Accade in Italia # 20 - Le Segnalazioni di Dicembre

Siamo quasi alla fine dell'anno, rimangono pochi giorni per i bilanci e per le analisi  su quanto è stato fatto, scritto, pubblicato e letto. Il sottoscritto per adesso si limita alle ultime due puntate di Accade in Italia, abbastanza corpose con una marea di segnalazioni (segnalazioni che, come ben sa chiunque  abbia un minimo di "vera" conoscenza delle cose dell'editoria è cosa ben diversa dalle recensioni) abbastanza eterogenee per poter accontentare tutti i gusti e per poter dare quantomeno una idea di quanto viene proposto nel a dal settore.
Oggi vi beccate quattro segnalazioni e a fine mese ed anno nello speciale Xmas Edition le ultime uscite del'anno.
Cominciamo con le proposte.

1) EDIZIONI XII  LIQUIDA TUTTO.

Come prima notizia di questo appuntamento ho deciso di inserire  questo comunicato del mio vecchio amico Fabrizio Vercelli, in questo modo intendo rivolgere l'ultimo omaggio a quella che per me è stata una delle case editrici con la veste grafica più elegante che ci sia mai stata nel nostro paese.
Ho creduto molto nel progetto Edizioni XII (libri di qualità scritti da autori italiani, una CE gestita da appassionati anni prima che la cosa diventasse di moda e superbe cover) al punto di aver spesso ospitato le loro uscite nei miei primissimi ed imberbi post. Come molti altri lettori ho provato un profondo dispiacere alla notizia della chiusura della CE, quindi come sorta di commiato pubblico con affetto questo comunicato.
E voi se non avete mai letto niente della XII avete l'occasione giusta per impossessarvi delle ultime copie a disposizione.
Ne vale la pena, credetemi!

In occasione della definitiva chiusura, la casa editrice lecchese mette in vendita le ultime copie rimaste a partire dal 50% di sconto




Edizioni XII chiude i magazzini, una volta per tutte, e liquida le copie rimaste con sconti a partire dal 50% sul prezzo di copertina.
In concomitanza con il periodo delle Feste, la casa editrice di Lecco mette a disposizione il proprio catalogo un'ultima volta, per tutti coloro che desiderano completare la propria collezione, o conoscere una delle migliori realtà della Letteratura di Genere in Italia.


Fondata nel 2006, e fino alla propria cessazione attività nel 2012, Edizioni XII si è distinta per la cura con cui ha costruito il proprio catalogo, sia per selezione delle opere che per editing, grafica e qualità dell'oggetto libro, sempre rimanendo nei territori del Thriller, Horror, Weird e Fantastico. Prova ne sono le due raccolte di racconti Archetipi e Carnevale, e I Vermi conquistatori, esordio in Italia per il Maestro Horror americano Brian Keene.
Danilo Arona (e Morgan Perdinka), Samuel Marolla, Nicola Lombardi, Ian Delacroix, Riccardo Coltri e Michael Laimo sono solo alcuni degli autori che hanno pubblicato con Edizioni XII nel corso degli anni.




Il catalogo dei titoli e maggiori informazioni riguardo la liquidazione sono disponibili sull'eshop della casa editrice, http://www.xii-online.com.

2) ESCE "ALTRISOGNI" VOL. 3

 Per ogni chiusura per fortuna c'è sempre un nuovo arrivo o comunque una conferma
Mi scrive Vito Di Domenico un mio contatto su G+ e Facebook per segnalarmi l'uscita del nuovo numero dell' antologia digitale Altrisogni di cui è curatore ed io ben volentieri diffondo il suo comunicato:



Dal 21 Novembre è disponibile su dbooks.it e Amazon.it l’ebook Altrisogni – Antologia di narrativa fantastica, Vol.3. A un anno dal volume precedente, una nuova selezione di racconti inediti che propone sette opere di ottimi scrittori italiani tra fantasy, horror, fantascienza e weird.
Sette storie che spaziano dall’epic fantasy alla fantascienza distopica, dall’horror dissacrante al weird più inquietante. Un mix di stili, emozioni e suggestioni pensato per soddisfare anche i lettori più esigenti.
L’ebook (ePub e Mobi) è acquistabile sul sito dell’editore dbooks.it (http://www.dbooks.it/libreria/scheda/182/20/horror/altrisogni-vol.3.html) e sul Kindle Store di Amazon (https://www.amazon.it/Altrisogni-Vol-3-Antologia-narrativa-fantastica-ebook/dp/B01NBAF76B/).



L’immagine di copertina è opera di Paolo Lamanna, illustratore professionista che già ha arricchito con le sue immagini Altrisogni Vol.1 e Altrisogni Vol.2, e che dopo le atmosfere sci-fi e horror arriva qui a giocare con gli elementi tradizionali del fantasy.


Altrisogni Vol.3 contiene i seguenti racconti:

Figlio di canti, fantasy epico di Davide Camparsi; Dietro il frigorifero, horror/weird di Federica Leonardi; Furore, fantascienza distopica di Claudio Magliulo; Hell Express, horror/pulp di Matteo Pisaneschi (racconto vincitore del Premio F.M. Crawford 2014); Mordred, fantasy arturiano di Fernanda Romani; La lunga notte del ladro di ricordi, distopico/post-apocalittico di Davide Schito e infine Veduta di Carcosa, weird lovecraftiano scritto dall’ospite d’onore di questo numero: Alessandro Girola.

Girola è forse il più noto e acquistato degli autori indipendenti italiani, citato anche dalla patinata rivista Wired: un vero professionista della scrittura, capace di miscelare generi e sottogeneri del fantastico in modi a volte impensabili, ma sempre con passione e perizia. Numerosi i suoi ebook che potete trovare su Amazon, dalla recente trilogia supereroistica “milanese” del Basilisco al ciclo steampunk-ucronico-risorgimentale dei Robot di Lamarmora, passando per il devastante e attualissimo Grexit Apocalypse. Ad Altrisogni, Girola ha voluto regalare un gioiellino horror che incrocia gli universi di Howard Phillips Lovecraft con le atmosfere della pigra provincia italiana… e la figura di un’importante artista della pittura: Giorgio De Chirico.

Ancora una volta l’intento di Altrisogni, dei suoi curatori e dell’editore dbooks.it è dichiaratamente quello di diffondere la narrativa fantastica italiana di qualità. Il resto sta ai lettori.

Altrisogni – Antologia di narrativa fantastica, Vol.3 è acquistabile a 2,99 euro su dbooks.it (http://www.dbooks.it/libreria/scheda/182/20/horror/altrisogni-vol.3.html) e su Amazon.it (https://www.amazon.it/Altrisogni-Vol-3-Antologia-narrativa-fantastica-ebook/dp/B01NBAF76B) nei formati ePub e Mobi.

3) "LE COSE OSCURE"  DI CHRISTIAN SARTIRANA.

Nei giorni scorsi mi ha contattato un giovane e promettente scrittore piemontese, Christian Sartirana ha da poco pubblicato un suo romanzo breve a tematica horror per conto della Delos
Il romanzo ha una trama che m'incuriosisce, quindi può darsi che ve ne riparli più approfonditamente con una recensione più avanti, per adesso vi propongo la segnalazione del testo.


Sinossi:
Un restauratore è chiamato a risolvere il mistero che da secoli avvolge un quadro antico, che sembra nascondere una “porta” che conduce in un mondo abitato da sconosciute creature. Una storia lovecraftiana costruita sulla suspense e sull’inquietudine.

L'Autore:

Christian Sartirana è nato l'11 novembre del 1983 a Casale Monferrato. Autodidatta, lavora come artigiano rilegatore e restauratore di libri antichi ed è da sempre appassionato di storie del terrore. Ha esordito come autore nel 2013 pubblicando il racconto sci-fi/horror Le Croste sulla rivista Quasar. Nel 2014 è uscita la sua prima antologia personale di racconti Una collezione di cattiverie con Il Foglio Letterario. Nel 2015 è apparso con il racconto Blocco creativo nell'antologia di storie nere Malombre. Si è classificato secondo al Premio Polidori con il racconto d’ispirazione lovecraftiana La gente della marea. Nel 2016 è apparso con il racconto Gabbie nella raccolta Sotto un cielo rosso sangue.

Link per l'acquisto: QUI.

4) "ARKHAM LEGACY" DI IVAN BRAIDI & MARCO MANCINI


Infine last but not least, un altro progetto molto interessante.
Sono entrato in contatto con una coppia di appassionati: Ivan Braidi e Marco Mancini che mi hanno informato riguardo il loro lavoro: un progetto di narrazione interattiva (stile librogame) che però i due preferiscono definire come metalibro 
La serie è stata chiamata "Arkham Legacy" ed in particolare il primo volume s'intitola "Soli, nelle Tenebre"



 Arkham Legacy, il cui primo volume s'intitola "Soli, nelle tenebre", nasce dalla volontà di chiudere un cerchio aperto un quarto di secolo fa, nel 1990, all'età di tredici anni. All'epoca, ragazzini proiettati in un mondo magico di avventure e scoperte, mossi dalle nostre passioni, scrivemmo un librogame. Per le insondabili - ma mai casuali - ragioni del destino quel libro andò perduto.

Contenuti:
In "Soli, nelle tenebre" mistero, avventura e perturbanti atmosfere lovecraftiane si intrecciano con filosofia, alchimia e pressanti riflessioni introspettive.

La serie è un work in progress, i due autori hanno creato una pagina Facebook per permettere alle persone interessate di seguire tutti gli sviluppi:  QUI
Ma ne riparleremo presto.

Ed anche per questa puntata è tutto, per ora ci aggiorniamo.
Giusto per curiosità, quale tra le varie segnalazioni vi ha incuriosito ( od interessato ) maggiormente?

L' ULTIMA RIVELAZIONE DI GLA'AKI (2016)


Esistono diverse tipologie di volumi rari. esistono volumi che sarebbe preferibile non ritrovare mai.
Nella cittadina marittima di Gulshaw, giù nella Severn Valley in Inghilterra è stato rintracciato uno dei libri più rari al mondo.
Si tratta de "Le Rivelazioni di Gla'aki", un'opera maledetta suddivisa in nove tomi, l'archivista Leonard Fairman è stato incaricato di recuperare l'opera per conto della Brichester University.
Le cose però si riveleranno molto più complicate di quanto Fairman immagini.
Perché come tutti gli abitanti di Gulshaw ripetono:" C'è molto altro da vedere"

L'Ultima Rivelazione di Gla'aki è un romanzo weird ma è anche la storia di un ritorno alle origini.
Un ritorno lungamente ponderato, ancora più a lungo atteso, magari rimandato più volte ma che a suo modo rappresenta una ideale chiusura di un ancora più ideale cerchio narrativo.
Questo perché L'Ultima Rivelazione di Gla'aki, uscito in lingua originale nel 2013 testimonia il ritorno dello scrittore britannico  Ramsey Campbell  ( QUI e QUI) alle tematiche della sue prime storie, racconti in cui prepotente era l'influenza dell'opera di Howard Phillips Lovecraft.  
La scoperta dei Miti di Cthulhu avvenuta nel corso degli anni ' 50 s aveva infatti rappresentato un influenza positivamente sconvolgente per quello che al' epoca era un solitario ragazzo di Liverpool oltretutto proveniente da una famiglia con seri problemi alle spalle, la narrativa aveva fornito a quel solitario adoloescente una sorta di scopo, di avviamento alla scrittura e per anni il giovane Campbell aveva utilizzato pedissequamente (anche se non non sempre con cognizione di causa)  terminologie, creature ed ambientazioni lovecraftiane praticamente in ogni sua opera.

INTERVISTA CON PAOLO DI ORAZIO

Per questo fine settimana vi voglio proporre un approfondimento dedicato ad un altro dei pezzi da novanta dell' horror made in Italy, un artista eclettico in grado di spaziare tra fumetti, narrativa e pratica musicale. Paolo Di Orazio è uno di quei professionisti che - a partire dagli anni '90 s e sia pure tra numerose difficoltà - hanno fatto maturare il settore della narrativa del  perturbante italiana e che, passo dopo passo, lo hanno reso in grado di competere con quella delle altre nazioni.
Come detto una lunga carriera, iniziata su riviste rimaste nell'immaginario come Splatter e Mostri, maturata come scrittore di livello internazionale e con lunghe incursioni in veste di batterista nel gruppo rock demenziale Latte & i suoi Derivati in compagnia dei comici Lillo e Greg.
Una carriera lunga, meritevole e che merita di essere conosciuta. Per certi versi però Paolo Di Orazio sta vivendo una sorta di seconda giovinezza letteraria e questa intervista rappresenta una maniera di celebrarlo.

Ringrazio Di Orazio per la sua gentilezza e per essersi sottoposto alla mia intervista ( sappiamo tutti che le mie sono tra le più lunghe del settore) mentre a tutti voi, come sempre, auguro una buona lettura!
A fine intervista troverete come bonus una scheda biografica sull'autore.

Nick: Ciao Paolo. Benvenuto su Nocturnia! È un piacere averti ospite. Come prima domanda ti chiedo di presentarti ai nostri lettori e di parlarci del primo momento in cui hai deciso di diventare uno scrittore. In particolare, cosa ti ha avvicinato all' horror?

Paolo di Orazio: Grazie a tutti voi, il piacere è mio.
Sono nato a Roma nel 1966 (questa è la mia prima intervista da cinquantenne!), nasco come free lance editoriale nel 1986 per poi affermarmi come autore di racconti, romanzi e sceneggiature per fumetti horror. Per ricostruire il mio legame personale con questa materia, bisogna fare inversione a U fino alla primissima infanzia, quando mia madre e mia sorella amavano spaventarmi e farmi piangere con un audioracconto su 45 giri, La Bara di Cristallo, storia gotica piena di dialoghi angoscianti e rumori sinistri. Dopo i primi pianti, subentrò il fascino, e all’età di 5 anni divenni un horror-nerd. Grazie anche alla massiccia ondata di fumetti che si è rovesciata in casa tra il 1970 e il 1978. «Il Corriere della Paura», «Horror», «Kriminal» (lo so che non è horror, ma provate a darlo a un ragazzino di quel tempo), «Satanik», la trilogia di Zio Tibia Mondadori – e in seguito l’orda «Totem», «Cannibale», «Metal Hurlant» mi convinsero che nella vita avrei scritto e disegnato fumetti dell’orrore e del fantastico. Non immaginavo che non sarei diventato milionario, ma era quello che volevo. Iniziai a disegnare fumetti sui blocchi Fabriano, e poi su agende (un vero precursore della moleskine), cercando di emulare la dimensione rivista. La strada definitiva della scrittura venne da sé, col mio primo impiego professionale di redattore di riviste per adulti tra il 1986 e il 1988, quando scoprii di avere una verve molto più avanzata rispetto al disegno a fumetti. L’impegno con la stesura dei testi per 11 mensili porno, oltre a darmi il sacrosanto pane, divenne presto un impegno totalizzante. Col mio debutto in libro Primi Delitti (1989) – dal piacere della stesura al successo di lettori riscontrato – ho capito che nella vita avrei scritto libri dell’orrore.

Franco Battiato e la Fantascienza III - Un Guest Post di Jacopo Berti

Sta arrivando il momento di chiudere i progetti rimasti ancora aperti. Tra questi c'è indubbiamente la serie dei tre post di Jacopo Berti (alias Timetrapoler) sui rapporti tra fantascienza e la musica di Franco Battiato.
I tre articoli fanno parte della serie Visti da Lontano.
Visti da Lontano è  una rubrica di guest post che ospita- alternativamente-  interventi di autori famosi, oppure articoli scritti da persone che non siano frequentatrici abituali del mondo della fantascienza o dell'horror. Oppure come in questo caso specifico,  un modo per salvare dall'oblio post interessanti apparsi in precedenza su siti ormai chiusi.
Questo post è infatti già uscito QUI sul bel blog Il Meme Egoista.
Se invece cercate la ristampa delle prime due parti le trovate QUI e QUI.


GLI ANNI OTTANTA (e il resto)

Gli anni Ottanta, per Battiato, iniziano nel 1979 con L’era del cinghiale bianco, scelta di campo, come si diceva, all’insegna della commistione tra pop e cantautorato colto, oltre che di una nuova casa discografica: la EMI italiana.
Dell’anno successivo è Patriots, il primo album che riscuote un buon successo, per quanto generalmente ritenuto inferiore al precedente e al successivo. Niente di fantascientifico da segnalare nemmeno qui, direi.

QUALI SONO I VOSTRI BLOG PREFERITI? - Edizione 2016.

Dopo i toni dell'altro giorno e soprattutto dopo i vari stop degli ultimi tre mesi, sento il bisogno di tornare a giocare e a raccontarMi e a raccontarCi in maniera diversamente seria. Lo considero anche una sorta di modo per riappropriarmi di questo spazio virtuale.
E allora visto che siamo anche nel periodo giusto, cioè quasi a fine anno, un momento da sempre destinato ai bilanci....quindi niente di meglio di un classico dei classici di Nocturnia. Avete capito bene è arrivato il momento per una nuova edizione del Meme dei Memi: ossia il post relativo ai nostri blog preferiti dell'anno.
Il Franken-Meme di Nocturnia, gente! 


Sin dalla sua prima edizione datata 2011 questo post si è dimostrato come uno dei più apprezzati dai lettori e dai blogger, nato per caso si è trasformato in un modo piacevole per citare, conoscere e far conoscere nuovi blog, per stringere nuove collaborazioni e amicizie, per far uscire dall'anonimato blog e siti meritevoli.
Insomma, la domanda è sempre la stessa: quali sono stati i blog che avete apprezzato maggiormente nel corso di questo anno  2016? 
 Anche stavolta utilizziamo i banner creati dal bravo  Gian De Steja, che ringrazio moltissimo e che quest'anno dedichiamo con maggiore forza e rispetto allo scomparso Gene Wilder, chi vorrà riprendere il Meme (o anche i blog segnalati  nelle varie categorie) potranno usare tranquillamente se vorranno sia queste immagini che il link di questo post.
Non è un obbligo, solo una facoltà ulteriore per arricchire il gioco.



Ma, come sempre, cominciamo con i commenti, dite tranquillamente le vostre preferenze.
L'invito è aperto a tutti, sia a quelli che hanno già partecipato gli anni scorsi ma anche a chi arriva qui per la prima volta. Sia a chi ha appena aperto un blog e vuole farlo sapere in giro, ma anche ai lurker che non commentano mai.

Non ricordate le regole?
Non preoccupatevi ci penso io.


Rieccomi Quà !

Dopo quasi due settimane rieccomi qua.
Il PC è stato aggiustato, dopo anni lo considero un veterano ed un fedele compagno di viaggio, quindi mi fa piacere averlo recuperato. Ho comprato un nuovo caricabatteria e di conseguenza sono quasi pronto per ripartire.
Ammetto che i frequenti problemi causati dai black out di rete, malfunzionamenti del' hardware e compagnia cantando hanno contribuito al mio stato di scoglionamento e di disamore nei confronti della rete come di un sacco di altre cose.
Non c'entrate niente voi, non c'entra niente il blog (che tra parentesi, ha superato le cinquecentomila visite, un gran bel risultato), non c'entrano niente le piccole e grandi soddisfazioni ricevute nel corso di questi cinque anni.
Purtroppo però ammetto di aver ricevuto diversi colpi nella mia ricerca di un lavoro e gli ultimi sono stati veramente pesanti, così come, al momento, non mi sono arrivate prospettive di riassunzione da parte della mia ex azienda.
E' la vita, non sempre le cose possono andare bene, però - non mi nascondo dietro un dito, mi sono sentito tanto demotivato.

Non sto scrivendo però questo piccolo post per lamentarmi, sapete che non fa parte della mia natura, quanto piuttosto per spiegare il mio stato d'animo attuale. Ma basta con i toni lacrimosi, mi riservo la possibilità di tornare sull'argomento a fine dicembre giusto per spiegare meglio tutta una serie di cose.
Arrendersi però mai, fermarsi nemmeno, non lo farò mai, finché ci sarà qualcosa da dire Nocturnia non si fermerà mai.

Il blog è un' altra cosa, una delle poche positive di questi anni dal 2011 in poi. Tornerò nei prossimi giorni con post propositivi ( chiudendo anche la serie dedicata alla vicenda di Passo Dyatlov)
Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in questi anni, così come ringrazio chi mi è stato vicino in queste due settimane, lentamente risponderò ai vostri commenti  e nei prossimi giorni riprendo anche a visitare i vostri blog.
I' m Still Alive, come cantavano qualche anno fa i Pearl Jam.
Piano piano si riprende....

Pare Fatto Apposta:...

Sinceramente comincio a stancarmi.
In poche settimane prima il PC che non funzionava, poi la connessione internet che mancava .....e adesso sono contemporaneamente  caricabatteria e di nuovo il PC ad essersi rotti.
Ho già ordinato un altro caricabatteria che dovrebbe arrivarmi a breve, però ancora una volta per qualche altro giorno dovrò star lontano dalla rete.
E come dicevo, mi sto cominciando a rompere le scatole.
Sembra quasi fatto apposta.
A presto, spero......

Accade in Italia # 19. - le Segnalazioni di Fine Ottobre!

Ci stiamo lentamente avvicinando agli sgoccioli di questo ottobre, tra poche ore saremo in piena All Hallows' Eve e lo Zio Nick e gentile signora si cuccheranno una serata a base di Dvd horror, tornerò a bloggare a pieno a fine settimana ,ma come dimenticarsi della rubrica più amata da autori ed editori?
Ecco quindi la puntata mensile di Accade in Italia. Poche segnalazioni questo turno ma di peso.

1)" VIETATO LEGGERE ALL'INFERNO" DI ROBERTO GERILLI.

Mi scrive Pia Ferrara, conosciuta in occasione di StraniMondi  che mi segnala l'ultima uscita della Casa Editrice con cui collabora.

Da lunedì 10 ottobre Speechless Books torna sugli scaffali virtuali con un nuovo titolo: Vietato leggere all’inferno, di Roberto Gerilli. Un romanzo sulla lettura e i libri, su chi li legge e chi li pubblica, scaricabile gratuitamente dai principali store in formato PDF, ePub e mobi.

Amleto Orciani vive in un’Italia molto simile alla nostra, dove però la letteratura è illegale. I lettori sono tossicodipendenti, si fanno di Guerra e pace e la Guardia di Finanza punisce il traffico di e-book e tascabili con la galera o la riabilitazione forzata.

Amleto è uno di loro, un ostinato sniffa-inchiostro che ha iniziato da piccolo e non ha più smesso. Quando Eleonora lo contatta per proporgli un sacco di soldi e un’impresa folle che rivoluzionerà l’editoria, Amleto accetta il rischio e finisce coinvolto nelle attività clandestine del Circolo, alle quali, scoprirà sulla sua pelle, sono interessati in parecchi, primo fra tutti il misterioso Bibliotecario.

Accompagnato dalla prefazione di Giovanni Arduino, Vietato leggere all’inferno è un thriller pulp a sfondo distopico che si cala nella cultura trash contemporanea, riprendendo lo stile ironico e disincantato del moderno noir americano.
In un mondo in cui i libri sono vietati e la cultura fa male, le uniche alternative a una vita da fuorilegge sono la resa o la ribellione.


E tu, rinunceresti a leggere per sopravvivere?



Quarta
Mi chiamo Amleto Orciani e sono un libromane. Ho trentacinque anni e mi faccio dall’età di dodici, quando la lettura era ancora legale. Ho iniziato per scherzo con L’isola del tesoro e non ho più smesso.
Leggere è la prima cosa a cui penso quando mi sveglio e l’ultima prima di andare a dormire. Sono talmente assuefatto da conoscere il significato di parole come paradossopennivendolo e opulenza. Insomma, uno sniffa-inchiostro senza speranza.
Vivo vicino ad Ancona, lavoro come inserviente in un discount di bricolage e arrotondo spacciando romanzi alla gente della zona. La mia vita non è un granché, ma mi ci trovo. Il problema è che vorrei avere più soldi, per questo accetto di aiutare Eleonora.
La ragazza è brava, ma così folle da voler cambiare il mondo dell’editoria da sola. Per seguirla mi tocca coinvolgere amici discutibili e incontrare gente che preferirebbe vedermi morto (il Bibliotecario ti dice niente?). Meno male che ho dalla mia Caterina, una camgirl con un secondo lavoro ancora meno presentabile del primo, però non sono sicuro mi possa salvare il culo, stavolta. Se ne esco vivo, giuro che smetto di leggere. Forse.

Vietato leggere all’inferno racconta la mia storia. Non insegna qualcosa che vale la pena conoscere, non ci sono buoni sentimenti o altre cazzate ma per sballarsi con gli amici è perfetto. Provalo, e fammi sapere se funziona.

Dettagli
Data di uscita: 10 ottobre
Titolo: Vietato leggere all’inferno
Autore: Roberto Gerilli
Editore: Speechless Books
Pagine: 412
Euro: free (digitale); 15,90 (cartaceo)
ISBN-13:978-1539151784
ISBN-10:1539151786
Genere: thriller, pulp, distopico
Sito ufficiale: www.vietatoleggere.it



Autore
Roberto Gerilli è un lettore anconetano di trentasei anni. Non esce mai da una libreria senza aver compra­to almeno un libro, riconosce gli editori dall’odore della loro stampa e vive in una casa in cui ci sono più librerie che armadi. È talmente dipendente dalla lettura che ha cominciato a scrivere. E ha scritto un libro sui libri.
Nel 2014 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, Città Senza Eroi, per UteLibri, mentre nel 2015 e nel 2016 sono usciti Questo non è un romanzo fantasy! e Apo­calypse Nerd, entrambi editi da Plesio.

Editore
Realtà editoriale no profit nata nel 2012, Speechless Books ha esordito con una rivista letteraria da venti milioni di lettori, Speechless Magazine. Successivamente, ha pubblicato il romanzo urban fantasy / young adult di Emanuela Valentini da più di duecentomila download,La bambina senza cuore, e un alcuni racconti di Eleonora C. Caruso (Col nostro sangue hanno dipinto il cielo), Andrea G. Colombo (La lapide di ardesia) e Chiara Palazzolo (Damasco e dintorni). Oltre ai progetti per il sociale Diari dal sottosuolo e What women don’t want – Il web contro la violenza sulle donne, Speechless coltiva belle storie e autori di talento, spesso ancora poco conosciuti. Gli e-book sono gratuiti e scaricabili dal sito ufficiale www.speechlessmagazine.com e dagli store online.

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Credo molto nel lavoro della RiLL, proprio per questo segnalo sempre con piacere le loro inziative e le loro uscite.
Ecco le ultime novità:


Lunedì 31 ottobre,  dalle 18:00, presso la Sala “Giovanni Ingellis” di Lucca Games, avrà luogo la premiazione del XXII Trofeo RiLL per il Miglior Racconto Fantastico, bandito dall’associazione RiLL - Riflessi di Luce Lunare.

Il Trofeo RiLL è uno dei maggiori concorsi letterari italiani per racconti fantastici: possono partecipare storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, qualunque storia sia (per trama e/o personaggi) “al di là del reale”. A ciascuna delle edizioni più recenti hanno partecipato circa 250 racconti (397 nel 2016, anno che segna un record assoluto di partecipazione), inviati soprattutto dall’Italia, ma anche da Belgio, Croazia, Germania, Regno Unito, Repubblica di San Marino, Svizzera e dall’Australia.

L’associazione RiLL è attiva dal 1992 e da sempre cerca di scoprire e valorizzare nuovi autori che scrivono letteratura fantastica e dell’immaginario. La cerimonia finale del Trofeo RiLL si svolge sin dalla prima edizione a Lucca Games, che dal 2006 ospita anche la premiazione del concorso SFIDA, sempre organizzato da RiLL.

Durante la cerimonia finale del XXII Trofeo RiLL sarà presentata l’antologia “TUTTO INIZIA DA O e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni”, nuova uscita della collana “Mondi Incantati” (ed. Wild Boar), che da più di dieci anni pubblica i migliori racconti del Trofeo RiLL e di SFIDA, e che è realizzata col patrocinio di Lucca Comics & Games.
Come già nei più recenti “Mondi Incantati”, Tutto inizia da O altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni contiene la sezione RiLL World Tour, che propone agli appassionati italiani cinque racconti fantastici premiati in altrettanti concorsi letterari esteri con cui il Trofeo RiLL è gemellato: l’Aeon Award Contest (Irlanda); il James White Award (Regno Unito); il premio Visiones (Spagna); il Nova Short-Story Competition (Sud Africa); la Short-Story Competition dell’Australian Horror Writers Association (Australia).

“TUTTO INIZIA DA O e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” è un’antologia di quindici racconti, perfetti per farsi rapire dalle affascinanti visioni del Fantastico, guidati da autori italiani e stranieri.
Aprono il volume i cinque racconti premiati del XXII Trofeo RiLL, scelti dalla giuria del concorso, composta da scrittori, giornalisti, accademici e autori di giochi:

Vincitore del XXII Trofeo RiLL: Tutto inizia da O, di Maurizio Ferrero (Vercelli)
Un racconto che mischia la fantascienza classica con riferimenti al mondo dei giochi di ruolo e dei videogiochi. Efficace e coinvolgente, nella sua circolarità. Il cerchio si chiude con totale soddisfazione del lettore, visti il perfetto meccanismo narrativo generale e la compiutezza dei singoli episodi.

Secondo Classificato: Gartu, di Davide Jaccod (Aosta)
Un riuscito racconto fantasy, molto ben scritto e sviluppato. Si passa dalla satira della burocrazia e di un certo mondo del lavoro a quella sulla superstizione, con un tono insieme ironico e “tenero” verso i due protagonisti.

Terzo Classificato: Prova di Recupero, di Luigi Rinaldi (Roma)
Ottimo esempio di fantascienza distopica, ambientata in un mondo alternativo, ma molto vicino al nostro. La narrazione, tutta centrata sul punto di vista del giovane studente protagonista, accresce il carico empatico ed emozionale della storia.

Quarto Classificato: La transazione del secolo, di Francesca Cappelli (Firenze)
Il racconto di un incontro di mondi in quel di Firenze, a Ponte Vecchio, con tratti grand-guignoleschi, paesaggi realistici e riferimenti al “mondo magico”. Un’originale storia di realismo magico.

Quinto Classificato: La Commedia dell’Arte, di Francesco Nucera (Pavia)
Un racconto con protagonisti Pulcinella e Arlecchino, in azione nella Milano dei nostri giorni. Un ottimo esempio di come si possa riuscire ad ambientare storie fantastiche in Italia attingendo alle nostre tradizioni.


Sempre nel corso della premiazione, Renato Genovese, direttore di Lucca Comics &Games (e giurato del Trofeo RiLL), consegnerà il premio speciale Lucca Comics & Games per SFIDA 2016, il concorso che RiLL riserva agli autori giunti una o più volte in finale al Trofeo RiLL.
La SFIDA che dà il nome al premio è quella che RiLL lancia agli autori: scrivere un racconto fantastico che rispetti uno (o più) vincoli scelti da RiLL, e che cambiano di anno in anno.
Per il 2016, RiLL ha scelto di unirsi ai festeggiamenti per le “nozze d’oro” del binomio fra la città di Lucca e il festival del Fumetto: il filo rosso che lega i cinque racconti vincitori di SFIDA 2016 è RE MIDA. In altri termini: in ciascuna storia, c’è qualcuno (o qualcosa) che trasforma in oro quello che tocca…

I cinque racconti vincitori di SFIDA 2016, selezionati da RiLL, sono pubblicati nell’antologia “TUTTO INIZIA DA O e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni”.
Gli autori dei racconti vincitori sono: Massimiliano Malerba (Roma), Michele Piccolino (Frosinone), Rosalba Risaliti (Livorno), Alberto Tarroni (Varese), Alain Voudì (Genova).
Fra i cinque testi selezionati, il premio speciale Lucca Comics & Games 2016 va a “Tocco Magico”, di Alain Voudì, un racconto giallo-fantasy che mischia realtà e magia, ambientato nella città sarda di Alghero.


Per maggiori informazioni:
Lo stand di RiLL a Lucca Games (padiglioni viale Carducci) è il numero M48.

L’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare è attiva in ambito letterario e ludico dai primi anni ’90.
Attualmente, la principale attività associativa è il Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, un premio letterario bandito dal 1994 e che ha riscosso un interesse crescente fra gli appassionati e gli scrittori esordienti (oltre 250 i racconti partecipanti a ciascuna delle edizioni più recenti).
Sul sito di RiLL sono on line tutte le informazioni sul Trofeo RiLL e le sue diverse edizioni, insieme a buona parte dei racconti premiati e ad un vasto archivio di articoli e interviste
Ma c'è anche un' altra antologia:


La Spada, il Cuore, lo Zaffiro” è la sesta uscita della collana Memorie dal
Futuro, edita da Wild Boar e curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce
Lunare.
Memorie dal Futuro è una collana di antologie personali, dedicate ai racconti
degli autori che più si sono distinti nei concorsi letterari organizzati da
RiLL (in particolare: nell’ambito del Trofeo RiLL per il miglior racconto
fantastico, uno dei maggiori premi italiani del settore, con circa 250 racconti
partecipanti all’anno).

“La Spada, il Cuore, lo Zaffiro” propone i racconti fantasy di Antonella
Mecenero: insegnante piemontese, autrice di romanzi gialli e storie fantasy. I
suoi racconti sono stati premiati in molti concorsi letterari.

“La Spada, il Cuore, lo Zaffiro” è un’antologia di dieci storie, che spiccano
per la qualità della scrittura e per il tono lieve, ma non superficiale, con
cui sono narrate.
Inoltre, ed è un cambiamento per la stessa collana cui appartiene, “La Spada,
il Cuore, lo Zaffiro” propone quattro racconti che appartengono a uno stesso
corpus, perché tutti ambientati nello stesso mondo fantasy: il Leynlared, un
regno formato da cinque regioni, che Antonella Mecenero ha creato mischiando
elementi medievali e rinascimentali. I quattro racconti dal Leynlared, che
occupano la seconda metà del volume, tratteggiano un affresco di questo mondo,
comunicandone la ricchezza e il fascino.

Nei racconti de “La Spada, il Cuore, lo Zaffiro” ci sono i migliori
ingredienti del genere fantasy: draghi, magie, tesori, battaglie, fantasmi,
complotti… Tutto il necessario per soddisfare il senso del meraviglioso di ogni
lettore. Ma sono storie buone anche per rivisitare il fantasy, visto che hanno
spesso e volentieri protagonisti inattesi, lontani dagli archetipi del genere.
Questo è particolarmente evidente per i racconti dal Leynlared ambientati
negli anni del regno del principe Amrod: tre storie in cui il tema della
diversità (nell’orientamento sessuale) è centrale per caratterizzare il
personaggio, le sue azioni e la storia stessa del regno. E il merito di
Antonella Mecenero è quello di trattare questo elemento con intelligenza,
riuscendo a rispettare i topos del genere, a evitare le banalità del
politicamente corretto, e a descrivere un mondo complesso, dove anche i
pregiudizi hanno una causa, se non addirittura qualche buona ragione (lo
decideranno i lettori) di esistere.

Proprio perché i protagonisti di questi racconti sono spesso inattesi,
“diversi”, è grande la cura della loro caratterizzazione psicologica, come
spiega la stessa autrice: “Il fantastico, come tutta la narrativa, parla
principalmente di noi, in quanto esseri umani. Temo che, anche se abitassimo
davvero in un mondo popolato di draghi e fantasmi, i mostri peggiori
rimarrebbero quelli che vivono dentro il nostro animo. Questo è il nucleo della
mia narrativa. In ognuno di questi racconti i personaggi devono fare i conti
principalmente con sé stessi, per capire chi sono, cosa desiderano o accettare
le conseguenze di cosa sono diventati.”

“La Spada, il Cuore, lo Zaffiro” propone i racconti fantasy di un’autrice che
merita l’attenzione di tutti gli appassionati di Fantastico e delle buone
letture: Antonella Mecenero.
Il libro è disponibile da ottobre 2016.

Antonella Menecero
Racconti fantasy
Wild Boar Edizioni
140 pagine, euro 10
Illustrazione di copertina: Valeria De Caterini

3) "CONDOMINIO 9"  DI J.A. GIDEON.


Editore: Phasar
Anno edizione: 2016
Pagine: 330 p. , Brossura
  • EAN: 9788863583854

EURO: 12,75.

Un condominio dove la gente non sogna e non ha memoria. Un mondo dominato da un'unica voce che parla ininterrottamente agli inquilini. Una storia che potrebbe cambiare tutto, ma che per farlo dovrà raggiungere il piano più alto e imbrattarsi di sangue. Condominio 9 è l'incubo dietro l'angolo. Un mondo non molto lontano dalla nostra realtà che potrebbe presentarsi in ogni momento nelle nostre vite, o che forse è già arrivato senza che ce ne accorgessimo. Attraverso una lente grottesca e sporca di sangue, ci viene mostrato il peggio degli esseri umani e, al tempo stesso, il loro disperato bisogno di sognare per sopravvivere. Un piano dopo l'altro, il cerchio si chiude delineando l'unico vero protagonista di questo romanzo: quel compagno oscuro che tutti abbiamo e che chiamiamo Ego.

Ed anche per questa puntata è tutto.
A presto!
E ovviamente, fatemi sapere quali tra queste letture vi interessa di più!

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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