Nocturnia e le segnalazioni al Premio Italia: la Mia terza Volta !

A breve distanza dal mio precedente intervento ,scrivo una nuova segnalazione, ma in questo caso lo faccio parlando di una questione che riguarda parzialmente anche il sottoscritto e Nocturnia.
Mi perdonate ?




Dunque, anche quest' anno si sono concluse le fasi di segnalazioni per il Premio Italia, il concorso nato nel 1972 (ma si vota solo dal 1975 ) e gestito dalla World SF Italia
Scopo del Premio è quello di celebrare gli apprezzamenti del Fandom italico alle produzioni di genere fantastico anno per anno.
Col passare del tempo si sono aggiunte diverse categorie: miglior romanzo; miglior racconto, miglior curatore; miglior collana; miglior disegnatore e così via.
Naturalmente esiste anche una categoria Miglior Sito Web Amatoriale o Rivista Online Amatoriale
Ad ogni modo  la lista completa delle categorie e dei finalisti di quest'anno la potete trovare QUI.
A parte l'anno scorso quando non mi cagò nessuno quando non ottenni nessun voto -cosa legittimissima peraltro - sia nel 2012 che nel 2013 ebbi qualche segnalazione (rispettivamente due la prima volta e cinque, la seconda)

Quest'anno invece come sono andate le cose?
Beh, diciamo subito che nemmeno quest'anno sono entrato nella finale, del resto come potevo considerando anche i pezzi da novanta, tutti i cinque ottimi finalisti  che si contenderanno il premio?

Finalisti 2015
Sito web amatoriale o rivista online amatoriale

Finalisti:
- Italian Klinzha Society, http://www.klinzha.it
- La zona morta, http://www.lazonamorta.it/
- Next-Station.org, http://www.next-station.org
- Star Trek Italian Club Alberto Lisiero, http://www.stic.it/
- World Science Fiction Italia, http://www. worldsf.it/


Accade in Italia #2 Altre Segnalazioni Letterarie in Ordine (Più o Meno ) Sparso con Qualche Notizia d' Oltreoceano

Fedele alla mia promessa, anche questo mese ripropongo il mio Accade in Italia che raccoglie alcune uscite notevoli nel mondo del fantastico ( l'unica differenza rispetto alla volta precedente è ma con l'aggiunta di un paio di cose su cui un appassionato non può tacere)



Alessia H.V.,'Shall I rise again?'  
Ricordo infatti che con il nuovo anno ci sarà al massimo una segnalazione al mese, che però raccoglierà in un colpo due o tre eventi o pubblicazioni che riterrò degne di interesse, magari verrà un post molto lungo.
Voi però così avrete possibilità di trovare e di leggere tra queste le cose che vi interesseranno maggiormente.
Nel frattempo continuo anche a presentare una delle splendide illustrazioni di Alessia del blog Sicilianamente 
Bella anche questa, vero?
Cominciamo il post con una purtroppo triste notizia.


1)  LEONARD NIMOY  (26 MARZO 1931- 27 FEBBRAIO 2015)


Avevo smesso ma tempo di pubblicare necrologi o comunque post sulla morte delle grandi personalità delle grandi figure dei settori di cui s'interessa Nocturnia.
In questo caso però mi risulterebbe difficile ignorare la scomparsa di Leonard Nimoy, il suo Spock è stato uno dei personaggi più iconici di questi nostri tempi, Star Trek una delle serie che mi ha fatto amare la fantascienza televisiva; Nimoy poi anche fuori della serie si era dimostrato un artista a tutto tondo: scrittore, poeta; fotografo; regista e molto altro.
Mi sembrava giusto cominciare questo articolo con un omaggio dell'attore e con una foto del suo personaggio più noto.
Grazie di tutto Mr Nimoy .

"Live Long and Prosper."

2)  ALESSANDRO MANZETTI IN FINALE ALLO STOKER AWARD 2014.

Il mese scorso nel mio primo post annunciavo che lo scrittore Alessandro Manzetti era riuscito arrivato con due sue opere ai Preliminary Ballots del Bram Stoker Awards (forse il maggior premio internazionale dedicato alla narrativa horror)
Ebbene c'è un aggiornamento.
La Horror Writer' s Association che gestisce il premio ha recentemente annunciato i finalisti  e oggi si può finalmente dire che una delle due opere è riuscita a superare lo scoglio arrivando alla fase finale.
L'opera in questione è la raccolta di poesie a tema dark "Venus Intervention" (con Corrine De Winter come co-autrice)

Il Trofeo del Bram Stoker Award
Inoltre c'è anche un secondo italiano che ha ricevuto una nomination, cioè l'illustratore Daniele Serra nominato per la categoria graphic novel, precisamente per l'opera "I Tell You It's Love", che ha illustrato su soggetto di Joe Lansdale.
Daniele Serra, tra l'altro è anche autore della cover e delle illustrazioni proprio di "Venus Intervention".
Il Bram Stoker Award esiste dal 1987 anni ma questa è la prima volta che degli italiani riescono a giungere alla fase finale della manifestazioni, per maggiori informazioni vi mando alla pagina dell'autore.
Continuerò a seguire il percorso di Venus Intervenction sperando di poter dare presto altre buone notizie a maggio quando verranno annunciati i vincitori del contest.
Nel frattempo incrociamo le dita.

3) CHIRURGIA CREATIVA - LA NUOVA OPERA DI CLELIA FARRIS.


Tempo fa dedicai un post ad alcune uscite della etichetta Future Fiction, oggi la mia amica Alda Teodorani che collabora a quella casa editrice, mi ha segnalato alcune nuove loro iniziative, tra tutte queste  scelgo di parlare di una recente uscita (risale a pochissimi giorni fa), dovuta alla scrittrice Clelia Farris

CHIRURGIA CREATIVA.

di Clelia Farris

Formato: eBook

Pagine 44

Genere: fantascienza

Editore : Future Fiction.

Prezzo: 2,99 Euro.


Link Amazon: http://www.amazon.it/gp/product/B00TGZTXEY/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00TGZTXEY&linkCode=as2&tag=futurefiction-21

Link ePub Future Fiction:  http://www.futurefiction.org/chirurgia-creativa/

Sinossi:  A volte il bisturi non è la soluzione migliore, soprattutto quando il tuo chirurgo è convinto che “brutto è il nuovo fascino.”
In una società in cui essere e apparire coincidono, Kieser, un ragazzo molto ambizioso, vorrebbe diventare “se stesso”.
Il compito è arduo, anche se Kieser dopo aver risposto a un annuncio di lavoro, diventa l’assistente personale di Vi, una studentessa di medicina che pratica la Chirurgia creativa su cani ed esseri umani.

4) MAGISTER DIXIT - LA NUOVA OPERA DI EDU VITOLO.


Aggiungo anche una segnalazione che giunge dal mio amico EDU Vitolo riguardante la sua nuova opera.

Eduardo Vitolo - MAGISTER DIXIT. La leggenda esoterica di Jacula e Antonius Rex. In uscita il 7 Febbrario (Tsunami Edizioni). E' la prima biografia ufficiale di Antonio Bartoccetti, mastermind dei progetti progressive dark Jacula e Antonius Rex. Il libro ripercorre tutta la sua carriera dagli esordi di jacula del 1969 fino ai giorni nostri co gli ultimi album pubblicati per Black Widow Records. E' un saggio molto particolare dove non solo viene trattato il lato musicale ma anche i misteri e le implicazioni esoteriche che da sempre sono accostate alla vita sui generis di Bartoccetti.

Comunicato Ufficiale:

C’è un regno in cui si fondono fatalmente e orribilmente musica e medianità, esoterismo e sperimentazione, visioni e segreti, praeternaturale e soprannaturale.

Quel regno ha la forma di un castello gotico, edificato sulla montagna, il cui sentiero impervio e nebbioso può essere percorso solo da spiriti eletti: uno di questi è Antonio Bartoccetti.

Compositore, filosofo, psichiatra, spiritista, chitarrista... Bartoccetti è l’artista faustiano per antonomasia che, nel corso di una o più esistenze, ha gettato le basi di tutti gli umori più oscuri e misteriosi che il Rock abbia mai vomitato dall’alba dei tempi.

Magister Dixit, la leggenda esoterica di Jacula e Antonius Rex, è la prima biografia ufficiale del Maestro del progressive più estremo e innovativo. Un viaggio che si snoda tra album sperimentali e inimitabili, scomparse inspiegabili, riti innominabili e predizioni avveratesi dal mondo spiritico fino ad arrivare alla profezia terrificante sull’imminente fine del mondo.



Eduardo Vitolo è giornalista freelance, autore e speaker radiofonico. Sinora ha pubblicato i saggi Horror Rock, la musica delle tenebre (Arcana Edizioni, 2010), Sub Terra, Rock estremo e cultura underground in Italia 1977 – 1998 (Tsunami Edizioni, 2012), Black Sabbath Neon Knights. Testi commentati (Arcana Edizioni, 2012 ). È attuale collaboratore delle riviste Classix, Classix Metal e Splatter nonché ideatore e conduttore della storica trasmissione radiofonica Moshpit dall’apprezzata vocazione nazionale e internazionale.

  ESTRATTO DELLE DICHIARAZIONI DI VITOLO:

"Il libro ripercorre tutte le tappe della carriera artistica di Antonio Bartoccetti, partendo dal primo storico disco "In Cauda Semper Stat Venenum" del 1969 e la sua controversa gestazione, passando per i dischi esoterici e sulfurei di Antonius Rex e alcuni progetti collaterali (Dentro Noi Deserto, Invisible Force e i progetti elettronici della moglie Doris Norton) fino ad arrivare ai dischi del ritorno del nuovo millennio (sia di Jacula che Antonius Rex) pubblicati da Black Widow Records"

E anche per questo mese è tutto. Buone letture gente!
That's All Folks!!!!!

INTERVISTA CON SILVIO SOSIO DELLE EDIZIONI DELOS.

Da oggi fino a quasi tutto il mese di marzo Nocturnia dedicherà quasi tutti i suoi interventi al mondo del fantastico italiano (principalmente sulla fantascienza - settore di cui da noi si è sempre detto tutto ed il contrario di tutto-  ma con qualche sporadico intervento anche per quanto riguarda fantasy ed horror). Mi sembrava non solo interessante ma anche giusto cominciare con Silvio Sosio  (conosciuto in rete anche come S*) nella sua duplice veste di appassionato e di editore.
In particolare voglio soffermarmi un attimo sul secondo ambito, quello di editore.  Nel 1994 il nostro crea assieme  a Luigi Pachì la rivista online Delos Science Fiction, di cui ne è anche curatore editoriale a lungo, anche se oggi  continua a mantenerne il ruolo di direttore responsabile. Nel 1996 invece è stato fondatore del sito Fantascienza.com. Un altro anno importante è il 2003, quando Sosio ( assieme a Luigi Pachì e a  Franco Forte ), costituisce Delos Books, che lavora come associazione culturale e casa editrice, pubblicando così diversi testi di  fantascienza, fantasy ed horror. E che tra le altre cose pubblica quella Robot di cui parlo spesso
Ringrazio Silvio Sosio, per la sua gentilezza e per essersi prestato al fuoco di fila delle mie domande.
Il risultato della nostra chiacchierata lo state per leggere adesso.
Spero che sia di vostro gradimento!

Nick:  Bene Silvio, è un piacere averti ospite di Nocturnia. Se sei d'accordo vorrei dividere l'intervista in due versanti diversi:vorrei partire con il Silvio Sosio appassionato e poi finire con il Sosio editore. Cominciamo con l' appassionato. Mi piacerebbe sapere quando è nata in te l' amore per la narrativa fantastica e perché?

Silvio Sosio (S*) : Ciao Nicola, grazie per l’ospitalità. I miei primi contatti con la fantascienza risalgono davvero alla notte dei tempi, avevo credo otto anni quando ho letto per la prima volta Cronache marziane di Bradbury, seguito poi dal ciclo della Fondazione. Poi mi capitò di leggere la Storia della fantascienza di Jacques Sadoul, un libro fondamentale non solo perché fornisce una mappa dei migliori autori e testi del genere ma perché è capace di stimolare in modo incredibile quel “senso” particolare che noi fantascientifici condividiamo, il senso del meraviglioso.

SALEM (2014): ANALISI DI UNA SERIE. - Seconda Parte.


Riprendiamo a parlare della prima stagione di Salem

Nel mio precedente intervento  mi ero soffermato principalmente sulle premesse della serie, sugli autori, sulla rete televisiva WGN ,sui due interpreti principali: il legnoso Shane West e la splendida  Janet Montgomery  e sui loro rispettivi personaggi, il Capitano John Alden e la strega Mary Sibley .

Sempre nel post precedente i due personaggi erano stati presi in considerazione singolarmente.
Quello che però li rende interessanti è l'interazione che si determina tra i due .

  ROMEO JOHN WITHOUT JULLIET MARY

Il rapporto tra i due costruisce una buona parte dell'ossatura della serie, la loro però non è semplicemente una storia d' amore e non è nemmeno una cronaca su due ex amanti rancorosi.
No, il rapporto tra Mary Sibley e John Alden è un qualcosa di estremamente complesso e contrastante, trasformandosi episodio dopo episodio nella summa e nella negazione di tutti i possibili stadi di una umana relazione.
Nel corso della vicenda, per tutta la prima stagione i due non faranno altro che attirarsi e respingersi in continuazione.
Non aspettatevi però toni caramellosi, non cercate scene melliflue,  Salem - pur con tutti suoi  i limiti  -  è un florilegio di tinte fosche, di toni gotici, dove  sangue e frattaglie riempiono lo schermo.
E dove il climax di tensione, la sensazione di trovarsi perennemente sull'orlo dell'abisso permane in ogni momento in una maniera a dir poco disturbante.
Specie se andiamo ad analizzare il ruolo rivestito dagli altri personaggi nel corso della vicenda.


Le Interviste di Febbraio e di Marzo di Nocturnia.

Il tempo per bloggare diventa sempre di meno (non so come fanno i miei colleghi ) aggiungiamo il fatto che in questi giorni sto  avendo gli operai in casa a causa di tutta una serie di piccoli lavori continuamente rimandati per molto tempo e non più procrastinabili.
 Chiunque abbia dovuto effettuare anche solo una volta nel corso della sua vita dei lavori dentro casa sua sa di cosa parlo, quindi la testa per il blogging c'è e non c'è.

Dischi Volanti a Lucca?
Ma che stiamo scherzando?
E adesso chi glielo va a dire a Fruttero e Lucentini ?

Comunque, vi posso già anticipare che nei prossimi 30 -40 giorni dedicherò un ampio spazio alla fantascienza italiana.
La fantascienza italiana è' una Creatura strana, e non sempre abbastanza conosciuta. Un universo che sin dalle origini ha vissuto incomprensioni, sottovalutazioni, divisioni in fazioni, discussioni spesso accese tra appassionati e detrattori ma anche tante cose di valore, autori validi e romanzi e racconti di buon livello.
Nocturnia ed il sinceramente vostro già da tempo fanno la loro parte, però mi sembra giusto implementare, la cosa, quindi-  nelle settimane tra fine febbraio (quindi subito dopo l'uscita del secondo post sulla serie Salem e l'inizio di aprile molti degli articoli, delle recensioni e delle interviste saranno dedicati alla fantascienza made in Italy.
Questo non significa che parlerò solo di questo argomento, ci saranno anche altre cose, dico semplicemente che è giusto dare spazio a quello che succede da noi.
Ecco un paio di anticipazioni, per quanto riguarda almeno le prossime future interviste:

-SILVIO SOSIO.


Cominciamo con un editore e cioè Silvio Sosio
l'uomo al vertice della casa editrice specializzata
Delos Books di cui in passato ho parlato spesso su queste pagine virtuali.
L'intervista sarà un occasione per parlare sia di passione per un genere che di dinamiche editoriali, delle trasformazioni del mercato e della peculiare situazione italiana.

Questo per quanto riguarda gli editori, ma per quanto riguarda gli scrittori?
E' presto detto, sarete accontentati.
Siore e Siori, ecco a voi:

- DARIO TONANI.


E' senza ombra di dubbio uno degli scrittori più validi e rappresentativi del fantastico italiano tout court, autore di romanzi come Infect@ ; Toxic@; L' Algoritmo Bianco  per non parlare poi del ciclo di Mondo9 Pluripremiato in patria e recentemente tradotto anche all'estero ( segnatamente in  Giappone ) Tonani è -come ama definirsi lui stesso -  un' autore borderline in grado di rendere bene sia nel noir, che nei generi  horror e fantascienza, che l'autore milanese unisce in suo personalissimo melange.
L'intervista con Dario Tonani - probabilmente la più lunga che lo scrittore abbia mai concessa - sarà l'occasione per ripercorrere le tappe della sua carriera.

Ovviamente non è mica finita qui, sono previste anche altre cose, almeno altre due interviste con altrettanti scrittori di casa nostra ( un toscano ed un marchigiano, così almeno quei due capiscono che mi sto riferendo a loro ) qualche parolina sui film italiani del passato, le immancabili recensioni e molto altro.
Come ho detto prima, ci saranno anche altre cose e se le circostanze lo richiederanno potranno esserci "scappatelle" rispetto ai miei programmi, però ecco il focus principale delle prossime settimane sarà il nostro paese.


-"Cacchio! Vai ad avvisare  Fruttero e Lucentini che si erano sbagliati e che i dischi volanti sono atterrati a Lucca!"
-"Col Piffero! Parlagli tu che io preferisco affrontare gli alieni!"
Per ora vi saluto, adesso vado a scrivere qualcosa
.E a leggermi un libro di un giovane autore italiano di cui parlerò prestissimo.

ROBOT # 71



In passato ho già dedicato spazio alla rivista della Delos, sia recensendone un numero  sia ricostruendone in parte la storia editoriale.

Il cammino di Robot è però andato avanti da allora.
Anzi, è andata talmente avanti che mentre io parlo del # 71 nel frattempo sono usciti  il 72 e poi il 73.
Sono sempre sul pezzo, vero ?  (SIC!)
Ad ogni modo niente di irrecuperabile, dal momento che il # 71 numero di Robot è ancora tranquillamente disponibile.
E con questo mi salvo perlomeno in calcio d'angolo recuperando in parte la mia faccia tosta.
Da quando io ho parlato le ultime volte della rivista ci sono stati alcuni cambiamenti, non ultima la morte dello storico curatore Vittorio Curtoni e l'arrivo di Silvio Sosio al timone della pubblicazione in veste di direttore.
Quindi credo sia giusto dedicare un altro articolo a Robot magari con una bella recensione.
Robot ha sempre alternato al suo interno  molti racconti italiani accompagnati da racconti di autori stranieri (almeno un paio per numero). Il tutto servito da numerosi articoli di critica; la pubblicazione in questi ultimi anni però pare aver trovato un certo suo equilibrio riservando agli autori stranieri, di norma  il compito di aprire e di chiudere il volume mentre le opere degli scrittori del belpaese  occupano il corpo centrale della pubblicazione.
Per quanto riguarda gli italiani sovente si tratta di artisti già facenti parte del catalogo Delos (o comunque abituè di quella casa editrice) mentre per gli stranieri va detto che spesso si tratta di autori di tendenza ( detto nel senso migliore del termine ), maestri  un cui libro sta per essere pubblicato nel nostro paese o, in alternativa,  trionfatori o finalisti dei maggiori premi internazionali.
Non fa eccezione il sommario di questo  # 71 che presenta nel suo sommario racconti (molto belli, bisogna dirlo)  degli americani Paolo Bacigalupi e Mary Robinette Kowal.

SALEM ( 2014) : ANALISI DI UNA SERIE -Prima Parte.


Siamo nel XVII Secolo ed  il Capitano John Alden torna a casa dopo una lunga guerra contro i Nativi Americani. Alden, se n'era andato anni prima, disgustato dal sempre più repressivo clima instaurato dai Puritani, erò per farlo aveva dovuto lasciare anche Mary Sibley la donna amata.
Il ritorno del Capitano però è molto diverso da quello che l'uomo si aspettava, non solo  Salem sembra vivere nel terrore, ma la stessa Mary è profondamente cambiata.
In peggio.
La città ormai è sull'orlo dell'abisso, le streghe esistono davvero ed hanno un loro piano che non prevede la sopravvivenza della popolazione del New England.  A nulla sembrano servire gli sforzi a volte congiunti, spesso in contrapposizione del Capitano Alden e dell'inquisitore Cotton Mather per comprendere prima ancora di poter scongiurare ciò che gli sta capitando attorno sembrano sempre più vani. A complicare le cose è lo stesso Cotton Mather, figura complessa, debole e contaddittoria, sovente in contrasto con l'ingombrante figura paterna.
L'inferno sta dunque spalancare  le sue porte su Salem ?


Ultimamente sto recuperando molte serie televisive (anche se presto arriveranno anche recensioni su film e libri, non temete quindi, non sto diventando monotematico .)  Tra queste nuove serie ho dato una possibilità anche alla presente Salem.
A parte il tema "Streghe", che  come sapete, ormai ci vado nozze m'interessava proprio la genesi della serie.
Salem è infatti la prima produzione originale di una piccola rete generalista, una rete che fino all'anno scorso non faceva altro che trasmettere sport e repliche di programmi creati da altri network; la WGN America, questo il nome della rete che ha la sua sede a Chicago, inoltre pur essendo tecnicamente un Network nazionale (e quindi di una certa grandezza, visto l'ampiezza del territorio americano) fino al 2013 non era nemmeno visibile su tutto il territorio statunitense- e da quello che mi risulta non è che ora le cose siano molto cambiate - Interessante quindi il dato che come prima produzione originale la rete abbia voluto spingere proprio su una produzione a tema Horror piuttosto della solita onnipresente serie poliziesca.

INTERVISTA CON SANTOS COSTA. - Disegnatore di Fumetti in Portogallo.

Benvenuti! Vi propongo una nuova Intervista Nocturna. Come vi avevo preannunciato in questa scheda l'intervistato odierno è il disegnatore ed illustratore lusitano Santos Costa.
In questo modo spero di far conoscere alcune realtà fumettistiche -come quella portoghese- poco conosciute da noi, presto infatti arriverà quell'articolo che vi avevo promesso l' anno scorso sulla banda desenhada lusitana e poi (spero) anche una terza intervista.
Voglio esprimere il mio ringraziamento a Santos Costa che si è molto gentilmente prestato alle mie domande, così come intendo ricordare i miei due anfitrioni nel mondo dei fumetti portoghesi: l'appassionato italiano Marco "Mundo" Sabatino  è il "re" degli esperti portoghesi di banda desenhada Geraldes Lino
Come sempre vi auguro buona lettura!
(Para a versão em Português, por favor, vá para baixo)

Nick: Benvenuto su Nocturnia Santos Costa, grazie per aver accettato questa intervista.
Come prima domanda ti chiedo di parlarci dei tuoi inizi e del momento in cui hai deciso di diventare un disegnatore di fumetti.

Santos Costa: Sono nato nella città di Lisbona il giorno di San Valentino, il primo anno della seconda metà del XX secolo. Questa è la data della mia nascita, che mi  permettere di effettuare un po' di esercizio di ragionamento per trovare la soluzione e l'alternativa a 14 FEBBRAIO 1951.
È interessante notare che, pur avendo iniziato a disegnare prima di imparare a scrivere, sia stato invece con la scrittura che ho iniziato a pubblicare; ed è con questa che ho ottenuto più pubblicazioni. Tra i 58 titoli miei pubblicati in forma di libro, solo 10 sono di Fumetti.
Mi sono dedicato anche alla caricatura politica (sotto forma di cartoon) pubblicando settimanalmente sul giornale "O Diabo", mettendo ridicolo le vicissitudini della politica e degli uomini politici  portoghesi.


Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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