TALKING ABOUT GREGORY BENFORD!

Tra pochi giorni vi presenterò una intervista a cui tengo molto, sicuramente più breve rispetto al mio solito ma decisamente molto desiderata. Sono anni che desideravo intervistare Gregory Benford, è uno di quegli scrittori che apprezzo maggiormente ed il suo nome era in cima alla lista delle interviste che avrei voluto realizzare.
Ma per un motivo o per l'altro la cosa -nonostante la disponibilità dello scrittore statunitense- la cosa non si era mai riuscita a concretizzare.
Qualche mese fa però il mio amico Alessandro Iascy mi ha chiesto di partecipare alla versione cartacea sotto forma di rivista della zine Andromeda .
La richiesta era quella di occuparmi della sezione interviste agli scrittori stranieri con materiale inedito, quale migliore occasione quindi per ottenere un duplice risultato?
Adesso propongo anche in rete il risultato di quella intervista già apprsa sul primo numero di Andromeda.
Prima però qualche parola sullo scrittore in questione.

Accade in Italia # 29 -Le Segnalazioni di Novembre

Sembrava ieri che iniziava il 2017 ed eccoci qua giunti a metà novembre. Non è ancora momento di bilanci ma è certo che, per il sottoscritto, questo è stato un anno diviso a metà; presto farò qualche bilancio, per ora mi limito ad una delle ultime liste di segnalazioni collettive .
Accade in Italia è il classico esempio di rubrica nata per caso ma che è finita per diventare un appuntamento fisso, spero utile per i lettori, anche in questo caso vi propongo una manciata di segnalazioni quanto più diverse tra di loro.
Cominciamo anche in questo caso con una splendida illustrazione della nostra Alessia H.V di Sicilianamente.

Impulse by Alessia H.V.
Diamo però ora spazio alle info di questo appuntamento numero 29.

LO STRANO CASO DEL LAGO DI BODOM .Gran Finale!

Le tre parti precedenti sono apparse QUI; QUI e QUI.

"Forse la verità dipende da una passeggiata intorno al lago."
Wallace Stevens

"Gli uomini diventano cattivi e colpevoli perché parlano e agiscono senza figurarsi l’effetto delle loro parole e delle loro azioni. Sono sonnambuli, non malvagi!"
Franz Kafka


Accadono tante cose nel frattempo.
Dubbi e sospetti rappresentano alcuni degli aspetti peggiori dell'animo umano: distruggono famiglie, spezzano amicizie; infrangono sicurezze date come acquisite.
Spesso creano mostri invece di rivelare colpevoli.
Questa storia non fa eccezioni.
C'è però qualcosa che differenzia questa macabra novella finlandese dalle decine di altri casi di cronaca che spesso riempiono le pagine dei giornali scandalistici. La vicenda della Strage del Lago Bodom conserva infatti una sua tetra peculiarità.
Molto spesso si fa fatica a trovare il colpevole.
O una confessione.
Stavolta invece di colpevoli reo confessi sembrano essercene fin troppi.

LO STRANO CASO DEL LAGO DI BODOM - Terza Parte!

Le prime due parti sono uscite QUI e QUI.


"Non essere un mero registratore dei fatti, ma cerca di penetrare il mistero della loro origine."
Ivan Pavlov

"Ognuno di noi è una luna:tutti quanti abbiamo un lato oscuro che non mostriamo a nessuno!
Mark Twain




Il mondo però non si ferma, le persone sentono il bisogno di andare avanti e pian piano altre notizie, magari altrettanto cruente ma provenienti da luoghi più lontani scavalcano gli eventi di Bodom dalle prime pagine dei quotidiani e il fatto che tre adolescenti siano stati massacrati sulle rive di un piccolo oscuro lago di una nazione posta alle estremità del continente europeo finisce inevitabilmente in secondo piano.
Non dimenticano però le famiglie delle vittime, sembra non dimenticare nemmeno Arvi Vainio, il giovane magistrato incaricato delle indagini.
E poco alla volta si cominciano ad interrogare i primi sospettati.

- BIKERS, FIDANZATI GELOSI E ALTRA VARIA UMANITA'.


Accade di tutto in quei primi anni.
Si comincia a scavare nelle vite delle vittime.
Si scopre così che una delle due ragazze uccise, la quindicenne Maila Irmeli Björklund era stata fidanzata con un ragazzo più grande, un certo Pauli Pirinen. Pauli stava prestando servizio di leva nell'esercito finlandese ma proprio nei giorni precedenti all'omicidio aveva ottenuto una licenza.
Si vocifera anche che avesse chiesto alla Björklund di raggiungerlo alla stazione ferroviaria di Espoo il giorno della strage.
Il militare si sarebbe anche presentato con degli anelli di fidanzamento appena comprati.
Senza trovare Maila ad attenderlo, visto che la quindicenne non troppo convinta di quella relazione e ritenendosi troppo giovane per impegnarsi seriamente con il militare avesse preferito andare verso il campeggio di Bodom
Logico quindi che possano nascere sospetti in proposito.
Alcuni amici comuni testimoniano infatti che un inferocito ed ubriaco Pauli Pirinen si sia diretto sotto casa Björklund con lo scopo di conoscere la destinazione esatta del campeggio.
Ascoltate altre testimonianze però si scopre che, in realtà, l'ex fidanzato della vittima subito dopo questo gesto sia stato visto aggirarsi nei locali della zona in compagnia di un gruppo di conoscenze locali.
L'alibi sarebbe abbastanza lacunoso però basta a non far entrare Pirinen nei radar degli investigatori
Per tutto il resto della sua vita Pauli Pirinen dovrà confrontarsi con questi sospetti.

Ad un certo punto ci si comincia ad interessare
di un altro ragazzo del luogo chiamato Pauli Kustaa Luoma, uno studente che è stato spesso visto percorrere quei luoghi su due ruote.
Come fisico corrisponderebbe anche parzialmente alla bizzarra ricostruzione effettuata dal sopravvissuto Gustafsson.
Ma anche Luoma però riesce a dimostrare la propria estraneità ai fatti: mentre si compiva la strage il giovane si trovava nella città di Otaniemi a decine di chilometri di distanza.

Il 1969 sembrerebbe essere  l'anno della svolta.
Da dietro le sbarre di un carcere di minima sicurezza una persona confessa il triplice omicidio.

- ALTRE MORTI.

Pentti Soininen ha diversi precedenti per furti e rapine finite nel sangue, nel 1969 a solo 24 anni possiede già un impressionante curriculum criminale, di lui si sa che spesso agisce sotto l'influsso di alcol e di droghe, molti però lo considerano un semplice psicopatico.
Dalla prigione di Kuopio un gracchiante Soininen si assume la responsabilità della strage, in poche parole dichiara di aver tentato di rapinare i quattro escursionisti ma che poi le cose siano sfuggite al suo controllo.
In tanti dubitano della sincerità di questa confessione: come avrebbe potuto un solo ragazzo,che all'epoca dei fatti aveva solo 15 anni, peraltro intontito dall'effetto di alcolici avere ragione di quattro persone?
Inoltre tra le quattro vittime andavano contati due robusti diciottenni come Seppo Boisman e Nils Gustafsson.
Però Pentti Soininen conosce molto bene la zona di Oittaa, è anche lui un noto frequentatore del Lago di Bodom ed in passato ha compiuto diverse aggressioni violente.
Possibile che sia andata proprio così?
Non si saprà mai con certezza.


Alcuni momenti delle indagini

Probabilmente Soininen avrebbe altre cose da dire. Forse sta trovando delle persone disposte a credergli.
Tuttavia il suo umano percorso giunge precocemente verso la fine.
Una mattina di quello strano 1969 proprio quando sta per essere trasferito alla prigione di Toijala dove dovrebbe essere interrogato Pentti Soininen viene trovato morto.
L'autopsia ufficiale parlerà di suicidio.
In un certo senso è come se il Genius Loci del Lago di Bodom avesse voluto reclamare a sè un'altra vittima.
E la sua non sarà nemmeno l'ultima morte legata a questo bizzarro caso.
Perché manca ancora un lungo tratto di strada da percorrere prima del gran finale.
E mai come questa volta bisogna aspettarsi l'inaspettato.
( Tra Pochi Giorni in Onda il Gran Finale.....)

QUALI SONO I VOSTRI BLOG PREFERITI? - Edizione 2017

Nel corso di questo 2017 ho avuto poco tempo da dedicare alla rete o alla frequentazione di altri blog, vecchi o nuovi che fossero.
Per certi versi è stato giusto così. Ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna scegliere o in cui si è obbligati a dedicarsi ad altre cose, tuttavia sarebbe bello poter riuscire sempre a conciliare le cose..
Però siamo sempre in tempo a rimediare.
E, per fortuna, dato che siamo nel periodo giusto dell'anno, ci viene in aiuto uno dei post più amati.
Signore e signori,  date il bentornato al Classico dei Classici di Noctunia, al meme dei memi: 
  Il Franken-Meme di Nocturnia,  Edizione 2017!



Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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