Aliens e i suoi Fratelli- Un Guest Post di Lucius Etruscus.

I fumetti “fantastici” del 2016 

di Lucius Etruscus.

La prima settimana del nuovo lavoro è terminata, l'impegno è stato tanto e non mi ha permesso di scrivere niente per il blog, tuttavia non avevo voglia di lasciare troppo a lungo abbandonata la mia creatura. Per fortuna mi è venuto in aiuto il buon Lucius Etruscus che ha composto questo post, primo di una ideale serie di articoli sulle uscite fumettistiche d'oltreoceano.
Ringrazio Lucius per il suo aiuto ed invito tutti voi a seguire i suoi molteplici blog, tra cui:

- 30 Anni di Aliens.

- il Zinefilo.

- Fumetti Etruschi.

Ci sentiamo presto con un mio post.
Buone letture!

Il 2016 si è chiuso con un ricco bagaglio della forma di intrattenimento forse meno nota in Italia: la narrativa fantastica a fumetti. Non intendo i supereroi che invadono le nostre edicole, ma l’eredità moderna del fantastico classico: la fantascienza e il fantasy, con anche venature horror.
In questo inizio di anno nuovo ne approfitto dunque per segnalare ai lettori di Nocturnia alcune uscite a fumetti del 2016 che forse (anzi, in alcuni casi molto probabilmente) non usciranno in Italia.


1. Aliens e i suoi fratelli


Il prossimo 17 maggio arriverà nei cinema italiani Alien: Covenant di Ridley Scott, che è solamente una piccola deriva cinematografica di un fenomeno narrativo che non ha conosciuto sosta dal 1988, quando cioè la Dark Horse Comics ha iniziato a presentare storie nuove dell’universo di Aliens (1986) di James Cameron e da allora non ha mai smesso. Semmai ha contagiato altri a creare le proprie storie “aliene”, come sta facendo in questi anni la Titan Books con romanzi non sempre soddisfacenti.

Dopo un’infinità di storie autoconclusive, la Dark Horse Comics dal 2014 ha adottato una formula di più ampio respiro che si rifà molto allo stile delle grandi case (Marvel e DC): un incrociarsi di più testate che sviluppano un’unica grande storia aliena. Così per raccontarci il futuro della storia nata con Prometheus (2012) la casa coinvolge ben quattro testate: “Aliens”, “Predator”, “AVP (Aliens vs Predator)” e “Prometheus”. Dopo la lunga saga Fire and Stone – in cui approfondiamo il discorso degli Ingegneri del black goo, l’acceleratore evoluzionistico intravisto nel film – nel 2016 inizia un’altra lunga saga: Life and Death.




Il teatro degli eventi è il pianeta LV-223, quello dove si svolgono le vicende del film Prometheus, anche se siamo decine di anni più avanti. L’idea è così azzeccata che subito Ridley Scott ha cancellato il pianeta dalla sceneggiatura del suo secondo nuovo film alieno, Covenant appunto, perché non sia mai che il cinema sappia sfruttare le ottime idee del mondo del fumetto. (Lo dimostra il fatto che dopo l’enorme successo delle avventure a fumetti di Newt ed Hicks, la Fox abbia avuto la bella idea di ammazzare entrambi in Alien 3...)

I Colonial Marines della Weyland-Yutani stavolta scendono sul pianeta per controllare l’attività di una compagnia concorrente, e scoprono che una razza bellicosa – i Predator – sta proteggendo un relitto di provenienza sconosciuta. Lo scontro è terribile e dà il via alla fusione con il ciclo precedente, in cui i superstiti – come Galgo e il suo nuovo “amico” Ahab il Predator – e i nuovi protagonisti devono cercare di sfuggire anche ad un Ingegnere per nulla disposto al dialogo: l’annata si conclude con uno scontro fra titani... cioè fra un Ingegnere e una Regina Aliena!

L’unico difetto della serie è che Ridley Scott ha lasciato tutto in sospeso riguardo la razza degli Ingegneri, quindi la Dark Horse ha vistosamente paura a prendere decisioni in merito, ben consapevole che Scott è lì pronto a rovinare tutto. Così dal 2014 abbiamo degli Ingegneri che camminano senza che si sappia dove stiano andando, che non parlano perché non sappiano se ne siano in grado, che non fanno nulla perché non sappiamo che accidenti facciano nella vita. Nel momento stesso in cui uno sceneggiatore a fumetti aggiungerà qualcosa al non detto di Scott, uscirà un nuovo film che contraddica tutto, quindi bisogna andarci con i piedi di piombo.

Tutt’altro discorso per il piccolo capolavoro di Aliens: Defiance, che questo 2016 sfrutta il grande successo del videogioco Alien: Isolation (2014) e va ad agire in momento temporale inedito: quindici anni dopo l’incidente della Nostromo.



Poco prima che Amanda Ripley parta per andare ad indagare sul destino della madre – cioè la trama di Alien: Isolation – in un ospedale sulla Luna conosce una
soldatessa in riabilitazione: Zula Hendriks. Questa è ormai dipendente dagli antidolorifici e non sarà mai una Colonial Marine come sognava, quindi accetta di buon grado l’offerta dell’androide 
Davis1: impedire alla Compagnia di mettere le mani su un alieno vivo, per evitare che compia azioni pericolose e nefaste.

Inizia così una lunga avventura – ancora in corso – nell’universo grafico del primo Alien. Siamo lontani infatti dai toni militareschi di James Cameron – ricordo che l’universo a fumetti di Aliens nasce esclusivamente dal secondo film – e riappaiono le tute “da giocatore di cricket” del primo film del 1979. È un universo graficamente retrò e quindi molto intrigante, così come Zula e la sua maturazione interiore si rivela un personaggio assolutamente sorprendente.
Quando la missione di Zula e Davis1 di “bonifica aliena” si scontrerà con la violenta intenzione dei Colonial Marines di portare alla Weyland-Yutani un esemplare vivo, la donna dovrà decidere da quale parte stare...


L’anno ha visto anche alcune “collaborazioni aliene”, come per esempio il ritorno di un vecchio amico dall’espressione sempre imbronciata: Predator vs Judge Dredd vs Aliens, serie ancora in corso.
Lontano dalle Mega-City dei giudici, il folle dottor Niels Reinstöt (novello Moreau) sta studiando incroci genetici tra uomini e animali, usando come cavia un alieno e un Predator. I compagni di quest’ultimo subito sono sbarcati e sono sulle tracce dello scomparso, ma è più pericolo l’arrivo di Judge Dredd e dei suoi compagni, pronti a “giudicare” a suon di piombo caldo.
Torna dunque il mitico Predalien nato dal videogioco Aliens vs Predator 2 (2001), che stavolta dovrà vedersela con un avversario degno di lui: quel Dredd che tanta sfortuna ha avuto al cinema ma che da tanti anni diverte i lettori a fumetti. E che già altre volte ha affrontato sia Aliens che Predator. È proprio con questi ultimi che il giudice si allea per affrontare sia gli xenomorfi che le immonde creature di Reinstöt.

Il 2016 è stato anche l’anno in cui si è concluso il più incredibile degli scontri: Aliens vs Vampirella, in cui la Dark Horse presta alla Dynamite i suoi xenomorfi.
Sotto il suolo di Marte viene ritrovata una città vuota, perfettamente funzionante, forse costruita da un’antica misteriosa civiltà. Le iscrizioni sono in “vampiresco” così è abbastanza ovvio chiamare la vampira più famosa del mondo dei fumetti. Vampirella sbarca su Marte e accetta di guidare una spedizione umana nella città che sembra appartenere ad un’antica razza di vampiri di Marte, ma quando si ritrovano tutti incastrati in una strana stanza piena di quelle che sembrano enormi uova... la situazione si fa subito mortale.
Malgrado l’accostamento di due personaggi che non sembrano avere nulla in comune, o forse proprio grazie a questo, la serie è divertentissima e vedere la storica Vampirella scontrarsi con una Regina Aliena alata è davvero una forte emozione.





Per le storie inedite di Aliens questo è tutto, ma va ricordato che per festeggiare i trent’anni di questi fumetti la Dark Horse Comics ha ristampato in formati pregiati i primi due volumi della trilogia di Mark Verhaiden, all’epoca uscita anche in Italia per PlayPress: la meravigliosa storia di Newt ed Hicks a dieci anni di distanza dagli eventi del film Aliens, romanzata poi da Steve Perry in tre libri di cui solo due usciti da noi per Sperling&Kupfer. Una storia meravigliosamente bella ma troppo costosa per vederla mai in un film: molto meglio i fumetti, in questi casi!

INTERVISTA CON BRIAN LEBLANC

Sono sempre contento quando riesco a proporvi una nuova intervista. Con oggi poi allarghiamo ulteriormente il campo d'intervento di questo blog. L'intervistato odierno infatti è  Brian Le Blanc un bravo illustratore statunitense, appassionato di horror e fantasy e specializzato nella realizzazione di cover per fumetti ed illustrazioni per giochi di ruolo. L'intervista è uscita- anche se non in contemporanea- su Nocturnia e su Italian S &S, il gruppo gestito da Alessandro Iascy (che ringrazio per questa occasione e per avermi messo in contatto con l'artista)
Voglio anche ringraziare Brian Le Blanc ( QUI trovate il suo sito) per la sua gentilezza e per la sua disponibilità e ci tengo anche a scusarmi per il ritardo nella pubblicazione dell'intervista.
Le illustrazioni presenti in questo post sono tutte realizzate da Brian Le Blanc ( copyright degli aventi diritto)
A tutti voi auguro una buona lettura, attendo i vostri commenti.

(For english version scroll down )

Nick:  Ciao Brian benvenuto su Nocturnia e su Italian S& , è un piacere averti nostro ospite. Come prima domanda ti chiedo di parlarci del momento in cui hai deciso di diventare un illustratore e disegnatore

Brian LeBlanc:  Prima di tutto, grazie per avermi voluto ospitare. Ho sempre saputo che ero destinato a fare arte per riviste o fumetti sin da quando ero un bambino. Ho sempre detto a me stesso e gli altri che era quello che desideravo fare. Così, quando ho avuto la possibilità ho presentato i miei lavori, e ho cominciato a lavorare come freelance.

Nick:  Guardando le tue illustrazioni si notano chiaramente alcune influenze: a parte l'evidente lezione di Frank Frazetta, mi sembra di ritrovare anche echi di artisti come il britannico Simon Bisley, ma quali sono stati gli artisti che ti hanno influenzato maggiormente? Naturalmente puoi citare disegnatori di fumetti, grafici, movimenti artistici e tutto quello che ti viene in mente.

IN THE YEAR 2017!

E così ci siamo!
Natale è passato, l'epifania tutte le feste ha portato via e con essa se n'è andato definitivamente il 2016. Un anno pieno di lutti di grandi artisti e che definire  complesso e difficile è dir poco.

Prima della fine del 2016 ero stato tentato di scrivere una sorta di bilancio su quanto successo, poi per mancanza di tempo ho lasciato perdere però è giusto che qualcosina la dica anche io in proposito.
Dal punto di vista personale l'anno appena trascorso ha segnato la fine definitiva del mio rapporto con il mio precedente luogo di lavoro: terminata ogni forma di sostegno al reddito, chiusi tutti i residui legami con quella vita, morta quell'azienda.
Un nuovo gruppo ha riassorbito parte della vecchia dirigenza e della forza lavoro, ma il sottoscritto e tanti altri ne sono rimasti fuori.
Legittimo ovviamente, sono abbastanza vecchio e smaliziato da sapere che tutto questo fa parte delle rutilanti leggi del mercato globale.

Però in un certo senso è stato istruttivo.
 Così come è stato istruttivo assistere al comportamento di tanti ex colleghi C'è stata gente - persone venute più volte a mangiare a casa mia; "amici" che fino al giorno prima mi riempivano di  telefonate per consigli, richieste di aiuto o più semplicemente di informazioni sindacali, che una volta assunti dal nuovo gruppo sono semplicemente spariti dalla circolazione fingendo perfino di non conoscermi se ci si incontra in mezzo alla strada
Così come allo steso modo ci sono state persone (anche inaspettate) che hanno agito in maniera del tutto disinteressata continuando a comportarsi come prima.
Istruttivo, dicevo visto che perlomeno dal punto di vista umano tutta questa esperienza è servita al sottoscritto come dimostrazione dei lati peggiori e di quelli  migliori delle persone.
Ed anche per comprendere chi mi era stato veramente amico in tanti anni e chi invece si era semplicemente fatto i cazzi suoi.
Da più parti si dice e si ripete che quello che non ci uccide ci rende più forti, nel mio caso assistere alla fine di un rapporto lavorativo, con tutti i suoi difetti ma con tutte le sue stabili sicurezza che ha impegnato ben 16 anni della mia vita, beh ...mi ha fatto sentire semplicemente più piccolo, vulnerabile ed isolato.
Non sono più abituato a mettere nero su bianco elementi della mia vita privata sul blog e mi scuserete se lo faccio adesso ma questo servirà a spiegare meglio alcune cose che dirò più avanti

Ad ogni modo - ed è questa la buona notizia - il 2017 si apre decisamente in maniera positiva con l'arrivo di un piccolo contratto (un mese di lavoro) che senza dubbio servirà non solo a rimettermi in gioco ma anche per aprire un nuovo ciclo della mia vita.
Bisogna sempre essere positivi e propositivi , no?

Per quanto invece riguarda il blog, paradossalmente invece, il 2016 è stato un anno a tinte decisamente piacevoli con le visite in continuo aumento mese dopo mese e la soglia delle cinquecentomila visualizzazioni totali infranta da poco. Ho letto di meno l'anno scorso ma quasi tutte opere di buona qualità, ho visto qualche serie televisiva in meno ma qualche film in più compresi diversi classici del genere.
Non so ancora dire se questa tendenza continuerà anche quest'anno, non faccio previsioni.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo 2017!

Ci siamo!
L'ultimo post del 2016.
Bello o brutto che sia stato questo anno se ne sta andando ed è giusto che ognuno di noi lo saluti come meglio ritiene.
Per quanto mi riguarda non farò rendiconti e nemmeno programmi futuri, ci sarà tempo più avanti per farlo.
Ora come ora m'interessano semplicemente due cose:


 La prima è farvi i miei auguri di Buon Natale e per un Felice Anno 2017.

Merry Christmas!
Joyeux Noël !
¡Feliz Navidad !
Feliz Natal!
Wesołych Świąt!
Vrolijk kerstfeest!
Crăciun fericit!

E così via.


La seconda è un pensiero privato dedicato ad ognuno di voi: cari amici e amiche che avete arricchito il mio 2016, che il nuovo anno vi possa portare quello che desiderate e tutte le cose belle che meritate.
A presto !
E di nuovo Tanti Auguri a tutti!

SANGUE A HOLLYWOOD : THELMA TODD !

Con questo post (decisamente molto poco natalizio lo ammetto) Nocturnia si accommiata dai suoi lettori in occasione delle feste natalizie, con l'eccezione naturalmente degli auguri che ci faremo più avanti. Ci sarebbe stato, per la verità, anche un articolo sulle Migliori Letture del 2016, ma per motivi di tempo l'ho spostato ai primi giorni del 2017. Prima di chiudere voglio compiere un esperimento, una nuova rubrica dedicata ai casi di cronaca nera verificatisi ad Hollywood.
Fatemi sapere cosa ne pensate dell'esperimento e di questa nuova rubrica.


Thelma Todd.
Vi dice niente questo nome?
Probabilmente no.
Troppo lontani nel tempo  risultano gli del suo successo cinematografico. Troppo pochi sono stati i film con questa attrice distribuiti nel nostro paese.
E parliamoci sinceramente, a chi interessa oggi come oggi parlare di una vecchia diva del periodo del Muto o dei primi anni del Sonoro?

Eppure c'è stato un periodo, a cavallo tra la fine degli anni '20s e l'inizio degli anni '30s in cui il nome di Thelma Todd era uno dei più popolari nel mondo dello Star System hollywoodiano.
Popolare ma controverso.

"Hot Toddy" la chiamavano i fans.
Oppure come "The Ice Cream Blonde", la biondona alla crema, sia per la sua evidente fisicità e per le sue forme burrose sia per il tipo di ruoli da donna disponibile e disinibita che l'attrice era solitamente chiamata ad interpretare.
Indubbiamente era una bella donna, la Todd, fatta di quel tipo di bellezza platinata, tutta bollicine ed esuberanza che tanto era di moda in quel periodo, anche il suo percorso umano non era stato poi così diverso rispetto a quello di tante sue colleghe.

Accade in Italia # 21 - Le Ultime Segnalazioni del 2016!

Il 2016 è stato indubbiamente un anno interessante per l'editoria di genere italiana, ricco di segnali - a volte anche contraddittori. Ne è un esempio questa stessa rubrica di segnalazioni, nata inizialmente per apparire solo una volta ogni tanto è diventata tanto richiesta al punto da costringermi a scriverla due volte al mese.
Segno di una vitalità inaspettata.
Adesso che siamo arrivati a fine dell'anno Accade in Italia si concede una lunga vacanza almeno fino al 10 gennaio, quindi prima di andare avanti, una piccola comunicazione ad editori e scrittori:
- Anche nel 2017 effettuerò con piacere segnalazioni per uscite (sia di editori che di auto prodotti), però proprio per la chiusura della rubrica non potrò dar seguito a richieste che dovessero arrivarmi da oggi, per il periodo di fine anno e per tutto Natale fino agli inizi di gennaio. Non si tratta di cattiveria ma semplicemente potrei dimenticarmene  e quindi non vi renderei un buon servizio.
Quindi, vogliamo farci un favore a vicenda? 
Mandatemi le vostre segnalazioni dopo il 2 gennaio così potremo fare le cose per bene.

Il 2016 è stato però un anno complicato anche per il sottoscritto e questo ha finito per condizionare anche l'attività del blog, ve ne sarete accorti specie in questi ultimi mesi con tutte le varie chiusure e ripartenze. La conseguenza più importante di questo stato di cose è che debbo riconfermare la mia mancanza di possibilità di effettuare recensioni su richiesta.
Chi mi conosce e mi legge veramente sa che è una politica che attuo da anni, preferendo il sottoscritto recensire quei libri che compra per conto suo. In questi ultimi mesi avevo anche provato ad allentare la maglia ricominciando ad accettare alcune richieste, però a questo punto debbo effettuare una seconda comunicazione:
- Purtroppo l'ulteriore aggravamento delle mie condizioni lavorative mi spinge a dover tornare alla politica precedente, quella di non essere in grado di effettuare recensioni su richiesta!
Mi dispiace veramente ma non ho la testa per poterlo fare in maniera professionale come tutti voi meritereste, quindi a parte quei tre impegni già presi (e che comunque eseguirò con la consueta onestà intellettuale, come sempre del resto) non posso accettarne altri!
Quindi abbiate pazienza, ma purtroppo sono obbligato a ribadire quanto già espresso nel modulo di Contatti del Blog e cioè che :
Purtroppo per problemi di carenza tempo non sono più in condizione di poter leggere libri mandati da autori e / o editori a scopo recensivo, la cosa vale sia per gli auto prodotti che per i volumi pubblicati da editori piccoli e grandi che siano, questa situazione durerà ancora per lungo tempo.  

Continueranno comunque le recensioni di materiale che compro per scelta o curiosità mia.
Grazie a tutti per l'attenzione e la comprensione.
E adesso procediamo con le segnalazioni.

1) NOVITA' INDIPENDENT LEGIONS.

Mi sono sentito recentemente con Alessandro Manzetti che mi ha descritto in maniera minuziosa il programma aggiornato con le uscite recenti Indipendent Legions comprensivo di alcune anticipazioni future:

Le ultime uscite in cartaceo sono state :


IL CIMITERO DEI VIVI di Poppy Z. Brite (ottobre 2016)

 Independent Legions Publishing ISBN 978-88-99569-24-2 Pubblicazione (Ediz. Digitale): 10 Ottobre 2016 Traduzioni: Francesca Noto e Alessandro Manzetti Formato eBook; Pagine: 120 - Lingua: Italiano Prezzo di copertina: € 2,99 Link Amazon: https://goo.gl/sQYtmU Edizione in formato cartaceo € 14,96.

Sinossi: Dalla Regina dello Splatterpunk, una selezione dei suoi racconti più celebri, molti dei quali tradotti in Italiano per la prima volta: La Palude delle Lanterne (Lantern Marsh, 2000); La Sesta Sentinella (The Sixth Sentinel, 1992); Calcutta, Signora delle Impudenze (Calcutta Lord of Nerves, 1992); Mussolini e il Jazz dell’Uomo con l’Ascia (Mussolini and the Axeman’s Jazz, 1995); La sua bocca saprà di assenzio (His Mouth Will Taste of Wormwood, 1990); Il Cuore di New Orleans (The Heart of New Orleans, 2002); Risvegli (Self-Made Man, 1996). Tra spettri, fantasmi, voodoo, cannibali, creature, cimiteri e cadaveri, amanti e musei di morte che animano la sua dark New Orleans spesso protagonista, scenario e madre delle storie, l'autrice, vero e proprio cult del genere, canta il suo innovativo, malinconico, brutale e poetico horror dal sapore di assenzio, dipingendolo con decadente e magnetico splendore. Traduzioni di Francesca Noto e Alessandro Manzetti. Illustrazione di copertina di Giampaolo Frizzi L’Autrice: Poppy Z. Brite (Melissa Ann Brite, ora Billy Martin). New Orleans, 1967. Tre volte finalista al Bram Stoker Awards e vincitrice di diversi premi internazionali, ha pubblicato romanzi, racconti e raccolte. Tra le sue opere: Lost Souls (1992, tradotto in Italiano da Bompiani nel 1996 col titolo di Anime Perse), Drawing Blood (1993), Wormwood (1993), Exquisite Corpse (1996, tradotto in Italiano da Frassinelli, nel 1997, col titolo di Cadavere Squisito), Are You Loathsome Tonight? (1998), Wrong Things (2001, con Caitlin R. Kiernan), The Value of X (2002), The Devil You Know (2003), Liquor (2004), Prime (2005), Soul Kitchen (2006). Independent Legions ha acquisito i diritti di pubblicazione in lingua Italiana, in esclusiva dei suoi romanzi: Lost Souls (1992), Drawing Blood (1993) e Exquisite Corpse (1996), che saranno pubblicati tra il 2017 e il 2018. Il romanzo Drawing Blood sarà pubblicato a Marzo 2017, in edizione cartacea ed eBook, col titolo di ‘Disegni di Sangue’. Il racconto Mussolini e il Jazz dell’Uomo con l’Ascia (Mussolini and the Axeman’s Jazz) sarà adattato in forma di graphic novel da Independent Legions, per pubblicazione, in formato cartaceo, entro Marzo 2018. Dell’autrice Independent Legions Publishing ha pubblicato, in lingua inglese, le raccolte di racconti: Selected Stories (2016), Used Stories (2016) e The Horror Show (2016), e la novella The Crystal Empire (2016); è in uscita, a Novembre 2016, la raccolta Dr. Brite. Sito web dell’autrice: www.poppyzbrite.co


SENTIERI DI SANGUE di Jack Ketchum (novembre 2016)

Independent Legions Publishing ISBN – Edizione Cartacea 978-88-99569-29-7 ISBN – Edizione eBook 978-88-99569-31-0 Pubblicazione: 19 Ottobre 2016 Formato cartaceo; Pagine: 166 - Lingua: Italiano Formato eBook; Pagine: 100 - Lingua: Italiano Traduzione: Nicola Lombardi Copertina e Illustrazioni: Giampaolo Frizzi Prezzo di copertina edizione cartacea: € 14,96 Prezzo di copertina edizione eBook: € 3,99 Link Amazon: https://goo.gl/lgYj13 Prima edizione italiana, illustrata, del breve romanzo horror/west 'The Crossings' (pubblicato in lingua originale nel 2003) di Jack Ketchum, autentica leggenda dell'horror internazionale

 Sinossi: Arizona, 1848. L’anno in cui si è conclusa la guerra messicana. Nel piccolo Fanny Saloon di Gable’s Ferry il destino fa incontrare il giovane giornalista Marion T. Bell e il quasi leggendario John Charles Hart. Per allontanarlo dal vizio della bottiglia, Hart conduce con sé il ragazzo dall’amico Mother, e insieme si guadagnano da vivere catturando cavalli selvaggi. Fino al giorno in cui i tre, nei pressi delle rive del Colorado, si imbattono in Elena, una giovane donna messicana gravemente ferita che racconta loro di essere stata rapita, stuprata e schiavizzata assieme alla sorella Celine. I colpevoli? Le Hermanas de Lupo, le terribili sorelle Valenzura, e i loro scagnozzi, con la complicità dello spietato disertore Paddy Ryan. Sono trascorsi secoli da quando gli Antichi Dei del Messico richiedevano sacrifici umani, ma quei tempi sono davvero finiti? Ancora qualcuno innalza preghiere e offre sangue a Tezcatlipoca, dio della luna e della notte? Inauditi orrori continuano a essere perpetrati fra le mura dell’hacienda in cui le Valenzura portano avanti i loro sporchi traffici. E la sorella di Elena è ancora là, prigioniera… L’Autore: Jack Ketchum, pseudonimo di Dallas Mayr (Livingston, 10 novembre 1946), è uno scrittore horror statunitense. Il suo romanzo d'esordio nel 1981, Off Season, ha gettato le basi per una serie di romanzi e racconti dove il protagonista assoluto è l'uomo, una creatura sorprendentemente ambigua che si dimostra essere la bestia più temuta. Molto spesso i racconti di Ketchum si basano su fatti realmente accaduti: in particolare, il suo romanzo The Girl Next Door è ispirato dal delitto del 1965 di Sylvia Likens, nell'Indiana. Nel corso degli anni, Ketchum ha ricevuto numerosi premi internazionali, tra i quali tre Bram Stoker Awards per opere come The Box, Closing Time, la raccolta di racconti Peaceable Kingdom e per il suo racconto Gone. Nel 2011 ha ricevuto dalla Horror Writers Association il Grand Master Award. Molte delle sue opere sono diventate dei film, tra cui The Lost eThe Girl Next Door. Il lancio nel mercato cinematografico più importante per Jack Ketchum in campo internazionale è stata l'uscita del film Red nel 2008. L'ultimo adattamento cinematografico basato su un’opera di Ketchum è The Woman, presentato al Sundance Film Festival nel gennaio 2011. Tra le sue opere: Off Season (1980); Hide And Seek (1984); Cover (1987); She Wakes (1989); The Girl Next Door (1989, tradotto in Italiano da Gargoyle Books nel 1999 col titolo La Ragazza della Porta Accanto); Offspring (1991, la traduzione in Italiano è in uscita nel 2017 per Cut Up Publishing); Joyride (1994, tradotto in Italiano da Sperling & Kupfer nel 1995 col titolo In viaggio con l'assassino); Red (1995); Ladies' Night (1997); Right To Life (1998); The Lost (2001); Peaceable Kingdom (2003); The Crossings (2003); Closing Time and Other Stories (2007); Old Flames (2008); Book of Souls (2008); The Woman (2010, con Lucky Mckee); I'm Not Sam (2012, con Lucky Mckee). 

Entrambi i libri sono acquistabili su Amazon e sullo Store del Sito internet www.independentlegions.com 

Poi, qualche anticipazione:

LA CASA A NAZARETH HILL di Ramsey Campbell (dicembre 2016). L'edizione cartacea in uscita a breve.

Sinossi:  Il vedovo Oswald Priestley e la figlia adolescente Amy si trasferiscono in un palazzo ristrutturato. Amy fin da piccola ha sempre chiamato quel posto, rimasto abbandonato per decenni, ‘la casa dei ragni’. Nessuno degli inquilini del nuovo, lussuoso condominio sa che un tempo Nazareth Hill ospitava una casa di dolore e di tortura, dove la follia è rimasta incollata alle pareti delle stanze o cammina ancora nei corridoi, animando la grande pancia di quell’oscuro palazzo rimesso a nuovo. Durante la permanenza a Nazareth Hill i rapporti tra padre e figlia diventano sempre più difficili. Oswald sembra risentire dell’essenza malvagia della casa e del suo spettrale passato, mentre Amy si ritrova a fronteggiare visioni terrificanti e scopre inquietanti segreti. Ma forse c’è dell’altro, la morsa del passato sfugge a ogni definizione. L’autore, attraverso la sua prosa inquietante e soffocante, sposta i confini tra il bene e il male, tra il reale e immaginario, animando ombre e visioni, soprannaturale e follia, dando vita a una storia drammatica a sfondo famigliare che spalanca le porte, una dopo l’altra, delle paure più ancestrali, offrendoci infine una vista unica, terribile e privilegiata, su un piccolo, immenso inferno. I vecchi orrori di Nazareth Hill sono solo sopiti, e non aspettano altro che poter riemergere con tutta la loro forza. La risposta di Ramsey Campbell a 'The Shining' di Stephen King

Il libro è attualmente prenotabile a prezzo speciale sullo Store del Sito internet www.independentlegions.com , sarà disponibile attorno al 20 Dicembre.

Tra le altre novità segnalo, dopo anni di attesa l'uscita di due romanzi inediti per Italia scritti da Clive Barker
THE SCARLET GOSPELS di Clive Barker, in uscita a Giugno 2017
MISTER B. GONE di Clive Barker, in uscita a Dicembre 2017
(i titoli sono quelli in lingua originale, visto che l'editore deve ancora tradurli)


Sempre per le prossime uscite:

-DISEGNI DI SANGUE di Poppy Z. Brite (febbraio 2017)
La prima traduzione in lingua Italiana del romanzo 'Drawing Blood' (1993)

- CARNE CON MUERTE di Shane McKenzie (Marzo 2017)

- MR. SUICIDE di Nicole Cushing (Aprile 2017)

- LA CASA DELLA BESTIA 2 di Richard Laymon (Settembre 2017) - prima traduzione italiana di The Beast House (1986), sequel de La Casa della Bestia

-SAMSARA di Caleb Battiago

Recentemente è uscita ma solo in lingua inglese anche l'antologia cartacea uscita cartacea:

ALL AMERICAN HORROR OF THE 21ST CENTURY - THE FIRST DECADE, a cura di Mort Castle (Novembre 2016)

Contiene racconti di: David Morrell, F. Paul Wilson, Nick Mamatas, Jay Bonansinga, Jack Ketchum, Steve Rasnic Tem, Paul Tremblay, Sarah Langan, John Everson, Livia Llewellyn, Jeff Jacobson, Andy Duncan, Tom Monteleone, Weston Ochse, Norman Prentiss e tanti altri.
Anche questo libro è in vendita su Amazon e sullo Store dell'editore.

Direi che si tratta di un programma editoriale davvero di tutto rispetto, voi cosa ne dite? 


Come ultima preview di questo 2016 do notizia di questo concorso, ecco il bando :

E’ partita la IX Edizione del “Trofeo Letterario La Centuria e La Zona Morta” per racconti fantasy con la collaborazione dell’Associazione “A Campanassa” di Savona e della manifestazione “Savona  International Model Show 2017”.
L’Associazione Culturale “La Centuria” e il sito “La Zona Morta” gestiranno le varie fasi dell'iniziativa e selezioneranno, tra gli scritti pervenuti, i racconti finalisti, i quali saranno poi valutati da una Giuria di qualità costituita da scrittori quali Davide Longoni, Donato Altomare, Marina Lenti, Giovanni Mongini, Francesco Verso, Alessio Banini, Anna Giraldo ed Emanuele Manco, oltre a esperti appassionati del settore dell’Associazione “La Centuria”, dalla Prof.ssa BOTTINELLI Simonetta dell’Associazione “A  Campanassa” e da  autori di  giochi.
Ciascun testo verrà giudicato innanzitutto per l’originalità della trama e della scrittura, per la forma e la chiarezza  narrativa. 

Per i primi cinque racconti classificati sono previsti un attestato, una medaglia e la pubblicazione sul sito internet de “La  Centuria” (www.lacenturia.it), sul sito internet “La  Zona  Morta”  (www.lazonamorta.it), sulla rivista cartacea “La Zona Morta Magazine” e sul sito di GdR www.dark-chronicles.eu, nonché sulla  brochure cartacea  ufficiale dedicata alla “Savona  International Model Show” prossima  ventura.
Inoltre il primo classificato riceverà un Premio di 200,00 Euro, il secondo un  Premio di 100,00 Euro e il terzo un Premio di 100,00 Euro in buono-libri .

Per partecipare inviare i testi (max 4 per partecipante e max 21.600 caratteri, spaziature fra parole incluse) in formato .rtf e .txt a: associazione@lacenturia.it, longdav@libero.it e letteratura@dark-chronicles.eu. 
La partecipazione al “Concorso letterario La Centuria e La Zona Morta” è pari a Euro 7,00 (sette/00), da versarsi tramite ricarica/accredito su Carta PostePay n. 4023 6009 1499 9893 intestata a Davide Longoni.

La scadenza è prevista per il 10 gennaio 2017, mentre la cerimonia di proclamazione dei vincitori avrà luogo nella tarda mattina/primo pomeriggio del giorno domenica 22 gennaio 2017 all’interno della Torre medievale del Brandale, Piazza del Brandale 2, a Savona (SV).
Ulteriori info all’interno dei siti citati.

E con questo per il 2016 siamo veramente giunti alla fine per quanto riguarda le segnalazioni.
Con questa rubrica ci si rivede l' anno prossimo!

SOLE PIRATA (2016)

Dalla Sinossi Ufficiale:  L’ammiraglio Chaison Fanning è sopravvissuto alla battaglia contro la Formazione Falcon. 
Rinchiuso in carcere e torturato, spera in un’opportunità per tornare a casa. 
A Slipstream la situazione si è fatta però molto più complessa di come la ricordava.
Venera è pronta per la sua rivoluzione, ma non è l’unica a voler sfruttare la situazione a proprio vantaggio: da un lato i ribelli di Aerie, che aspettano l’occasione per rivendicare la loro indipendenza; dall’altro lo scontro intestino tra il Pilota e le forze navali di Slipstream, bloccato in uno stallo logorante.
Nel frattempo qualcosa di alieno si nasconde nei cieli di Virga e forze misteriose, scatenate dall’interruzione, concentrano la loro attenzione sul destino dell’ammiraglio.

Sole pirata racconta il viaggio verso casa di Chaison Fanning, tra oscure minacce, scontri epocali, vecchi amici e nuove, ambigue alleanze.


Si provano sempre sensazioni contrastanti quando si assiste alla conclusione di un ciclo.
O comunque alla fine della sequenza principale di quel ciclo.
Da un lato si è contenti di essere arrivati alla fine della storia, felici di aver assistito alle peregrinazioni e alle traversie di personaggi amati, soddisfatti di averli visto raggiungere gli scopi prefissati all'inizio ( o quando non succede, felici comunque di aver fatto con loro un tratto di strada ed averli visti maturare sotto i nostri occhi); dall'altro lato rimane comunque un pizzico di malinconia, un poco di dispiacere perché ci siamo resi conto che quella pagina che abbiamo appena finito di leggere sarà proprio l'ultima.
Questo però avviene solo se lo scrittore è bravo, se ha saputo compiere il suo lavoro e se ha creato dei personaggi riusciti e della ambientazioni che si siano fatte notare.
E, credetemi, Karl Schroeder il suo lavoro lo sa fare dannatamente bene.

WAYWARD PINES - Seconda Stagione (2016)

Il matrimonio tra Theo e Rebecca Yedlin è in crisi profonda,  Theo è un chirurgo molto bravo ed è ancora profondamente innamorato della propria compagna. Ma Rebecca estremamente presa dalla sua attività di architetto e pare essersi rassegnata alla fine del matrimonio. Durante una vacanza, estremo tentativo di riappacificazione, Theo viene avvicinato da uno strano individuo che dopo averlo drogato lo fa sparire nel nulla.
Al suo risveglio il medico si ritroverà  prigioniero, come molti altri, dentro Wayward Pines.
La città è sull' orlo di una guerra civile, un conflitto tra due diverse fazioni, quella dei Primi Nati che regge il luogo con pugno di ferro ed i ribelli di Ben Burke. Yedlin ci finisce giusto in mezzo, ritrovandosi l'uomo ad essere l'unico medico rimasto in città. Il luogo inoltre è circondato da impenetrabili mura costruite con lo scopo sia di tenere dentro gli abitanti di Wayward Pines, sia quello di tenere fuori imprecisate minacce  come gruppi di mutanti definiti come le "Aberrazioni".
Come se non bastasse incontrando nuovamente Rebecca, l'incredulo Yedlin scopre non solo che il suo matrimonio sembra non avere più speranze ma anche che la moglie potrebbe aver avuto un ruolo nella creazione della città prigione.
Già, perché sono passati 2000 anni dalla fine del XX secolo e Theo Yedlin si è risvegliato nell'anno 4032.

Nelle intenzioni originali Wayward Pines sarebbe dovuta rimanere una miniserie di solo dieci episodi, i creatori della prima run, lo sceneggiatore Chad Hodge ed il regista e produttore M. Night Shyamalan , pur non negando a priori la possibilità di eventuali seguiti in futuro, ci avevano ben tenuto a chiarire - che nella loro visione- le vicende della cittadina di Wayward Pines e dei loro abitanti si esaurivano lì, con una semplice ed unica stagione. Gli eventi a dir poco apocalittici del decimo episodio (Vedi QUI) chiarivano fin troppo bene il concetto.


Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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