QUALI SONO STATI I VOSTRI LIBRI PREFERITI DEL 2014?

Ultimo post per quest'anno - a parte una fugace apparizione per gli auguri per il nuovo anno sempre se Internet, che notoriamente mi odia, me lo permetterà- mantengo quindi una promessa fatta a suo tempo a degli amici.
Facciamo qualche altro bilancio, per questo anno dalle tinte agrodolci.

Alessia H.V. del blog Sicilianamente, ‘the Night Sky’, digital, 2014.

Proviamo a parlare tra noi delle letture di questo anno che si sta andando a concludere, vi va?
Dimentichiamo per qualche giorno delle statistiche che descrivono uno scenario sempre più scoraggiante, dimentichiamoci anche del fatto che gli italiani leggono sempre di meno al punto che ormai una la definizione di "lettore forte" viene utilizzata per indicare una persona che legge 12 libri l'anno.
12 libri vi rendete conto?
E se il panorama è desolante per il mainstream cosa dovremmo dire della letteratura di genere?
Ma di questo è un discorso che affronteremo un altra volta, quello che m'interessa oggi è parlare delle letture che abbiamo fatto in questi dodici mesi, lo scopo è sempre quello ruffianissimo e dichiarato di conoscere e far conoscere titoli ed autori interessanti.
Io personalmente ho letto un po di tutto, ma essendo Nocturnia un blog che si occupa di horror, fantasy e Science-fiction queste sono le cose di cui parlerò oggi.

Buon Natale a tutti!

Tra qualche giorno ci salutiamo!
Pubblicherò così un ultimo post sui Migliori Libri del 2014 intanto però anticipo gli auguri.
Diciamo anche che questo post mi serve per controllare se questo post appare sui vostri blogroll (che razza di Grinch che è lo Zio Nick, vero? )
Dal momento che l'intervista con Jean-Pierre Fontana non è apparsa nei blogroll volevo capire se il problema si ripete o se è stato un caso cinico e beffardo di Googol





Ma gli auguri però, quelli ve li faccio per davvero.;)
Va bene essere un Grinch ma non sono mica così grincesco.

INTERVISTA CON JEAN-PIERRE FONTANA!

 Benvenuti! oggi vi propongo la mia intervista con lo scrittore francese Jean-Pierre Fontana, una delle personalità più importanti del mondo della fantascienza francofona.
Ringrazio lo scrittore per la sua disponibilità, la sua gentilezza ed anche per al sua pazienza...dal momento che mi ha rilasciato questa intervista a fine settembre ed io a causa dei miei problemi lavorativi e col PC riesco a pubblicarla solo in questo momento, cosa di cui mi scuso con l'autore.

Una scheda su Jean-Pierre Fontana la trovate QUI.
L'intervista uscirà in contemporanea anche su IFET.
A tutti voi auguro una buona lettura, aspetto i vostri commenti!

( Pour la version française, se il vous plaît faites défiler vers le bas!)


NickBenvenuto su Nocturnia Jean-Pierre è un onore averti ospite del mio blog. Come prima domanda di raccontarci il momento in cui hai deciso di diventare uno scrittore


Jean-Pierre Fontana: Non posso dirti il momento esatto. In quinta elementare, l'insegnante di francese aveva proposto a noi studenti di scrivere un saggio su un viaggio. Io allora ho scritto un'avventura nei pianeti del sistema solare. E in cambio, ho avuto dal mio insegnante questo apprezzamento come nota a margine: "Le tue fantasie non mi interessano !" È possibile che in quel momento io stessi stavo pensando di diventare uno scrittore? Ho anche avuto un amico con cui avevamo programmato di scrivere, non so ... un romanzo, una storia ... Scherzi a parte, credo che sia stato durante il mio servizio militare - che allora da noi in Francia durava 28 mesi - che ho ho iniziato seriamente a pensarci, scarabocchiando alcune storie nei momenti che passavo all'interno  dell' ufficio che mi avevano assegnato.

Aggiornamenti!


 Se tutto va bene presto ( a fine settimana prossima se le cose vanno come dovrebbero andare) dovrei riuscire a tornare operativo. Utilizzando il PC di mia moglie nei momenti in cui non lo utilizzava lei sono riuscito a tradurre e a ristemare in una maniera soddisfacente l'intervista con il francese Jean-Pierre Fontana,  l'intervista uscirà domani in contemporanea sia su Nocturniache su IFET e sarà una occasione sia per parlare dell'attività di scrittore (e anche su cosa avviene nel nostro settore preferito oltralpe) di Fontana ma anche della sua attività di traduttore.

Quello del traduttore è un lavoro fondamentale per l'editoria, ma di cui non si parla mai abbastanza e che non sempre viene valorizzato come si dovrebbe.
Poi credo che scriverò ancora un altro post- stavolta sui libri preferiti del 2014-  post che ho promesso agli amici del Forum Urania-Mania.
Dopo mi sa che sarà meglio fermarsi per le feste di Natale, non nego di essere provato per un anno non certo facile a livello personale e lavorativo, ed avrei bisogno (come tutti ritengo) di un periodo di tranquillità .
Mi auguro, di riuscire, già dalla settimana prossima, a tornare a visitare i vostri blog, che mi mancano.
Ma cosa ci aspetta l'anno prossimo?
Ci saranno molte altre interviste, questo è sicuro.
Vi dice niente- ad esempio- il nome di Eraldo Baldini?

Attenzione:

Mi scuso con tutti ma è successo di nuovo: il mio PC ha ripreso a darmi problemi, la cosa aggiunta ad un paio di situazioni lavorative (dopo periodi di nulla adesso stanno arrivando alcune interessanti offerte una dopo l'altra- meglio così, comunque)
Quindi potrebbero esserci dei ritardi nella programmazione, cercherò comunque di far uscire quanto prima, approfittando del Computer di mia moglie l'intervista con Jean-Pierre Fontana e almeno un altro post e poi ci risentiamo per gli auguri di Natale.
A prestissimo!
P.s
Se mandate commenti cercherò comunque di rispondere a tutti comunque.
Mi scuso comunque per i disagi.

TRA FRANCIA E ITALIA: TALKING ABOUT JEAN-PIERRE FONTANA.

Ok, penso che ormai abbiate capito tutti che quando pubblico un post in cui nel titolo compare l'espressione Talking About la cosa annuncia la comparsa a breve di una mia nuova intervista,
Il post di oggi non sarà un eccezione.

Così come credo abbiate compreso anche la mia passione per tutto quello che riguarda l' Europa ed alcuni aspetti della cultura - e della controcultura- europea. Che si tratti di Cinema, produzioni televisive, narrativa fantastica o di fumetti quando si tratta di questi argomenti, ebbene sfoggio tutto il mio lato da collezionista ed appassionato ossessivo.
Anche in questo caso il post odierno non farà eccezione.

Preparatevi ad incontrare e a conoscere lo scrittore francese Jean-Pierre Fontana.

OSCURE REGIONI- Volume I (2014)


Italia.
 La Terra del cielo, del sole e del mare, il luogo dove il mistero, l'occulto, la stregoneria non sono di casa e  dove i mostri non esistono.
Ma ne siamo proprio sicuri?
Nascosti tra le pieghe di una realtà che spesso ci rifiutiamo di guardare in faccia esistono entità soprannaturali, tracce di un passato ancestrale che ancora convive con la modernità.
Alle volte queste entità possono entrare nelle nostre vite e sconvolgere le nostre convinzioni.
Che si tratti di una Masca piemontese, di una Sibilla dell'appennino marchigiano o di una antica città sepolta sotto le acque dall'Adriatico alle volte queste entità possono irrompere nella nostra quotidianità.
E quando lo fanno comincia l'Orrore.
Quello senza ritorno.


Ne avevo parlato qualche settimana FA in occasione della sua uscita, ma adesso finalmente ho terminato di leggere il volume e posso parlare  di Oscure Regioni con maggiore cognizione di causa.
Da tempo sono convinto che il recupero delle tradizioni folkloristiche regionali sia lo strumento giusto per creare una via tutta italiana all' Horror.
Chiamiamola Scuola, chiamiamola Alternativa ad altri tipi di produzione ma alla fine il folklore, le leggende della tradizione e le Storie contadine rappresentano un prezioso bagaglio culturale che, se rielaborato con una sensibilità contemporanea da uno scrittore dotato possono rappresentare il Presente ed il Futuro della nostra narrativa del perturbante..
La Cultura- anzi le Culture-dei nostri padri e dei nostri nonni contengono al loro interno tutta una serie di elementi in grado di avere presa anche su di noi più smaliziati cittadini degli anni 2000.
Almeno questa è la scommessa.

In questi anni, a sostegno di questa tendenza, hanno agito  (in misure e in forme diverse ) validissimi  scrittori come il romagnolo Eraldo Baldini - colui che in un certo senso ha aperto la strada e per cui è stato coniato il termine di Gotico Rurale- o i piemontesi Danilo Arona e Fabrizio Borgio e tanti altri.
Adesso arriva anche questo Oscure regioni-Volume I, l'antologia personale di Luigi Musolino edita da RiLL \ Wild Boar che aggiunge un nuovo tassello al filone.


Luigi Musolino

Diciamo subito che Musolino confeziona una buona antologia scrivendo dieci racconti del perturbante ognuno dedicato ad una regione diversa dello Stivale - e se in un paio di brevissimi passaggi il rischio stereotipo rimane in agguato-le storie nel loro totale rappresentano una lettura accattivante, così come la scrittura del'autore piemontese si dimostra fresca e piacevole da seguire dalla prima all'ultima pagina.
I brevi racconti presentano ognuno un diverso incontro con l'altrove ed il conseguente irrompere del soprannaturale nelle vite dei malcapitati protagonisti. Incontri che raramente assumono un valore salvifico per i vari personaggi (forse l'unica eccezione è rappresentata dal racconto I Nastri di Larrie ) mentre più spesso il contatto tra i due mondi si rileva come una vera e propria discessa nell'abisso della distruzione e della follia.

Quello di Luigi Musolino è un Horror molto classico, sia nelle figure del Folklore che impiega (si va dal Mammone della tradizione napoletana alle già ricordate Masche piemontesi passando dal babau leccese Nanni Orcu)  sia nell'impostazione delle storie,  ma anche nello stile di scrittura solido e sicuro. Si scorgono paternità illustri e, di tanto in tanto, traspaiono echi lovecraftiani , penso ad esempio a  Crustumium, la Profondata, il racconto finale della raccolta.
L'autore dimostra di conoscere bene le materie di cui parla, di saperle maneggiare e di trasformare la materia grezza delle varie leggende e delle diverse tradizioni in ottimi racconti; la sensazione che  esce fuori dalla lettura di Oscure Regioni è quella di trovarsi di fronte ad un prodotto maturo ed interessante, con forse un paio di stilizzazioni di troppo, ma comunque inserite ottimamente nel contesto dei vari racconti.

Oscure Regioni- Volume I nelle intenzioni sia dell'autore che dell'editore dovrebbe essere seguito in futuro da un successivo tomo che ospiterà i racconti delle dieci regioni mancanti.
Iniziativa che sinceramente trovo interessante già di suo.
Nel caso foste curiosi, i territori presenti in Oscure Regioni-Volume I sono nell'ordine: Piemonte; Sicilia; Abruzzo; Campania; Puglia; Marche; Calabria; Lombardia; Sardegna ed Emilia-Romagna.

Per concludere è d'obbligo una menzione alla evocativa cover realizzata da Jessica Angiulli e Lucio Mondini il duo di artisti conosciuto come Diramazioni da me già apprezzato ai tempi delle defunte - ma mai troppo rimpiante Edizioni XII- di cui ho parlato spesso agli albori di questo blog che fornisce valore aggiunto ad un già buon libro.

Oscure Regioni si rivela una piacevole conferma del talento del suo autore, adesso non resta che aspettare il secondo volume.
La pagina di RiLL dedicata al volume la trovate QUI.

OSCURE REGIONI di LUIGI MUSOLINO.
Racconti dell’orrore (volume 1)
158 pagine, euro 9,0. Wild Boar Edizioni
Illustrazione di copertina di Jessica Angiulli e Lucio Mondini - DIRAMAZIONI.
Grafica di copertina di Valeria De Caterini

Dreaming2074- Una Segnalazione dalla Francia!

Ultima segnalazione per questo anno e decido di compiere una cosa inusuale! Stavolta non segnalo un eBook uscito in Italia, ma una produzione d'oltralpe (eh si! Nocturnia viene sempre più considerata come una vetrina internazionale da parte di scrittori ed editori stranieri ) In questo caso mi ha contattato lo scrittore francese Jean-Claude Dunyach  (mio carissimo amico, tra parentesi) per parlarmi di questo eBook gratuito a cui hanno partecipato oltre a lui anche altri scrittori famosi di fantascienza di area francofona (Paquet, Maumèjean e la Joëlle Wintrebert sono nomi di tutto rispetto in Francia,mentre Dunyach è lo scrittore SF francese più tradotto al mondo) con l'aggiunta di un linguista ed un musicista.
Quello che è interessante è anche lo sponsor del progetto cioè gli Industriali appartenenti al settore  delle produzioni di Lusso della Francia.
Ve l'immaginate voi gli Stilisti o i produttori di profumi italiani fare lo stesso qua da noi?
Io sinceramente nutro qualche dubbio.
La versione digitale è disponibile al momento in inglese e in francese in versione totalmente free (leggi gratis )
Lascio la parola alla lettera di Jean-Claude Dunyach in inglese e alla sua presentazione.



A new – unprecedented – anthology of French SF, Dreaming 2074, has been released November the 3rd both in French and English. And it’s free (electronic version only)…
It was a project of the French luxury industry that decided to explore what the year 2074 could be, and to imagine a possible common utopia. 
It was an exciting project, that will be officially launched in New York the 10th of December at the French Bookstore l’Albertine.

You can download it in various formats (ePub 2 and 3, Mobi, pdf) here http://www.dreaming2074.com/?_ga=1.63077871.1779208177.1415173961  or on Amazon, etc. (http://www.amazon.fr/Dreaming-2074-Created-collective-Colbert-ebook/dp/B00P7RHDY2/) 

The stories are available for translation in other languages than French and English  If you’re interested in any of them, please contact me and I’ll forward your message to my colleague(s).

THE OFFICIAL  ANNOUNCEMENT:

This is the unparalleled adventure proposed by the cream of French luxury and science fiction.
 6 famous science fiction writers (Samantha Bailly, Jean-Claude Dunyach, Anne Fakhouri, Xavier Mauméjean, Olivier Paquet, Joëlle Wintrebert), 1 linguist (Alain Rey) and 1 composer (Roque Rivas) have seized the futuristic dream of luxury firms and nourished it with their imaginations. Put on their heroes’ Nautys to journey through a world where the celebration of the senses and the sharing of emotions will restore your taste for things and beings. And, finally, this future may well dream happily ever after… This work is also available in French
7 short stories:

· Porphyrian Tree (Xavier Mauméjean)

· Amber Queen (Olivier Paquet)

· Facets (Samantha Bailly)

· Future Mirages (Roque Rivas) (Musical illustration)

· Diamond Anniversary (Jean-Claude Dunyach)

· A Corner of Her Mind (Anne Fakhouri)

· The Chimeras’ Gift (Joëlle Wintrebert)




Non parlare l'inglese? Niente paura a questo pensa lo Zio Nick con la traduzione: 

ANNUNCIO UFFICIALE:

Questa è l'iniziativa senza precedenti nata dal meglio dell'industria del lusso francese e  degli scrittori di fantascienza di quella nazione.
 6 famosi scrittori di fantascienza (Samantha Bailly, Jean-Claude Dunyach, Anne Fakhouri, Xavier Mauméjean, Olivier Paquet, Joëlle Wintrebert), 1 linguista (Alain Rey) e 1 compositore (Roque Rivas) hanno incamerato il sogno futurista delle imprese del lusso e lo hanno nutrito con la loro immaginazione. Accompagnate nel viaggio i loro eroi  attraverso un mondo in cui la celebrazione dei sensi e la condivisione delle emozion chei ripristinerà il vostro gusto per le cose e per le persone. E, infine, il futuro che potreste sognare  potrebbe rendervi per sempre felici e contenti .Disponibile anche in francese

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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