NUOVA INTERVISTA CON CLAUDIO VERGNANI.


"Con un’operazione sicuramente coraggiosa, sulle tracce di HPL torna ora a Innsmouth Claudio Vergnani – o meglio i suoi personaggi Claudio e Vergy, lo strano tandem che in pochi anni gli ha guadagnato un ricco seguito di lettori. Claudio introspettivo, reduce da un tentato suicidio e in faticosa ripresa, voce narrante; Vergy vitalistico e irascibile, intemperante per scelta (cibo, alcool, sesso, turpiloquio) e tuttavia dotato di ruvida saggezza, sempre capace a cavarsi d’impiccio grazie a doti da eroe folklorico, ma anche all’ironia e a un carico dolente di esperienza: due personaggi pronti all’azione, all’uso delle armi, al non tirarsi indietro anche sul piano sessuale, insomma piuttosto distanti dai classici protagonisti di Lovecraft. E infatti – diciamolo chiaro –tributando al Solitario un appassionato omaggio, il romanzo Lovecraft's Innsmouth mantiene però una sostanziale, voluta autonomia."

"Di estremo interesse dunque il ritorno dei due personaggi in questa nuova avventura (almeno virtualmente) teratologica. Li ritroviamo infatti come perplesse guardie del corpo di un professore – tal Franco Brandellini – in visita presso una specie di Disneyland lovecraftiana sulle coste del   Massachusetts: una Innsmouth farlocca dove i turisti assistono a finti rituali e vagano sghembe comparse camuffate da uomini pesce. Possibile che sotto il velo della mascherata ci sia qualcosa di vero?"

Estratti della prefazione a Lovecraft's Innsmouth scritta da Franco Pezzini.

Ho già intervistato in passato il bravo Claudio Vergnani per Nocturnia (QUI), oggi però tentiamo di fare un esperimento nuovo e diverso. Non solo per la prima volta nella storia di questo blog intervisto per la seconda volta un artista (e sono contento di cominciare proprio con Claudio) ma l'intervista apparirà in contemporanea su Nocturnia e su TrueFantasy, il blog di Alessandro Iascy. Inoltre -sempre per la prima volta- l'intervista sarà monotematica. Nello specifico sarà l'occasione per parlare del romanzo Lovecraft's Innsmouth uscito recentemente per le Edizioni Dunwich. Un romanzo in cui Vergnani fa incontrare i suoi personaggi più conosciuti, Claudio e Vergy, i  due cacciatori di Vampiri decisamente sopra le  righe nati con il romanzo rivelazione Il 18 Vampiro con i personaggi di Lovecraft.
Con questo modo Nocturnia e TrueFantasy ritengono  di poter far conoscere meglio il romanzo di Vergnani, a tutti i lettori.
Se l'iniziativa avrà successo, niente vieta di poter ripetere e proporre delle Seconde Interviste più tematiche con autori e disegnatori.
Nel frattempo, buona lettura!
Attendo i vostri commenti!

INTERVISTA CON CLAUDIO VERGNANI.



Nick: Ciao Claudio, bentornato su queste pagine virtuali! L'intervista odierna si baserà principalmente sulla tua ultima uscita "Lovecraft 's Innsmouth", in cui fai incontrare i tuoi personaggi più famosi e cioè i cacciatori di Vampiri Claudio e Vergy con l'Universo Letterario di Lovecraft. Quanto è stato difficile unire i due mondi?

Claudio Vergnani:  Grazie a te per avermi invitato :)

Non è stato difficile. I miei due personaggi principali sono abituati da sempre a lottare in primo luogo con la vita e subito dopo con le loro coscienze, e di conseguenza con le difficili scelte che ne derivano. Sono affiatati e abituati a muoversi in coppia. Gli avversari che di volta in volta si trovano ad affrontare (spesso di malavoglia) e che non sempre riescono a vedere come nemici veri e propri, ma più propriamente come compagni di sventura che si trovano a militare su fronti contrapposti) fanno parte, per loro, di quel mondo ostile che portano dentro di sé. Sono quindi visti come mali necessari, o comunque inevitabili, e in ogni caso da non demonizzare. Da eliminare, semmai, in alcuni casi, ma senza condanne ideologiche, che piuttosto vengono riservate ad altro. In questa chiave di lettura si capirà che tra un vampiro e un abominio della cosmogonia lovecraftiana non correranno tante differenze, se non puramente tecniche. Relative, cioè, al come sbarazzarsi di loro. Se è il caso di farlo.

Nick: Soffermiamoci per un istante sui tuoi personaggi. ci eravamo accomiatati da loro al termine della Trilogia Vampirica mentre vivevano una brutta fase della loro vita. Claudio in particolare nelle ultime pagine de "L'Ora più Buia" sembrava pronto a compiere una scelta irrevocabile mentre tu avevi fatto intendere che difficilmente avresti ripreso i personaggi. Cosa ti ha fatto cambiare idea?

Claudio Vergnani:   La società che va a rotoli. Il mondo in preda a una deriva tanto più paurosa perché chiaramente incontrollata. Ai tempi cui fai riferimento ero ingenuamente convinto che le cose sarebbero andate diversamente, che il cambiamento della società, pur con inevitabili passi falsi e incoerenze, sarebbe avvenuto in meglio. Invece ci avviciniamo a grandi passi a un medioevo tecnologico che viene da più parti con forza negato, mentre di contro vengono messi all'indice coloro che lo riconoscono come tale. Questo scenario, che è reale e non un parto di fantasia, è in fondo il loro terreno naturale. Lo conoscono e sanno come affrontarlo, senza quelle ipocrisie che bloccherebbero le persone comuni. Quindi, sono in pratica tornati da soli.

Nick:  Hai sempre dichiarato (lo hai fatto anche con me nella nostra precedente intervista)  che la figura di Vergy si basa su quella realmente esistita, cioè quella  di un tuo ex commilitone. eppure sappiamo bene che sia Claudio che Vergy sono diventati espressioni della tua personalità, del tuo carattere e delle tue passioni. Quanto di tuo c'è in Claudio e quanto c'è in Vergy?

Claudio Vergnani:  Confermo quanto dissi; poi, inevitabilmente, la contaminazione con i personaggi, almeno per me che sono un autore  per il quale l'attenzione al dettaglio e alla verosimiglianza fa parte dello stile narrativo, è quasi inevitabile. I miei due personaggi principali tendono a completarsi a vicenda, un po' come dice Platone nel Simposio, e dunque può essere che veda nel loro agire insieme un possibile sviluppo della mia personalità. Che poi ciò sia auspicabile... be', non mi sento di sostenerlo :)

Nick:  In che momento del tuo percorso di lettore, hai cominciato a subire la fascinazione dell'opera e delle atmosfere lovecraftiane? E cosa ti affascina maggiormente della sua opera?

Claudio Vergnani:  Come ho avuto modo di spiegare nel mio breve articolo (del quale accludo il link) Note e curiosità su Lovecraft's Innsmouth, pur riconoscendone le indubbie doti, non sono mai stato un lettore troppo convinto delle opere di Lovecraft. Lo stile non mi incantava e le soluzioni mi sono spesso apparse "di comodo", con orrori quasi sempre troppo "innominabili" per essere descritti o approfonditi. Il che non sarebbe poi questo gran male se l'indefinito fosse tratteggiato ad arte, cosa che per la maggior parte della sua opera non mi pare accada. Ma gli riconosco una forza visionaria probabilmente senza eguali nella storia della letteratura di genere e la costruzione di un universo immaginativo unico nella storia della letteratura (non “di genere”, in questo caso, ma proprio della letteratura tutta).
 http://www.dunwichedizioni.it/wordpress/lovecrafts-innsmouth-note-e-curiosita/

Nick:  Torniamo a "Lovecraft's  Innsmouth" Tutto nasce con il racconto omonimo. uscito prima del romanzo. Quali sono le maggiori differenze tra racconto e romanzo? E cosa hai invece trasportato dal primo al secondo?

Claudio Vergnani: Il racconto è in pratica l'inizio di quello che sarà poi il romanzo. Nel romanzo tale parte è stata ampliata e rivista. Nel racconto si conoscono i personaggi, si descrive l'antefatto, il viaggio, l'arrivo a destinazione e appaiono... le prime difficoltà. Il romanzo, nelle successive 300 pagine, prende in esame lo sviluppo, il "senso" della narrazione e la conclusione, che ho cercato di non rendere scontata, come troppe volte accade. Anche sapendo che tale scelta può “spiazzare” un lettore, abituato il più delle volte, nella letteratura di genere, a finali o temi ridondanti.

Illustrazione di Luca Pezzini

Nick:  dove nasce l'idea del Parco a Tema?

Claudio Vergnani:  Il parco a tema horror (sia come soggetto/oggetto di trame che come realtà) mi ha sempre affascinato ma anche molto deluso, perché non ne ho mai trovato uno - letterario, cinematografico o esistente - che anche solo si avvicinasse alle mie aspettative e dunque fosse in grado di interessarmi. Solitamente – nella realtà come nella finzione - si tratta di luoghi pacchiani, atti a procurare al cliente frettoloso e distratto e alla propria riluttante famiglia spaventi da due soldi e qualche inevitabile, sarcastico commento sulla natura grossolana dei trucchi messi in campo. E così mi è venuto da pensare che, al contrario, un parco a tema raffinato, calibrato e gestito con cura da appassionati capaci, poteva essere un argomento avvincente per un romanzo (o almeno per l'inizio di un romanzo). Naturalmente, Lovecraft’s Innsmouth non esiste (o almeno non esiste ancora). Esistono invece altri parchi a tema horror, più o meno curati, più o meno convincenti. Di solito, tuttavia, si tratta di realtà che chiedono al fruitore infinita indulgenza nel giudizio di ciò che vedranno e e che, anche nei casi più articolati, si rivolgono a un pubblico di bocca estremamente buona. Non si tratta di strutture “polivalenti” come quelle descritte nel romanzo, e quasi tutte promettono molto e mantengono poco (come dice un personaggio del romanzo: «…un’idea come Lovecraft’s Innsmouth o è perfetta in ogni suo meccanismo oppure è solo ridicola.») Anche perché un luogo del genere non deve “spaventare” (in fondo è pacifico sin dall'inizio che si tratta esclusivamente di trucchi) ma incuriosire e affascinare. Per quel che ne so, ad oggi non esiste nulla del genere. Tuttavia chi volesse appro­fondire l’argomento può andarsi a vedere il seguente link (e poi, eventualmente, spulciarsi i vari filmati su YouTube per farsi un’opinione):
http://www.bonsai.tv/articolo/divertimento-da-paura-i-parchi-a-tema-piu-spaventosi-di-tutto-il-mondo/78671/

Nick: Leggendo molte tue dichiarazioni, sembra di capire che "Lovecraft's  Innsmouth" nasce anche da una sorta di frustrazione, quella tua di lettore nei confronti di altre opere precedenti, che pur utilizzando  gli armamentari lovecraftiani e le sue creature spesso non sono riusciti a comprenderne la vera filosofia di fondo. E' una ricostruzione sbagliata la mia?

Claudio Vergnani:  La tua ricostruzione è giusta, e infatti , come spesso capita, tutto è iniziato appunto da un libro. Si trattava di un’antologia firmata da molti autori, alcuni celebri (King), altri meno. Racconti uniti dal filo conduttore del mondo, delle creature e delle suggestioni create da H. P. Lovecraft. Come ho spiegato, pur riconoscendone le indubbie doti, non sono mai stato un lettore troppo convinto delle opere di Lovecraft, ma quell’antologia mi attirava, perché supponevo offrisse una vi­sione recente di un universo immaginativo unico nella storia della letteratura .Era il libro che avrebbe potuto dirmi come Lovecraft era “sopravvissuto” nel tempo, se era “invecchiato” o meno e come era stato “traghettato” tra i lettori 2.0.
Non senza delusione scoprii ben presto, tuttavia, che tale libro non esisteva. Almeno non quello che avevo cre­duto io. Gli autori (non so se per scelta personale o editoriale) si limitavano a imitare lo stile di Lovecraft con il torto però… di non essere lui.
Poiché volevo anche il parere di un appassionato, ho fatto leggere l’antologia a un amico (un vero talebano degli Old Ones) e anche lui – pur tributando il doveroso e mistico rispetto al suo idolo – ha ammesso che “i racconti non dicono molto”.
E se non dicono molto che racconti sono?
Quantomeno non dicono nulla che Lovecraft non avesse già detto, ma con ben altro piglio e freschezza.
Iniziò la discussione che si può riassumere in poche parole: è possibile oggi scrivere “su” Lovecraft dicen­do qualcosa di nuovo senza tradirne lo spirito?
Si poteva perlomeno tentare. Ecco quindi Lovecraft’s Inn­smouth.

  Naturalmente, io ho descritto una mia personale preferenza del modo moderno di affrontare i temi del Solitario di Providence. Ovvio che si possano vedere le cose in modo differente.

Nick: Secondo te, da scrittore, come mai è così difficile affrontare i Miti ? Come mai spesso chi li ha affrontati ha fallito miseramente limitandosi ad "imitare Lovecraft senza essere lui"?

Claudio Vergnani:  Come dicevo, sono io che ho trovato fallimentare un certo tipo di approccio. A tanti altri lettori forse sarà invece parsa un'idea vincente. Diciamo che io tendo più dalla parte dell'innovazione che da quella (che oggi nel nostro paese pare dettare legge) della ripetizione. Di qui una possibile discordanza di giudizio.

Illustrazioni di Luca Pezzini
Nick: Anche in questo lavoro impieghi il tuo classico stile fatto di humour quasi cinico, horror estremo e azione incalzante. Come è stato accolto dai lettori più "tradizionalisti" o comunque più legati alla visione classica dei Miti?

Claudio Vergnani: Il romanzo è stato accolto molto bene, anche perché sono stati colti il rispetto e l'amore per l'opera di Lovecraft di cui è permeato. Ma c'è stato anche qualcuno (pochi, in verità) che mi ha criticato, sostenendo che avevo mancato di rispetto a un grande autore. Qualcuno mi ha anche accusato di razzismo, e non ho capito il perché, facendo confusione, immagino, tra autore e personaggi. Cosa posso dire? Le grandi passioni smuovono grandi sentimenti, e il fondamentalismo non è solo religioso. Ne esiste un altro – tipico di questi nostri tempi difficili - meno evidente ma forse più pericoloso. Quello che induce tanti a credere di essere gli unici depositari dell'unica Verità.

Nick:  Progetti futuri: a cosa stai lavorando adesso e cosa ci dobbiamo aspettare da Claudio Vergnani nel prossimo futuro? E sopratutto dedicherai altri interventi a Claudio e Vergy? Magari seguiti di Lovecraft's Innsmouth?

Claudio Vergnani:  Uscirà a breve per Nero Press un noir con gli stessi personaggi. Gli avvenimenti di tale avventura si collocano tra la fine de L'ora più buia e Lovecraft's Innsmouth. Anche in questo caso si tratta di un esperimento, di un tentativo di innovare noir e pulp, con rispetto per i classici, ma uscendo dai binari predefiniti che sembrano connotare un certo genere di letteratura. Qualcuno lo apprezzerà, altri meno. In ogni caso rimango convinto che valga la pena di scrivere un romanzo solo se questo si ritaglierà un posto, piccolo o grande non importa, nell'immaginario dei lettori. Se così sarà, allora si tratterà di un libro che continuerà a vivere anche una volta terminato di leggere. In caso contrario avremo solo moltiplicato stilemi e concetti già detti e già visti. Che di questi tempi possono aiutare a vendere in un paese in chiaro regresso come il nostro, ma che appaiono già vecchi appena usciti dalla stamperia. Anche per questo cercherò più spazio all'estero. Inutile cercare di proporre storie nuove a chi preferisce leggerne di vecchie.

Nick: Ci sei già passato e quindi sai che ti tocca: nel salutare i lettori, ci puoi dire se esiste una domanda alla quale avresti risposto volentieri e che io invece non ti ho rivolto?

Claudio Vergnani: Più che di una domanda e relativa risposta ho un desiderio da esprimere. Essere ricordato, un giorno, come un autore, sia pure di modesta caratura, che amò a tal punto la scrittura e la costruzione di storie e personaggi da infischiarsene delle mode e da aver dato un apporto personale e genuino a un panorama troppo spesso orientato alla ripetizione di ripetizioni di ripetizioni.

Accade in Italia #9. - Segnalazioni di Febbraio.

Accade in Italia diventa sempre più corposo e questo indubbiamente è un bene, significa che c'è tanto che si muove nel settore, sicuramente qualcosa in più rispetto alla desolazione degli anni scorsi, quindi visto che la carne al fuoco è davvero molta procediamo subito senza indugio con le segnalazioni delle novità.
Lasciatemelo dire, una più bella dell'altra.

1) XXII TROFEO RiLL, IL MIGLIOR RACCONTO FANTASTICO.

Cominciamo le segnalazioni di questo mese con uno dei migliori concorsi d' Italia, uno di quelli che veramente garantisce la pubblicazione in maniera professionale (anche all'Estero) e sappiamo tutti quanto questo particolare sia importante per chi scrive, ma anche per chi legge.
Credo molto in questo progetto, non a caso in passato ho recensito alcune delle antologie del Premio RiLL ( QUI e QUI) e presto recensirò l'ultima uscita.
Con molto piacere vi rigiro il comunicato ufficiale dell'amico Alberto Panicucci.

Scadenza: 21 marzo 2016

Sono aperte sino al prossimo 21 marzo le iscrizioni per il XXII Trofeo RiLL per il miglior
racconto fantastico, organizzato sin dal 1994 dall´associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare,
col supporto del festival internazionale Lucca Comics & Games e della Wild Boar Edizioni.

Possono partecipare al concorso racconti fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni
storia che sia, per trama o personaggi, "al di là del reale".
Ogni autore può partecipare con una o più opere, purché inedite, originali ed in lingua
Italiana. La partecipazione è libera e aperta a tutti (uomini, donne, maggiorenni, minorenni, italiani,, residenti in Italia o all´estero). Da quest´anno, però, non possono più partecipare al concorso gli autori cui RiLL ha dedicato un´antologia personale (collana Memorie dal Futuro,
ed. Wild Boar).

Negli ultimi dieci anni hanno partecipato al Trofeo RiLL 200-250 racconti a edizione, scritti da autori residenti in Italia e all´estero (Australia, Giappone, Uruguay, USA e altri paesi europei).
Nel 2015 i racconti inviati sono stati 297.


I migliori racconti del XXII Trofeo RiLL saranno pubblicati (senza nessun costo/ contributo
per i rispettivi autori) nella prossima antologia del premio (collana "Mondi Incantati", ed. Wild
Boar).
Inoltre, il racconto primo classificato sarà tradotto e pubblicato, sempre gratuitamente:
- in Irlanda, sulla rivista di letteratura fantastica Albedo One;
- in Spagna, su Visiones, l´antologia annuale dell´AEFCFT (Asociación Española de
Fantasía, Ciencia Ficción y Terror).
L´autore del racconto vincitore riceverà un premio di 250 euro.

La selezione dei racconti finalisti sarà curata da RiLL. I racconti partecipanti saranno valutati in forma anonima (cioè senza che i lettori conoscano il nome degli autori), considerando in particolare l´originalità della storia e la qualità della scrittura.
La giuria del Trofeo RiLL sceglierà poi, fra i racconti finalisti, quelli da premiare e pubblicare
nell´antologia "Mondi Incantati" del 2016.
Sono giurati del Trofeo RiLL, fra gli altri, gli scrittori Donato Altomare, Mariangela Cerrino,Giulio Leoni, Gordiano Lupi, Massimo Mongai, Massimo Pietroselli e Sergio Valzania; gliaccademici Arielle Saiber (Bowdoin College, Boston, USA) e Luca Giuliano (Università "LaSapienza", Roma); e i giornalisti e autori di giochi Andrea Angiolino, Beniamino Sidoti eRenato Genovese (quest´ultimo anche direttore del festival internazionale Lucca Comics &
Games).

Tutti gli autori partecipanti al XXII Trofeo RiLL riceveranno una copia omaggio dell´antologia
"NON DI SOLO PANE e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni", che prende il nome dal
racconto vincitore del XXI Trofeo RiLL, scritto dal veronese Davide Camparsi .
Il volume raccoglie i migliori racconti del XXI Trofeo RiLL e di SFIDA 2015 (altro concorso da RiLL) e i testi vincitori di cinque premi per racconti fantastici banditi all´estero:
l´Aeon Award Contest, Irlanda; il James White Award, Regno Unito; il premio Visiones,Spagna; il Nova Short Story Competition, Sud Africa; l´Horror Flash Fiction Competition,
Australia.

La cerimonia di premiazione del XXII Trofeo RiLL si svolgerà nel novembre 2016, all´interno
del festival Lucca Comics & Games.

Per maggiori informazioni sul XXII Trofeo RiLL si rimanda al bando di concorso (in attach) e
al sito di RiLL, che ospita ampie sezioni sul Trofeo RiLL e la collana "Mondi Incantati".

Per contattare lo staff di RiLL:
http://www.rill.it
trofeo@rill.it

2) NOVITA' INDIPENDENT LEGIONS.

Ghiotte novità in vista nel nostro paese per quanto riguarda l'horror internazionale per merito della Indipendent Legions la Casa Editrice del bravo Alessandro Manzetti.
Nei prossimi mesi Nocturnia dedicherà abbondante spazio sia alla CE con segnalazioni e recensioni, sia all'attività di Manzetti ( nella duplice veste di autore e di rappresentante italiano della prestigiosa Horror Writers Association) per adesso cominciamo a dare uno sguardo d'insieme al 2016 di IL.
Secondo quanto mi anticipa Alessandro, il programma dei prossimi mesi dovrebbe essere più o meno questo:

Per cominciare sono usciti recentemente per Independent Legions i volumi Danze Eretiche Volume 1 (Dicembre 2015) e Danze Eretiche Volume 2(Gennaio 2016) entrambi in formato eBook. I volumi contenengono racconti di Poppy Z. Brite, Richard Laymon, Ramsey Campbell, Gary Braunbeck, Lisa Morton, Caleb Battiago e Paolo Di Orazio.
Per le imminenti uscite, in questo mese di febbraio sarà disponibile (in lingua inglese, sempre eBook) la raccolta di racconti Poppy Z. Brite Selected Stories.
Un libro cult di una autrice che per scelta non pubblica da più di 10 anni, questo è il suo primo best of di racconti. Ne riparleremo più avanti.
Importanti anche le altre proposte del 2016, tra le quali: il romanzo 'L'Isola' di Richard Laymon (in Italiano, cartaceo ed eBook, data prevista di uscita Giugno/luglio 2016), la raccolta di racconti 'I Giorni della Bestiadi Charlee Jacob (in Italiano,cartaceo ed eBook,  data prevista Luglio 2016), il romanzo 'Disegni di Sangue di Poppy Z. Brite ( in Italiano,cartaceo ed eBook, probabilmente a Settembre 2016), il romanzo 'Io Viaggio di Nottedi Robert McCammon (in Italiano,cartaceo ed eBook, Settembre 2016), il romanzo 'La Casa a Nazareth Hill' del grande Ramsey Campbell (in Italiano,cartaceo ed eBook, Settembre 2016). Inoltre, sempre nel 2016, sono in programma anche titoli in lingua inglese, oltre al citato Poppy Z. Brite Selected Stories usciranno (in eBook) l'antologia di racconti The Beauty of Death (Aprile 2016) con racconti di Peter Straub, Ramsey Campbell, Poppy Z. Brite, John Skipp e tanti altri autori, e l'edizione digitale della nuova raccolta di racconti (una retrospettiva) di Gene O'NeillThe Hitchhiling Effect
Info sulle pubblicazioni e uscite si trovano anche sul sito web, qui: http://www.independentlegions.com/pubblicazioni.html


Ed ecco le schede sulle prime due uscite citate:

DANZE ERETICHE – VOLUME 1


Horror Experience
Racconti di: Richard Laymon, Poppy Z. Brite, Paolo Di Orazio
Independent Legions Publishing
ISBN 978-88-99569-01-3
Pubblicazione: 18 Dicembre 2015
Illustrazione di copertina di George Cotronis
Traduzioni di Alessandro Manzetti
Formato eBook Pagine: 72 - Lingua: Italiano Prezzo di copertina: € 1,99
Disponibile su Amazon http://goo.gl/22thar e sui principali stores online
Una raccolta di racconti horror di alcuni dei più grandi interpreti dello splatterpunk mondiale e nazionale. Volume 1.
Contiene i racconti, mai pubblicati in lingua italiana: 'Un Buon Posto Segreto' di Richard Laymon, 'Risvegli' di Poppy Z. Brite e 'Carousel Raiser' di Paolo Di Orazio.
Sinossi: Tre diverse interpretazioni dell'horror moderno; George è un ragazzino che si trasferisce in un nuovo quartiere, e tenta in tutti i modi di fare amicizia con un paio di ragazzi più grandi, Rick e Jim, che gli faranno conoscere il loro posto segreto, un sottopassaggio che si trasformerà, per tutti, in un orribile teatro di inquietanti vicende di sangue; Suko sbarca a Los Angeles dalla sua Bangkok, dopo anni di risparmi, frequenta i bar e locali gay della città e incontra Justin, l'uomo alto e biondo che lo coinvolgerà nei più profondi recessi della deviazione umana e post-umana; Nel Nuovo Mondo, nella ottocentesca New Orleans, sbarca il Branzini Medical Show con la sua carovana di mostri, freaks e creature deformi che saranno i protagonisti di un incredibile e raccapricciante spettacolo della natura corrotta dal seme di Satana.
Gli autori:

Richard Laymon

Chicago, 1947 – 2001. Vincitore del Bram Stoker Awards e di molti altri premi internazionali, ha pubblicato racconti, raccolte e una quarantina di romanzi (una decina sono stati tradotti in Italiano), tra i quali: The Cellar (1980), Nightmare Lake (1983), Night Show (1984), Beware (1985), The Beast House (1986), Flesh (1987), Midnight’s Lair (1988), Funland (1989), The Stake (1990), Island (1991), Blood Games (1992), Dark Mountain (1992), Endless Night (1993), In the Dark (1994), Quake (1995), Bite (1996), After Midnight (1997), The Midnight Tour (1998), Along the Missing (1999), The Traveling Vampire Show (2000).

Poppy Z. Brite

New Orleans, 1967. Tre volte finalista al Bram Stoker Awards e vincitrice di diversi premi internazionali, ha pubblicato romanzi, rac-conti e raccolte. Tra le sue opere: Lost Souls (1992), Drawing Blood (1993), Wormwood (1993), Exquisite Corpse (1996, tradotto in Italiano col titolo di Cadavere Squisito), Are You Loathsome Tonight? (1998), Wrong Things (2001, con Caitlin R. Kiernan), The Value of X (2002), The Devil You Know (2003), Liquor (2004), Prime (2005), Soul Kitchen (2006).

Paolo Di Orazio

Roma, 1966. Pioniere dello splatterpunk Italiano con l'antologia Primi delitti (1989), denunciata dal Parlamento per istigazione a delin-quere, pubblica racconti, romanzi e fumetti con Granata Press, Addictions, Castelvecchi, Radio Rai, Urania, Bietti, «Cattivik», «Heavy Metal», Coniglio editore, Cut Up, Nicola Pesce, Beccogiallo, Clair de Lune, Rizzoli. Creatore ed editor della rivista cult Splatter. Tra le sue pubblicazioni in lingua Italiana: Madre Mostro, Che hanno da strillare i maiali, Vloody Mary, Debbi la Strana e le Avventure Bipolari del Coniglietto Ribes, Black & Why. Tra le sue pubblicazioni in lingua inglese: Dark Gates (con Alessandro Manzetti come co-autore) e My Early Crimes. Il suo racconto Hell è stato inserito nella lista del Best Horror of the Year – Volume 7, curato da Ellen Datlow.


DANZE ERETICHE - Volume 2

Horror Experience
Racconti di:
Ramsey Campbell, Gary Braunbeck, Lisa Morton e Caleb Battiago.
Independent Legions Publishing
ISBN 978-88-99569-02-0
Pubblicazione: 15 Gennaio 2016
Illustrazione di copertina di George Cotronis
Traduzioni di Alessandro Manzetti Formato eBook
Pagine: 75 - Lingua: Italiano Prezzo di copertina: € 1,99 Disponibile su Amazon http://amzn.to/1Sm2h5g e sui principali stores online
Una raccolta di racconti horror di alcuni dei più grandi interpreti dell’horror e dello splatterpunk mondiale e nazionale. Volume 2. Contiene i racconti, mai pubblicati in lingua italiana: ‘Gli Ospiti’ di Gary Braunbeck, opera vincitrice del Bram Stoker Award 2003, 'Messo alla prova' di Lisa Morton, opera vincitrice del Bram Stoker Award 2006, l’inedito 'Il Re che dorme' di Caleb Battiago e ‘Il Vecchio Crudele’ di Ramsey Campbell. Quattro diverse interpretazioni dell'horror moderno.
Sinossi:
Un figlio deve staccare il respiratore a sua madre, una giornata che si muove sul filo della vita e della morte, ma l’uomo de-ve compiere il suo terribile dovere, per poi espiare i suoi peccati, a casa, ogni volta, dove l’aspettano i suoi Ospiti, attrezzati con i giusti, dolorosi strumenti; Una famiglia raccolta intorno al padre, al capofamiglia, che dorme come se la realtà intorno a lui galleggiasse in una allucinazione di sangue, di interiora che si allungano come serpenti, di teste mozzate nel frigorifero, di liquor di cervello sparso ovunque, un incubo che si rivelerà essere più concreto della stessa realtà; Un uomo si ripara da un improvviso acquazzone in uno strano albergo, pieno di anziani. Più che un albergo sembra una casa di riposo, o forse qualcos’altro ancora. Nell’ ala più buia dell’albergo scoprirà la memoria di se stesso, terribili presenze, una prigione, un labirinto di ragnatele che spazzerà via il suo presente. Se esiste davvero; L’auto di una coppia, dopo una cena fuori città, investe una creatura su una strada di solitaria, affiancata da una inestricabile foresta. L’uomo, con la moglie ferita, sarà messo alla prova e dovrà affrontare lo sconosciuto, l’impossibile, ferito, alto più di due metri e con gli occhi fiammeggianti di rabbia animale.
Gli autori:

Ramsey Campbell

Liverpool, 1946. Autore di romanzi e racconti, vincitore, numerose volte, di moltissimi premi internazionali, tra i quali: il World Fantasy Award, il British Fantasy Award, l’International Horror Guild Award, il Bram Stoker Award e di prestigiosi riconoscimenti come il Bram Stoker Award alla carriera, il World Horror Grandmaster e l’IHG Living Legend. Tra i suoi numerosi romanzi, molti dei quali tradotti in Italiano: The Doll Who Ate His Mother (1976), The Face That Must Die (1979), The Nameless (1981), Incarnate (1983), The Hungry Moon (1986), The Influence (1988), Ancient Images (1989), The Count of Eleven (1991), The House on Nazareth Hill (1996), The Last Voice They Hear (1998), Silent Children (2000), The Darkest Part of the Woods (2003), The Grin of the Dark (2007), The Seven Days of Cain (2010), Ghosts Know (2011), The Last Revelation of Gla'aki (2013), The Pretence (2013), Thirteen Days by Sunset Beach (2015). 
Sito Web: www.ramseycampbell.com

Gary Braunbeck

Newark, 1960. Autore di romanzi, racconti e saggi, vincitore di diversi premi internazionali, tra i quali il Bram Stoker Award, per ben sei volte, e l’International Horror Guild Award, Tra i suoi romanzi: The Indifference of Heaven (2000), This Flesh Unknown (2001), In Silent Graves (2004), Keepers (2005), Prodigal Blues (2006), Mr. Hands (2007), Coffin County (2008), Far Dark Fields (2009). Tra le sue rac-colte di racconti: Escaping Purgatory (2001), Graveyard People: The Collected Cedar Hill Stories, Volume 1 (2003), A Little Orange Book Of Odd Stories (2003), From Beneath these Fields of Blood (2004), Home Before Dark: The Collected Cedar Hill Stories, Volume 2 (2005), Destinations Unknown (2006), Rose of Sharon (2013).
Sito Web: www.garybraunbeck.com

Lisa Morton

Losa Angeles, 1958. Autrice di romanzi, racconti e saggi, vincitrice di diversi premi internazionali, tra i quali il Bram Stoker Award, per ben sei volte, e il Black Quill Award. Presidente della Horror Writers Association. Tra le sue opere: i romanzi The Castle of Los Angeles (2010), Malediction (2013), Netherworld (2014), le novelle The Lucid Dreaming (2009) e The Samhanach (2009), la raccolta di rac-conti Monster of L.A. (2010), i saggi The Halloween Encyclopedia (2003), A Hallowe'en Anthology: Literary and Historical Writings Over the Centuries (2008), Savage Detours: The Life and Work of Ann Savage (2010).
Sito Web: www.lisamorton.com

Caleb Battiago

Roma, 1968. Pseudonimo di Alessandro Manzetti. Finalista al Bram Stoker Award e, più volte, ad altri premi internazionali, tra i quali l’Elgin Award e il Rhysling Award. Ha pubblicato, in Italiano e in Inglese, romanzi, racconti, raccolte, poesie, saggi. Tra le sue opere: Naraka - L'Inferno delle Scimme bianche (2013), Shanti - La Città Santa (2014), Parigi Sud 5 (2014), Venus Intervention (2014), Weird West Blues (2014), Kiki – Sangue a Berlino Brandeburgo (2014), The Massacre of the Mermaids (2015), Dark Gates (2015, con Paolo Di Ora-zio), Tenderloin Sud 5 (2015, con Gene O’Neill), Monster Masters (2015), Eden Underground (2015). In uscita la sua raccolta di racconti Kannibalika (2016). Ha tradotto opere di Ramsey Campbell, Richard Laymon, Poppy Z. Brite, Graham Masterton, Gary Braunbeck, Gene O'Neill, Lucy Snyder, Lisa Morton. 
Sito Web: www.alessandromanzetti.net

Ecco, per il momento è tutto, ma su Indipendent Legions torneremo presto.
Ci sono comunque altre ottime novità per quanto riguarda il mercato italiano e cioé:

3) FERRO SETTE TORNA IN EDIZIONE EBOOK!

Mi scrive anche un altro ottimo amico, il bravissimo Francesco Troccoli per segnalarmi che la sua opera Ferro Sette sta vivendo una seconda vita ( nel caso, foste interessati QUI trovate la mia recensione del romanzo, QUI invece la mia intervista con lo scrittore)
Vi lascio con le parole del buon Francesco:

È con una certa emozione che posso darVi la notizia: a quasi quattro anni dalla prima pubblicazione, Ferro Sette ritorna in una nuova edizione in formato elettronico, nella collana Odissea Digital Fantascienza di Delos Digital.
Come ho scritto nel libro, senza l'impagabile affetto con cui tutti i miei amici e tutte le mie amiche accolsero e sostennero il primo lancio nel 2012, questa nuova pubblicazione non sarebbe mai potuta esistere.
Perciò a Tutti Voi, di nuovo, va il mio commosso ringraziamento.

La riedizione di Ferro Sette precede quella di Falsi dèi, che arriverà a marzo. Il tutto in preparazione alla pubblicazione del terzo e conclusivo capitolo del ciclo, ovvero Mondi senza tempo, che grazie a Delos Books raggiungerà il mercato, a seguire, sia in formato elettronico che tradizionale cartaceo.
In allegato la copertina completamente nuova di Ferro Sette, mentre il volume elettronico è disponibile qui.

E anche per oggi è tutto, noi ci rivediamo sabato con una (spero) bella sorpresa.
That's all Folks!

ANT-MAN (2015)

Quando Scott Lang viene scarcerato dalla prigione, la sua vita è ormai distrutta: la sua ex si è risposata con un poliziotto, il quale  non vorrebbe nemmeno fargli vedere più la figlia. Inoltre Scott fatica a trovare lavoro dal momento che appena scoprono il suo passato di galeotto. Eppure Scott non è un criminale, non è una persona pericolosa; lui semplicemente seguito la sua coscienza restituendo soldi ai legittimi proprietari. Soldi  che la società per la quale lavorava aveva estorto truffando  gli inconsapevoli risparmiatori . L'unica persona che sembra credere ancora in lui è proprio la figlia Cassie ed è per amore di Cassie che Scott accetta l'offerta dell'amico Luis di tentare un furto dentro un'abitazione.
La casa però si dimostra essere quella dell'inventore Hank Pym e all'interno della cassaforte aperta viene rinvenuta solo una strana tuta.  Pym è infatti un'inventore che si è dimesso dallo S.H.I.E.L.D.S ed anche dalla sua vecchia azienda per evitare che la tecnologia delle sue invenzioni potesse essere sfruttata per usi militari.
Quasi subito si scopre che è stato Hank Pym ad osservare e manipolare Scott per farlo diventare il suo erede. L'ex galeotto, grazie alla tuta, scopre di potersi rimpicciolire, di poter parlare con le formiche ed anche di poter conservare la sua forza nonostante le piccole dimensioni.
Ma le cose sono più complicate di quanto Scott possa mai immaginare: ci sono ancora molti che desiderano impossessarsi delle invenzioni di Hank Pym: dall' HYDRA a Darren Cross, l'ex pupillo dell'inventore e suo successore nell'azienda di famiglia.
E a rischiare di pagare più di tutti la scelta di Scott Lang potrebbe essere proprio la sua famiglia.

Interessante destino quello di Ant-Man, sarebbe potuto essere uno dei primi film del Marvel Cinematic Universe, dal momento che le basi del progetto hanno cominciato ad essere poste nel 2006, invece, una combinazione di circostanze ha fatto si che Ant Man si sia trovato ad essere praticamente l'ultimo film della cosiddetta Fase Due. praticamente dopo tutti i vari blockbuster del ciclo ( QUI)



MIDNIGHT CLUB #3:IL CAVALIERE NERO!

"Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
mettetevi comodi e raccontateci la vostra storia.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
Sentitevi a casa vostra.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
I bambini lasciati incustoditi saranno venduti come schiavi"




Non invitata, assolutamente inaspettata giunge una nuova puntata del Midnight Club e cioè uno di quei brevi post per brevi storie, in alcuni casi dei semplici flash.
 Storie macabre, fantastiche, dedicate a figure particolari della storia, eventi e personaggi "strani," a volte semplicemente fuori dalla norma ma incastonati in vicende troppo brevi da inserire nei normali Dossier Mysteri Notturni 
Questo post come tutti quelli futuri contrassegnati con questo banner  andrebbe letto sul finire del giorno, quasi verso la mezzanotte, un po come quei racconti sui fantasmi che i nostri nonni raccontavano  attorno ad un fuoco; figurine di un album,  tessere di un antico domino, ospiti non invitati delle vostre serate, desiderosi di raccontarvi la loro vicenda umana.

Ed anche le loro vicende inumane.
Chiudete bene la porta, assicuratevi di aver serrato correttamente le finestre e soprattutto lasciate accesa la luce.
Andiamo a cominciare.

Jacques Spitz: Vita di uno Scrittore.

Quest'articolo nasce come forma di collaborazione tra appassionati.
Nello specifico tra i blog  Nocturnia e  Cronache di un Sole Lontano.
 In occasione dell'uscita su Urania Collezione del romanzo La Guerra Mondiale n°3 dello scrittore francese Jacques Spitz, l'amico Arne Saknussemm ha scritto da par suo un bel post ( lo trovate QUI) che non è solo  una splendida ed informata recensione del romanzo attualmente in edicola, ma anche una sorta di carrellata delle opere tradotte in italiano dello scrittore d'oltralpe quasi tutte uscite su UCZ ( tranne - se non erro- L'Uomo Elastico) . Mentre io faccio uscire questa piccola scheda sulla vita ( quel poco che si trova sullo scrittore) e sulla sua narrativa vista in generale.
Se questa collaborazione avrà successo non è detto che non si possa replicare anche con qualche altro scrittore in futuro.
Nel frattempo oggi io e Arne inseriamo un altro mattone al' edificio della "Pax Fantascientifica" tra i blogger e gli appassionati italiani di fantascienza.
Chi lo dice che siti che parlano della stessa materia debbano per forza farsi la guerra?
Buona lettura!

La narrativa fantastica è il regno dell'immaginazione e, che ci crediate o meno, risulta essere un mondo molto più ampio e complesso di quanto ci si possa immaginare.
Così come complesse possono essere le vite degli scrittori.
Perché quello che dimentichiamo spesso, è che dietro ad ogni libro c'è la persona che lo ha scritto: le sue conoscenze, la sua filosofia di vita e perfino le idiosincrasie o i suoi peggiori difetti e per quanto possa sembrare strano più lo scrittore è bravo più questi aspetti, si, perfino i suoi difetti, risaltano tra le pagine delle sue opere.

Per questo, in alcuni casi, la vite degli scrittori sono quasi altrettanto importanti dei libri che scrivono.
Prendiamo, ad esempio, il caso di Jacques Spitz ....

Spitz è una figura molto interessante all'interno del panorama europeo della SF per almeno due motivi: per cominciare è stato  inserito tra i padri della fantascienza francese, però al contempo in maniera quasi paradossale il suo nome è stato a lungo dimenticato 
Jacques Spitz si trova nella paradossale situazione dell'essere uno dei padri della fantascienza francofona e, al tempo stesso, risulta 'essere stato quasi completamente dimenticato per decenni al punto che, perfino in patria non risulta facile trovare i suoi libri.
Mentre per quanto riguarda  il secondo motivo...beh procediamo per ordine.

INTERVISTA CON KRISTINE KATHRYN RUSCH !

Ciao gente!
Vi presento l'intervista con la scrittrice ed editor Kristine Kathryn Rusch ( QUI il suo sito e QUI la scheda che ho dedicato alla scrittrice), a lungo direttrice della prestigiosa rivista F& SF e  vincitrice dei Premi Hugo e Sidewise come autrice.
Io ci tengo a ringraziare Kristine per la sua gentilezza, per la sua disponibilità e anche per la sua rara professionalità (ha voluto rispondere a quest'intervista nonostante fosse convalescente per causa di un brutto incidente, fortunatamente in via di soluzione)
A tutti voi auguro una buona lettura, come sempre vi ricordo che alla fine della versione in italiano potrete trovare la versione originale in inglese!

(For english version, please scroll down )

Nick:  Benvenuta su Nocturnia è un onore averti ospite. Come prima domanda ti chiedo di narrarci dei tuoi inizi. In particolare qual'è del momento in cui hai deciso di diventare una scrittrice?

Kristine Kathryn Rusch:  Penso di essere nata con la voglia di scrivere. Non riesco a ricordare un momento nella mia vita in cui non abbia scritto. Se ci penso dal punto di vista di un adulta, però, devo dire che questo dipende dal fatto io ero davvero la più piccola in casa. I miei fratelli sono tutti più grandi di me  di circa venti anni, così sono cresciuta in una famiglia piena di adulti che leggevano. Uno dei miei primi ricordi che ho al riguardo, è quello in cui tutti a casa erano seduti in salotto, a leggere. Io andavo da persona a persona, chiedendo loro di giocare con me, e tutti dicevano: "No, sto leggendo." Così forse sono diventata una scrittrice per attirare l'attenzione. :-)

Poche Gentili Parole per David G. Hartwell (1941-2016)

Di solito cerco di non parlare mai dei fatti di cronaca o delle notizie, così come tempo fa ho smesso di pubblicare necrologi riguardanti le personalità del Cinema o della Letteratura.
Però le antologie di Hartwell io le compravo volentieri e le ho anche recensite in un paio di occasioni ( qui e qui) ....
Quindi mi sembra non solo giusto ma anche come dovuto il dedicare uno spazio ad uno dei migliori antologisti degli ultimi decenni.

David Geddes Hartwell è nato a Salem nel Massachussetts il 10 luglio del 1941 ed è scomparso improvvisamente il 20 gennaio di quest'anno, la morte causata un trauma cranico (una brutta caduta avvenuta dentro casa) ha rappresentato uno shock per tutto l'ambiente.
In mezzo a queste fredde date, come sempre accade c'è tutta una vita.
Una vita dedicata alla letteratura di genere.
Anzi dedicata alla letteratura in tutti i sensi.

Accade in Italia #8 - Altre Segnalazioni Librarie.

Prima segnalazione del 2016 ed io ne approfitto per parlarvi di tutta una serie di segnalazioni che mi erano arrivate (per la maggior parte ) durante il periodo Natalizio quando il blog era chiuso per ferie.
Sono tutte uscite importati che dimostrano come nel settore ci sia ancora vitalità ed anche possibilità di scelta per tutti.
Come sempre vi propongo anche una illustrazione della brava Alessia H.V del blog Sicilianamente, mi piace sempre far conoscere i giovani illustratori, anzi vi chiedo un favore, se ne conoscete qualcuno di valido e meritevole non fatevi problemi a farmi conoscere i loro nomi ed io sarò ben contento di mostrare qualche loro disegno in questi miei post di segnalazioni

Loss of the Innocence
copyright Alessia.
Andiamo a cominciare.

1) "IL GRANDE STRAPPO" DI GIUSEPPE MENCONI.

Mi scrive Matteo Carrara per parlarmi dell'ultima uscita di Vaporteppa.

Torna un autore già pubblicato, Giuseppe Menconi, con un romanzo di Fantascienza ("distopica", se vogliamo precisare) molto diverso dal precedente "Abaddon". Meno azione, più scelte morali, più dolore psicologico. La storia di una padre che cerca di salvare la propria famiglia.
Una tragedia individuale sullo sfondo di una tragedia collettiva, l'umanità in guerra nel tentativo di fuggire dall'Universo e salvarsi dal Grande Strappo.

SINOSSI :
È il XXV secolo e l’umanità si è espansa oltre il sistema solare, ma aver colonizzato altri mondi non ha cambiato la natura umana: l’Unione di Mizar e la Federazione Terrestre si combattono da oltre un secolo. Una guerra senza la possibilità di una pace, perché entrambe le fazioni lottano per scappare da un Universo morente.
Solo un Portale verso un altro mondo può salvare l’umanità dal “Grande Strappo” che sta lacerando una galassia dopo l’altra, ma una sola delle due fazioni potrà usarlo. Chi lo attraverserà quando verrà il momento?

Landon Banes è uno dei coraggiosi minatori federali che estraggono il taunuxanio, necessario per completare il Portale. Una vita faticosa in una remota colonia, lontana dalle comodità della Terra, difficile da sopportare soprattutto per la sua famiglia.
Fede, devozione, coraggio: queste sono le doti richieste a ogni buon cittadino della Federazione. La propaganda federale e le parole del Papa sono la guida di Landon, un uomo giusto che ha sempre fatto il suo dovere.

Ma l’arrivo di una spedizione militare dell’Unione obbligherà Landon ad abbandonare la sua vita di comode menzogne e affrontare un universo di scomode verità. Come deve agire un uomo giusto quando l’unico modo per fare la cosa giusta diventa fare la cosa sbagliata? A quali compromessi deve scendere per salvare la propria famiglia?
«Il cielo è buio dietro l'illusione della luce.»
ARTICOLO di uscita:
L' AUTORE:
Giuseppe Menconi è nato nel 1978 e vive a Carrara. Le sue opere mischiano fantascienza, fantasy e horror. Ama gli antieroi e le storie crude e violente. Scrive nel tempo libero. Con Vaporteppa ha pubblicato i romanzi di fantascienza Abaddon (2014) e Il Grande Strappo (2015).
LINK ACQUISTO:


2) "DAS APFELSTRUDEL"  DI FRANCESCO TROCCOLI

Mi scrive anche il mio amico Francesco Troccoli, per segnalarmi l'ultima uscita che lo riguarda.

Das Apfelstrudel di Francesco Troccoli
Edizioni Imperium – collana fantascienza
"Das Apfelstrudel",  è un racconto (in italiano!) in e-book, versione rieditata e rinnovata di "Strudel alla viennese", finalista nel 2012 al Premio Italia.
Questo è il link all'acquisto in Amazon (QUI

SinossiPeenemunde, Mar Baltico, 1942. Wernher Von Braun, capo progettista incaricato dello sviluppo delle micidiali “armi segrete” del Führer, si ritrova fra le mani un piccolo busto raffigurante Hermann Göring, con un’incisione alla base in caratteri cirillici. A saperne qualcosa potrebbe essere la nuova cuoca, Maria Luise. 
La passione per il volo e quella per il cibo sono le dominanti della vita dell’ingegnere. E poi la ragazza è così bella, che forse vale la pena dedicare più tempo a lei e ai suoi manicaretti che al programma bellico dei nazisti. Altrimenti, un giorno…
Può una porzione di dessert cambiare il corso della storia?

Dimenticavo, un particolare importante: sul sito segnalano che l'illustratore di questo volume è il grande Franco Brambilla, mi sembrava giusto ricordarlo


Infine last but not least vi parlo delle ultime uscite della Nero Press, si tratta di due EBook usciti verso la fine dell'anno scorso.

LA RAGAZZA DAGLI OCCHI DI CARTA, di Ilaria Tuti



Un uomo vaga sul ciglio di una strada in montagna, i suoi abiti sono sporchi di sangue, nel suo zaino viene trovata una mano mozzata con un anello e la foto di un volto di ragazza con due ellissi di carta sugli occhi. Teresa Battaglia, commissario di polizia a Udine, si butta anima e corpo sul caso. Ma sono troppe le cose che non quadrano: un uomo in stato confusionale da cui non riescono a sapere nulla e lo spettro della pazzia in un caso di omicidio. E se, invece, la ragazza non fosse ancora morta e ci fosse tempo per salvarla? Ma il tempo, a Teresa, divorata dal diabete e da una malattia che le rosicchia giorno dopo giorno frammenti sempre più ampi di memoria, è l’unica cosa che manca.
Con La ragazza dagli occhi di carta Ilaria Tuti, astro nascente della narrativa di genere italiana, è arrivata finalista al Premio Grado Giallo 2015.

Editore: Nero Press Edizioni – Collana Intrighi
Disponibile su tutti gli store online e sul sito dell’editore / Prezzo: 0,99 € – Formato Ebook


JINGLE BLOODY BELLS, di AA.VV.



Babbo Natale pubblica il suo primo libro ed esordisce in digitale, attraverso le narrazioni di nove autori italiani che ci parlano della propria visione del Natale. La notte più magica dell’anno si trasforma così in un teatro di morte e orrore, a volte venato di ironia, a volte sprofondato nella tenebra più profonda. Follia, perfidia, vendetta, mostruosità, demoni, zombie e folletti si alternano sul palcoscenico natalizio, dando vita a una giostra di sangue che vi farà dubitare della bontà del Natale. Per fortuna, penserà Santa Claus a mettere tutto a posto. Dalla sua introduzione: Natale non è soltanto la gioiosa festa che tutti pensano, per quanto io mi sforzi di far sì che tutti lo credano, è chiaro. In questo giorno – e soprattutto la notte – accadono le cose più assurde. Solo in superficie è un momento di gioia, per molti il Natale è quell’unico giorno nell’anno in cui fare qualcosa di diverso per cambiare le cose. E, in genere, in peggio.
Gli autori: Angelo Marenzana, Matteo Bertone, Emanuele Corsi, Vito Pirrò, Armando Rotondi, Gianluca Ingaramo, Francesco Calè, Paolo Campana e Alberto Büchi

Editore: Nero Press Edizioni – Collana Insonnia
Disponibile su tutti gli store online e sul sito dell’editore / Prezzo: 0,99 € – Formato Ebook

E anche per stavolta è tutto, ci vediamo presto.
Voi quali tra queste segnalazioni preferite?

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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