parte della vecchia dirigenza e della forza lavoro, ma il sottoscritto e tanti altri ne sono rimasti fuori.
Legittimo ovviamente, sono abbastanza vecchio e smaliziato da sapere che tutto questo fa parte delle rutilanti leggi del mercato globale.

Però in un certo senso è stato istruttivo.
 Così come è stato istruttivo assistere al comportamento di tanti ex colleghi C'è stata gente - persone venute più volte a mangiare a casa mia; "amici" che fino al giorno prima mi riempivano di  telefonate per consigli, richieste di aiuto o più semplicemente di informazioni sindacali, che una volta assunti dal nuovo gruppo sono semplicemente spariti dalla circolazione fingendo perfino di non conoscermi se ci si incontra in mezzo alla strada
Così come allo steso modo ci sono state persone (anche inaspettate) che hanno agito in maniera del tutto disinteressata continuando a comportarsi come prima.
Istruttivo, dicevo visto che perlomeno dal punto di vista umano tutta questa esperienza è servita al sottoscritto come dimostrazione dei lati peggiori e di quelli  migliori delle persone.
Ed anche per comprendere chi mi era stato veramente amico in tanti anni e chi invece si era semplicemente fatto i cazzi suoi.
Da più parti si dice e si ripete che quello che non ci uccide ci rende più forti, nel mio caso assistere alla fine di un rapporto lavorativo, con tutti i suoi difetti ma con tutte le sue stabili sicurezza che ha impegnato ben 16 anni della mia vita, beh ...mi ha fatto sentire semplicemente più piccolo, vulnerabile ed isolato.
Non sono più abituato a mettere nero su bianco elementi della mia vita privata sul blog e mi scuserete se lo faccio adesso ma questo servirà a spiegare meglio alcune cose che dirò più avanti

Ad ogni modo - ed è questa la buona notizia - il 2017 si apre decisamente in maniera positiva con l'arrivo di un piccolo contratto (un mese di lavoro) che senza dubbio servirà non solo a rimettermi in gioco ma anche per aprire un nuovo ciclo della mia vita.
Bisogna sempre essere positivi e propositivi , no?

Per quanto invece riguarda il blog, paradossalmente invece, il 2016 è stato un anno a tinte decisamente piacevoli con le visite in continuo aumento mese dopo mese e la soglia delle cinquecentomila visualizzazioni totali infranta da poco. Ho letto di meno l'anno scorso ma quasi tutte opere di buona qualità, ho visto qualche serie televisiva in meno ma qualche film in più compresi diversi classici del genere.
Non so ancora dire se questa tendenza continuerà anche quest'anno, non faccio previsioni.


Però nel 2016 tutte le rubriche di Nocturnia sono proseguite in maniera decisamente regolari e se le Interviste ed i Misteri continuano a risultare tra i preferiti dai lettori, tutti gli altri argomenti - poco o molto- dai Film Perduti al Folklore e alla Stregoneria regionale italiana hanno avuto i loro bravi seguiti.
L'anno scorso Nocturnia è entrata in finale al Premio Italia, l'anno scorso per la prima volta da tempo il sottoscritto ha partecipato ad una manifestazione di settore ( StraniMondi nello specifico) e si è trattato di due momenti bellissimi che mi hanno consentito di realizzare o rinsaldare relazioni amicali e professionali,e conoscere finalmente persone fin qui incontrare solamente in rete. Inoltre  il sottoscritto ha ottenuto un paio di pubblicazioni cartacee, la prima con un  numero del magazine Misteri d'Italia e la seconda con la rivista Andromeda Tutte cose a cui intendo dare seguito anche nel 2017, magari con una nuova partecipazione ad altre manifestazioni, perché no?

E tutto questo allegramente in barba ai soliti professionisti delle polemiche via web che in un paio di occasioni hanno tentato (senza successo ) di tirarmi dentro ai loro sterili quanto forzati giochini. 
Situazioni di cui non ho parlato, a cui non ho dato seguito, ma che si sono concluse con  grandi risate da parte del sottoscritto, con diverse manifestazioni di stima pubbliche e private, altrettante scuse  da parte di gente che aveva letto o partecipato a quell'attacco e diversi tra lettori ed amici acquisiti in più.
Quindi anche per il futuro manterrò la solita linea di sempre, con buona pace dei polemisti professionisti del web.
E sapete perché?
Perché io compio un percorso da semplice appassionato in assoluta buona fede.
Non faccio parte di nessun gruppo o gruppuscolo, non m'interessa spingere il lavoro di uno piuttosto che di un altro, non m'interessano le guerre della rete.
Non m'interessa vendere un ebook in più, non m'interessa fare propaganda ad amici, non voglio diventare un guru del web e nemmeno levare il posto ad altri supposti guru del web, veri o falsi che siano.
Anzi in rete i guru o i paladini di qualcosa non esistono.
E se esistono fingono e basta.
Non m'interessa acquisire un momentaneo successo ( ed in rete sappiamo che è tutto ultra momentaneo) solo sulla base delle polemiche , a me interessa costruire qualcosa, magari piccola, ma costruire giorno dopo giorno.
Vorrei che il mio blog diventasse un punto d'incontro per tutti quanti e per tutte le opinioni, un luogo dove si possa parlare civilmente sia del lavoro del grande maestro sia di quello del giovane debuttante, sia del film o della serie appena uscita che del grande classico. Un blog insomma dove non ci siano nemici o avversari ma spazio per tutte le tendenze.
Un luogo che unifichi e che non divida.

Però come detto, programmi non ne faccio se non per dire che almeno all'inizio, in questo gennaio il nuovo lavoro mi potrebbe tenere lontano dal web. Sicuramente per le prossime due settimane la nuova realtà assorbirà la maggior parte delle mie forze, quindi ci potranno essere solo uno o due post a settimana, magari ci sarà una settimana in cui non riuscirò a pubblicare niente, probabilmente risolverò con dei guest post ma ancora non ho deciso.
In quanto alle visite agli altri blog, temo non potrò garantire niente, non so nemmeno se riuscirò a trovare tempo per il mio di blog.
Bisognerà avere pazienza.
Per il resto, aspettatevi l'inaspettato.

Un poco come la foto che ho inserito all'inizio dell'articolo.
E che testimonia un incontro davvero fuori dal comune, tra due personalità non solo molto diverse ma davvero agli antipodi nella concezione comune.
Quello tra Alberto Sordi ed Andy Warhol.


Tutto risale ad un capodanno, quello del 1986, secondo la vulgata il buon Albertone si trovava in compagnia di un amico fotografo seduto ad un tavolino di un bar in quel di New York quand'ecco giungere nello stesso localino Warhol e la sua factory. Come ben sappiamo dietro la sua facciata caciarona e provinciale il nostro Sordi era un gran marpione, magari non conosceva bene le opere di Warhol ma aveva sentito parlare dell'artista e ne era molto curioso.
In più era il 31 dicembre, Sordi non voleva passare in solitudine l'ultima serata dell'anno.
Warhol ed i suoi potevano fornire all'attore italiano un luogo ed una compagnia simpatica per passare la serata
L'amico fotografo venne mandato in avanscoperta.
Una volta raggiunto l'artista newyorkese reagì in maniera totalmente inaspettata.
Cioè come il più infantile ed entusiasta dei fans.

Non solo Warhol conosceva già di fama Sordi ma venne fuori che l' italiano era uno dei suoi attori preferiti. Warhol accettò quindi di buon grado l'imprevisto.
Ed ecco che in quella notte di capodanno ci fu l'incontro tra due mondi diversi ed apparentemente inconciliabili.
Quella sera Alberto Sordi ed Andy Warhol festeggiarono l'ultimo giorno dell'anno come due vecchi amici
Non so se questa versione della storia sia vera, io l'ho letta raccontata dal fotografo in qu-estione mi sembra- su un vecchio numero di una rivista, penso fosse il Venerdì di Repubblica, magari i due si conoscevano già da prima, magari si conobbero in altro modo.
Però mi piace credere che le cose andarono veramente così come raccontate.
E mi piacerebbe - fatti i debiti confronti e paragoni- continuare a fare in modo che Nocturnia sia un punto d'incontro tra mondi diversi, tra appassionati e neofiti, tra amanti di un genere e detrattori dello stesso, tra semplici curiosi e veri credenti.
Sempre in maniera civile, rispettosa degli opposti pareri e con estrema curiosità di quei mondi opposti di cui abbiamo parlato.
Certo oggi non ci sono più né gli Alberto Sordi e nemmeno gli Andy Warhol ( e dovremmo chiederci il perché) ma l'augurio che faccio a tutti noi è per l'appunto questo.
Ricominciare da qualcosa che c'era .
E sopratutto di aspettarsi l'inaspettato.

32 commenti:

Moreno Pavanello ha detto...

Guarda, è una vita che vado avanti a contratti di un mese per volta... Si riesce quasi ad abituarcisi. Quasi.
Il Moro

Nick Parisi. ha detto...

@ Moreno Pavanello
Ti capisco, mi rendo conto che sia difficile. Io tra cassa integrazione e mobilità sono stato fermo a lungo ( e non ti nascondo le prese in giro da parte di aziende che chiamavano chiedendomi colloqui urgenti salvo poi quando sembrava tutto fatto e mancava solo il contratto si tiravano indietro) quindi ora sono felice, certo spero quanto prima di trovare soluzioni più definitive però quantomeno questo per me è un nuovo inizio dopo mesi di nulla.

massimiliano riccardi ha detto...

Caro Nick, amico mio, con molta leggerezza hai raccontato una vera e propria tragedia. Inutile starsela a menare con discorsi sulle nuove prospettive e opportunità che si aprono, quando si perde il posto di lavoro sono cazzi amari, punto e basta. Vedo (spero), che il tuo spirito di combattente ti sostiene.
In merito al blog, ti seguo sempre con immenso piacere, sopratutto perchè affronti tematiche che conosco poco e che mi arricchiscono. Ti mando un grosso abbraccio, e se dico grosso credici, ti arriva da un bestione di un metro e novantacinque per 120 chili, sentilo, un abbraccio fraterno.

Donata Ginevra ha detto...

Ben tornato zio Nick! Bene per il nuovo lavoro anche se è solo un mese almeno darà respiro. Mi spiace sentire dei brutto momenti col vecchio lavoro e dissapori con colleghi, purtroppo il mondo è fatto così, al 50 è buono al 50 è marcio..
In bocca al lupo per le tue nuove avventure bloggherecce e per le collaborazioni! Ti attendo con ansia x i prOssimi lavori, anche io ho cambiato qualcosa nella mia vita come avrai visto e anche io sto x dare una svolta a un po' di cose.
Ci si sente, in gamba come sempre e un abbraccio a te e alla zia !

Massimo Citi ha detto...

Sono felice per la tua nuova occasione. So bene che cosa vuol dire essere senza lavoro, con il tempo che prima non avevi che ora sembra non passare mai e che scorre portando preoccupazioni e timori per il domani. Hai reagito bene, un abbraccio. E mi fa piacere ritrovarti qui, come sempre.

MikiMoz ha detto...

NikkeLikke, eccomi!!
Vedi, è vero: tutto ciò che succede, avviene per qualcosa.
Immagino quanto dev'essere stata dura sul lavoro, dopo sedici anni (una vita!) ma ti faccio i complimenti per questa nuova occupazione.

Bella la storia andy-alberto, non la conoscevo.
Sai che anche io volevo scrivere qualcosa per Italia Misteriosa?

Moz-

Patricia Moll ha detto...

Ciao Nick. Mi dispiace per la situazione lavorativa però un piccolo passettino in avanti forse c'è. Ti auguro sia solo l'inizio di qualcosa di più importante.
Quanto agli amici... più li credi veri e più a volte ti fregano. Certo che è piacevole sorpresa trovare qualcuno che non si considerava così amico e invece tale si dimostra.
Gli altri.... non lo scrivo tranquillo ma qualu que inguuria tu pensi è valida.
Un abbraccione grande grande stella!

Ivano Landi ha detto...

Le certezze non vanno più di moda, Nick, quindi direi che sei entrato a pieno titolo nel mondo del presente/futuro. Per il resto, con il tuo blog hai costruito qualcosa forse ancora piccolo ma comunque prezioso per te e quelli che ti seguono. E non è poco...

Sai che quando ho aperto il post e ho visto la foto di Warhol e Sordi insieme ho avuto uno shock? E' stato come vedere due pianeti che entrano in collisione, come in Melancholia di von Trier. E si può ben dire che anche stavolta, con la storia dell'incontro tra i due, tu non ci abbia fatto mancare un nuovo Mistero Nocturnio ;-)

Nick Parisi. ha detto...

@ massimiliano riccardi
Purtroppo stiamo parlando di un vero e proprio dramma sociale. Nel mio caso si tratta della fine di una storia che va avanti dal 2011. Una storia di cui ho raccontato solo il 10 % ma che ti assicuro mi ha segnato parecchio.
In quanto al blog ti assicuro che non chiuderà, ci saranno meno post in queste prime settimane però ci saranno.
In quanto all'abbraccio, ci credo, ci credo. Io sono un poco più basso, circa un metro e settantotto ma col peso ce la giochiamo, quindi ricambio l'abbraccio fraterno di vero cuore.

Nick Parisi. ha detto...

@ Donata Ginevra
Ho letto dei cambiamenti in corso nella tua vita e sono felicissimo di quelli positivi.
E'vero, un paio di settimane sono davvero un piccolo inizio, ma è un inizio e ne sono felicissimo. Il fatto che poi arrivi ad inizio anno è un gran bel segnale per il sottoscritto.
A presto ed in gamba a te e al tuo "lui".

Nick Parisi. ha detto...

@ Massimo Citi
E' un piacere anche per me ritrovarti. L'augurio che faccio per tutti noi è che le cose cambino in meglio e che ci si possa tutti - e dico tutti noi senza lavoro stabile- a riuscire a risistemarci presto!

Nick Parisi. ha detto...

@ Miki Moz
Ho letto di questo incontro tra Alberto Sordi ed Andy Warhol alcuni anni, non mi ricordo su quale rivista, credo fosse un numero de Il Venerdì, ma non ne sono troppo sicuro.
Sempre se non ricordo male a raccontare l'evento fu proprio il fotografo che scattò le foto. Però visto che ormai invecchio e che la memoria non è più quella di una volta e visto anche che non ho trovato in merito altri riferimenti non posso garantire.
Anzi chi ha riferimenti in merito, me li passi che sarò ben felice di confermare o di smentire.
Magari i due si conoscevano da tempo, magari si trattava di foto combinate tipiche dei party del jet set dove un sacco di personaggi invitati e non si conoscono per la prima volta.
Però,se la cosa fosse andata proprio così sarebbe bellissimo, il segno che l'arte è davvero universale.

Nick Parisi. ha detto...

@ Patricia Moll
Il mio errore è stato per 16 anni quello di considerare amici dei semplici colleghi di lavoro, ormai la lezione l'ho imparata. Certo però che quando una persona viene a casa tua ospite a pranzo la domenica, se il martedì ti chiama a casa perché a bisogno di un favore e se poi il venerdì una volta assunta sparisce completamente di vista, certo che un peletto ci rimani male, eh! ;)
Però, come dicevo per fortuna ci sono persone che mi hanno anche dimostrato il contrario, quindi diciamo che le due cose si equivalgono.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ivano Landi
Sapevo che avresti apprezzato!
Una foto che ritrae insieme Warhol e Sordi realmente rappresenta un incontro tra due Universi diversissimi. Meritava di essere pubblicata.

Glò ha detto...

Abbiamo avuto modo di chiacchierare di quando in quando, quindi non occorre spiegare più di tanto: sai che sono in assoluta sintonia con quanto hai scritto a proposito del blog e di una visione del mondo fatta di spazi che favoriscano comunicazione e incontro.
Quello che arricchisce veramente è ciò che ancora non conosciamo, ciò che ci è lontano, saper essere recettivi e umili perché le idee si sommano e rafforzano se non sono considerate mezzucci per "brillare". E credo sia molto chiaro quello che ho scritto ;)
Buon tutto per il 2017, e un abbraccione (non sarà potente come quello offerto da Max essendo io un tappo :P ma per intensità e affetto farà la sua bella figura ^_^)

cristiana2011 ha detto...

Una triste realtà quella di perdere il lavoro, ma ho l'impressione che la nuova occasione sia l'avvio di altre esperienze lavorative perchè, come si dice, una cosa tira l'altra e nessuno può restare indifferente ad una personalità come la tua, umana e profonda.
Ti abbraccio anch'io, riuscendo anche a posare un bacio sulla tua fronte.
Cristiana

Pietro Sabatelli ha detto...

Positivi bisogna esserlo sempre, e spero che il 2017 lo sia per te ancor di più :)
E ovviamente aspetto i tuoi prossimi post con impazienza ;)

Ariano Geta ha detto...

Tanto per cominciare: BENTORNATO!!!
Riguardo il tuo sfogo privato, beh, hai visto che quasi tutti noi blogger (io per primo) ogni tanto usiamo i nostri blog per rendere note vicende personali delle quali nessuno ci aveva chiesto nulla... É un modo per esorcizzarle, per "liberarsene" (solo come fardello interiore, non certo come fatto materiale), quindi fai benissimo a dare spazio alla tua vita privata nei post di Nocturnia laddove si tratti di una tua necessità interiore di sfogarti. Noi amici del web possiamo darti solo parole consolatorie purtroppo, ma a volte anche le parole servono ;-)
E comunque vedo che finalmente ci sono anche dei fatti. Che dire, ovviamente ti auguro che questo contratto di un mese possa estendersi, o comunque che ti apra la strada per nuove opzioni. Purtroppo da alcuni anni l'Europa ha optato per un mercato iperliberista e... bah, dirò un'eresia folle ma a questo punto mi chiedo se non fosse stato meglio se la guerra fredda l'avesse "vinta" (incruentemente) l'Urss...
Infine, una parola per la foto che hai proposto: davvero weird, un incontro fra due personaggi agli antipodi che non avrei mai sospettato (e comunque a me stava più simpatico il grande Albertone ;-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Glò
Lo apprezzo molto anche da te l'abbraccio e comunque si, abbiamo parlato talmente tante volte che non abbiamo bisogno di spiegarci.
Inutile dire che apprezzo molto il tuo modo di fare e la tua concezione del blog, anche quello te l'ho già detto ma te lo ribadisco volentieri.

Nick Parisi. ha detto...

@ cristiana2011
Anche il tuo abbraccio e graditissimo, così come lo sono i tuoi auguri sia per il ritorno che per il lavoro.
Sono felice di avere amici come voi.

Nick Parisi. ha detto...

@ Pietro Sabatelli
Per quanto riguarda i nuovi post, almeno all'inizio saranno pochi forse uno domani e forse un altro a fine settimana, per quanto riguarda la positività per fortuna quella non manca mai.
Grazie anche a te!

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano Geta
Mi eri mancato! Spero anche io che questo contratto rappresenti un nuovo inizio almeno posso dire che questo nuovo anno comincia benissimo!
Detto tra noi, mi chiedo anche io come sarebbero andate le cose se la guerra fredda l'avesse vinta l'Urss, o perlomeno la sua versione gorbachoviana! ;)
Magari avremmo avuto meno mercato, probabilmente ci sarebbe stata lo stesso tipo di "libertà di stampa" che abbiamo adesso ma forse qualche tutela sindacale e qualche lavoro in più.;)
Magari sbaglio, eh?

Coriolano ha detto...

Auguri Nick e che da quest'anno le cose ci vadano meglio a tutti noi, sarebbe anche ora.

Questa di Sordi & Warhol non la sapevo, bella storia.

Nick Parisi. ha detto...

@ Coriolano
Sarebbe davvero ora che le cose possano migliorare per tutti noi, auguriamoci che sia l' anno giusto!
Un abbraccio anche a te.

Obsidian M ha detto...

Bentornato socio! E' davvero un piacere vedere che finalmente qualcosa si sta muovendo. Un mese è un mese, su questo non ci piove, ma è dalle fondamenta che si costruiscono i grattacieli. Cento di questi mesi, allora!
Sul fronte blog i tuoi successi sono stati tutti strameritati, così come la tua apparizione su Andromeda, il grande risultato al Premio Italia, le mille collaborazioni e, non ultima, quella fantastica citazione nella prefazione dell'ultimo Ramsey Campbell.

Camilla P ha detto...

Sono contenta di rileggerti Nick :) E sono ancor più contenta di leggere che qualcosa si muove. Tengo le dita incrociate per te e ti mando un abbraccio forte!

E bravo per tutti i meritati successi sul blog: sono tutti frutto dell'ottimo lavoro che fai per presentarci storie curiose, misteriose e affascinanti. Come questa di Sordi e Warhol, a modo suo! :D

Nick Parisi. ha detto...

@ Obsidian M
È quello che dico anche io: si comincia con un piccolo mese e poi si spera che da cosa nasca cosa. Mi dispiace un poco che avrò meno tempo per il blog ma è più importante il lavoro. Per il resto mi adatterò.

Nick Parisi. ha detto...

@Camilla P.
Splendido risentire anche te.
Grazie di tutto! Visto che bella ed inaspettata la storia di Sordi e Warhol?

Lucius Etruscus ha detto...

Buon inizio 2017 e ti ringrazio per aver condiviso un momento così difficile della tua vita, che magari però è il momento di svolta per un nuovo corso: diverso ma magari positivo. Te lo auguro di cuore ;-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus
Grazie a te per il tuo aiuto e per l' incoraggiamento costante.

Diego ha detto...

Come al solito sono in ritardo e di corsa.
Il 2016 è stato difficile e il 2017 forse sarà addirittura peggio, sicuramente più frenetico. Ma finché siamo in piedi continueremo a combattere!
Condivido in pieno le tue parole sul blog e la tua dichiarazione d'intenti è anche la mia. Già la vita "reale" è difficile, perché complicarla ulteriormente quando si cerca solo di condividere una passione? Take It Easy, cantavano gli Eagles. Abbiamo tutti quanti bisogno di leggerezza e serenità. Ecco, questo ti auguro per il nuovo anno: leggerezza!
Un abbraccio, grande Nick!

Nick Parisi. ha detto...

@ Diego
Grandissimo!!!
Sei molto gentile, questa vita è complicata e difficile ma in una maniera o nell' altra verremo fuori dai problemi.
Grazie ancora e buon anno anche a te.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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