I FILM RITROVATI: GLI ANNI DIECI DEL XX° SECOLO

Questo post rappresenta l'ideale seguito di quest'altro.
Piano piano mi auguro di riuscire a costituire una lista -anche se non del tutto completa su quanto è stato perso (e quanto è stato ritrovato) riguardo ai film horror, fantasy e di fantascienza, e magari anche riguardo i cartoon durante la centenaria storia del Cinema.


Charles T. Ogle è il primo mostro in Frankenstein (1910)

Il tag completo con tutti i post relativi lo trovate alla voce Il File dei Film Perduti
In alcuni casi questo spazio, non oso ancora chiamarlo rubrica, è stato usato e lo sarà ancora per parlare di produzioni televisive come episodi di serie tv o sceneggiati andati distrutti.

Oggi si parla di Lost and found ossia di un paio di pellicole a lungo considerate perdute, scomparse,distrutte e poi ritrovate.

-  FRANKENSTEIN       (1910)       USA.

Di Thomas Alva Edison si è detto di tutto, nel bene come nel male.
Certamente fu un i mprenditore geniale,specialmente di sé stesso bisogna però anche dire che come inventore molto spesso si limitò a comprare invenzioni già realizzate da altri, le faceva migliorare da qualcuno dei suoi impiegati e poi le brevettava a proprio nome.
Edison fu anche uno dei primi (1)  ad investire nel Cinema in maniera commerciale,già nel 1893 aveva messo in piedi Black Maria, un vero e proprio studio cinematografico. L'anno dopo grazie alla Edison Manufatoring Company ( poi Edison Studios) il progettista cominciò a produrre in pianta stabile centinaia di cortometraggi e qualche decina di lungometraggi.

Quest'attività sarebbe andata avanti fino al 1918.
Tra le varie pellicole realizzate ci fu anche nel '10 quella che è e rimane a tutti gli effetti il primo adattamento per lo schermo del capolavoro di Mary Shelley.


Frankenstein dura in tutto 13 minuti, ovviamente visti i tempi è un film muto in B\N.
Il dottore più che come scienziato viene descritto come una sorta di stregone e la creatura più che essere minacciosa si comporta come un bambinone in cerca di divertimento.
Regista accreditato e riconosciuto risulta essere James Searle Dawley (1877-1949) un collaboratore abituale di Edison, anche se secondo alcuni storici il vero regista potrebbe essere stato Edison stesso.

Gli attori invece non vengono citati nei titoli (pratica comune questa agli albori del medium) ma risultano presenti nella sceneggiatura: il dottor Frankenstein fu interpretato da Augustus Phillips (1974-1944), un attore americano spesso presente nelle pellicole realizzate dagli Edison Studios, praticamente fu uno dei primi divi della Storia del Cinema; mentre il "mostro ", la prima creatura dello schermo, fu Charles Stanton Ogle ( 1865-1940). Tra le altre cose fu Ogle stesso ad inventare il trucco e la forma della maschera da utilizzare sul set.
L'unica presenza femminile fu data da Mary Fuller nella parte di Elizabeth, la fidanzata del dottore .
Tutti e tre gli artisti avrebbero visto la propria carriera durare quasi per tutta l'era stessa del muto. Phillips si ritirò nel 1921 e morì a Londra per colpa di un tumore, Charles T.Ogle continuò invece a recitare fino al '26 ritirandosi prima dell'avvento del sonoro.
Ben più triste fu il destino della Fuller.



Nata a Washington nel 1888 Mary Fuller oltre che attrice fu anche una valida sceneggiatrice, cosa questa che la pose in anticipo sui tempi, però-visto che esiste sempre un rovescio della medaglia-ebbe anche sin dalla nascita, un carattere molto fragile, fu il classico tipo di persona che riusciva a sentirsi molto sola anche nei periodi più felici della sua vita, alcune delusioni di tipo familiare prima e matrimoniali poi fecero il resto, minando irreparabilmente la sua personalità . Diventata comunque molto popolare come interprete, nel 1917 una grave forma di depressione la costrinse ad abbandonare le scene sparendo completamente dalla circolazione per diversi anni.
Nel 1926 provò a tornare a recitare, ma ormai nessuno si fidava più ad affidarle nemmeno la più piccola delle parti.Una seconda crisi la colpì venti anni dopo e da quel momento, visto che era rimasta sola, senza marito e senza parenti venne nuovamente ricoverata in clinica psichiatrica.
Mary Fuller in quella clinica psichiatrica ci è morta dimenticata da tutti nel 1973.


Mary Fuller
Nel frattempo le poche copie disponibili di Frankenstein una alla volta finivano distrutte e col passare del tempo il film venne considerato perduto.
Come traccia restavano semplicemente un unico fotogramma del mostro (quello che vi ho mostrato all'inizio dell'articolo) e una succinta descrizione della trama negli archivi di Edison
Tutto questo però Alois Dettlaff non lo sapeva.
Ma chi è Alois Dettlaff?

Semplicemente un signore del Wisconsin che tra le sue passioni annoverava il collezionare bobine di dei film dell'epoca del muto.
Dettlaff negli anni successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale acquistò le copie di alcuni di questi vecchi film, così quasi per caso, senza nemmeno chiedersi cosa avesse comprato e quanto valessero.
Solo qualche decennio dopo, a metà degli anni '70s analizzando la sua collezione venne fuori che Dettlaff possedeva l'unica copia sopravvissuta del Frankenstein di Thomas Alva Edison

E questo è Charles T.Ogle
il primo "Mostro di Frankenstein!
del Cinema mondiale
.
Una copia rovinata, danneggiata in alcuni punti ma ancora visionabile.
Adesso infatti è tranquillamente visibile anche sul "Tubo"
Chi lo sa quanti altri film considerati distrutti giacciono dimenticati in collezioni private?(2)

- DR.  JEKYLL E MR. HYDE        (1912)     USA.

Un'altra primizia, un altro film tratto da un capolavoro del genere horror, il secondo adattamento cinematografico della famosa storia  anche se, per in questo caso, il regista Lucius Henderson (1861-1947) per il suo film più che sul romanzo di Robert Louis Stevenson si basò sull'adattamento teatrale del romanzo stesso,che ne amplificava alcune parti e ne semplificava altre.
Henderson che era sia regista che attore era uno degli uomini di punta della Thanhouser Film Corporation, un altro dei primi studios cinematografici della storia americana.
Lo stesso si può dire dell'attore James Cruze (1884-1942) che interpretò entrambi i ruoli del Dr. Jekyll e di Mr.Hyde
Non si sa molto su Cruze, lui stesso non amava parlare di sé e spesso quando era intervistato amava cambiare versione riguardo ai suoi primi anni di vita.
Quello che si sa di sicuro è che il suo vero nome fosse Jens Vera Cruz Bosen e che era nato da una famiglia di stretta osservanza mormone.
Poi era successo qualcosa, non si sa bene cosa, che lo aveva fatto fuggire dalla città di Ogden dove era nato e che gli aveva fatto anche abbandonare la pratica religiosa.

I primi lavori per il grande schermo di Cruze risalgono al 1910, poi era stato messo sotto contratto dalla Thanhouser diventandone uno dei nomi di maggior richiamo. Cruze aveva lavorato come attore fino al 1916 e Dr.Jekyll and Mr.Hyde, questo corto di 12 minuti rappresentò uno dei più grossi successi personali per lui. In seguito Cruze abbandonata la Thanhouser era sbarcato alla Paramount dove però sarebbe stato impiegato principalmente come regista almeno fino ai primi anni '30s che costituirono il limite ultimo della sua carriera artistica.
Perché il film sparì dalla circolazione?

Va detto che il limite maggiore dei film della Thanhouser stava proprio nel modo in cui era nata ed era stata strutturata la stessa Thanhouser.

Lo Studio era stato fondato nel 1909 sopra una vasta area di Long Island  da un milionario annoiato, un certo Edwin Thanhouser e dalla di lui moglie.
Edwin Thanhouser inizialmente investì molto, anche in termini economici su questa nuova attività, ma ben presto perse ogni interesse verso la produzione cinematografica.
La crescente concorrenza di Hollywood in California, una  grossa riduzione degli introiti avvenuta nel 1917 e l'incidente automobilistico che, in quello stesso anno, causò la morte di Florence La Badie, una delle poche vedettes dello studio stesso (era stata anche lei nel cast del Dr Jekyll and Mr. Hyde) portarono rapidamente alla chiusura della casa di produzione.


James Cruze ne Il Doctor Jekyll and Mr. Hyde.
Giunti al 1918 Edwin Thanhouser vendette tutte le proprietà riguardanti lo Studio, compresi i rulli contenenti i film girati fino a quel momento.
Molte cose cominciarono ad andare perdute da quel giorno.
Compreso il Doctor Jekyll and Mr. Hyde

Per fortuna però qualche anno fa è rispuntata fuori una copia in condizioni anche abbastanza discrete.
Viene fuori un insegnamento da tutte queste vicende, prima di buttar via le cose conservate o le collezioni dei vostri nonni e padri controllate prima cosa contengono.
Non si può mai sapere cosa potrebbe saltare fuori.

NOTE:
(1)  Edison è stato uno dei primi a fare Cinema ma non "il"primo,qualche anno prima un certo Louis Le Prince aveva dato filo da torcere al milionario americano, vedi QUI.
(2) Magari un giorno si potrebbe ritrovare anche il primo film italiano su Frankenstein di cui vi ho parlato QUI.

22 commenti:

Bara Volante ha detto...

Fantastico post, ho sempre avuto una passione per gli horror in bianco e nero, dai tempi della Universal per andare ancora indietro fino ai film muti (Caligari e Nosferatu su tutti), quindi ho molto apprezzato questo post bravissimo! Cheers

Ariano Geta ha detto...

Quel fotogramma con Mr. Hyde mi sembra di averlo visto, forse qualche spezzone è stato trasmesso nel corso di qualche programma televisivo italiano molti anni fa, quando ancora non c'erano soltanto reality, quiz scemi e talk show.
Ignoravo del tutto che Edison avesse fondato anche una casa cinematografica.

Pirkaf ha detto...

Alcuni fotogrammi non mi sono del tutto sconosciuti, segno che comunque in qualche documentario alcuni degli spezzoni di questi film saranno sopravvissuti.

Patricia Moll ha detto...

Grande Nick!!!!

Nick Parisi. ha detto...

@ Bara Volante
Grazie!Apprezzo anche io molto gli horror classici, quindi mi diverto molto a scrivere post simili.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano Geta
Edison ha fatto anche questo!
Sarebbe bello se di tanto in tanto venissero ancora replicati.

Nick Parisi. ha detto...

@ Pirkaf
I film sono in effetti sopravvissuti del tutto. Frankenstein è un poco rovinato ma si può ancora vedere.

Nick Parisi. ha detto...

@ Patricia Moll
Grazie!

Mariella ha detto...

Un gran bel post, complimenti.
Mi hai fatto pensare, nell'eccezione del primo cinema muto e in bianco e nero, ad un libro bellissimo, un capolavoro della narrativa americana: Il libro delle illusioni di Paul Auster. Se non lo hai letto te lo consiglio vivamente.
Buon fine settimana Nick!

Alessia H.V. ha detto...

Credo possano essere annoverati fra i miei romanzi preferiti, quindi credo che cercherò un modo per visionare questi film!
Anche perché non trovo un’interpretazione che mi soddisfi del dottor Jekyll e mr. Hyde, l’unica che mi è piaciuta è la versione di John Malkovich in Mary Reilly!

fperale ha detto...

Il primo Frankenstein lo conoscevo di fama (mi sembra sia citato anche su Wikipedia), non sapevo l'avessero messo (giustamente) anche sul tubo.. ci ho dato pure un'occhiata!

Nick Parisi. ha detto...

@ Mariella
Ed io ti ringrazio moltissimo per il consiglio, mi piacciono sempre molto i suggerimenti letterari e poi Paul Auster è un grande!;)

Nick Parisi. ha detto...

@ Alessia H.V.
Ora che ci penso, provo a darti un consiglio, vedi se riesci a trovare il "Jekyll" televisivo di Albertazzi. L'attore lo girò nel 1969 e gli infuse tutte le suggestioni di quell'epoca di contestazioni, c'è anche parecchio sperimentalismo.
E' uno sceneggiato in 4 puntate con ottimi attori come Albertazzi stesso, Claudio Gora e Massimo Girotti, prova ad andare sul sito di RaiPlay.
Dovrebbe essere disponibile per la visione.
Poi fammi sapere cosa ne pensi.

Nick Parisi. ha detto...

@fperale
Per fortuna internet aiuta molto su queste cose.

Cristiana Marzocchi ha detto...

Sempre interessante questo genere di film molto datati.
Cercherò lo sceneggiato d con Albertazzi, non ricordo di averne mai letto e mi stuzzica assai.
Ciao Nick!
Cristiana

Nick Parisi. ha detto...

@Cristiana Marzocchi
Lo sceneggiato di Albertazzi è un prodotto molto sperimentale, dopotutto è stato realizzato nel 1969 in un clima particolare dal punto di vista politico ed artistico.
Superato questo ci si trova davanti ad un prodotto di grandissima qualità visiva.
Ciao!

Cristina M. Cavaliere ha detto...

Non so se sono le fotografie in bianco e nero, ma ad esempio quella di Mr Hyde mi sembra piuttosto spaventosa. Non oso immaginare l'effetto che dovevano fare sugli spettatori dell'epoca dalla mente ancora vergine...

Nick Parisi. ha detto...

@ Cristina M. Cavaliere
Già, oggi immagini come queste ci fanno sorridere smaliziati come siamo penso però che molti spettatori dell'epoca,meno abituati di noi a certe cose, dopo la visione abbiano avuto la loro dose di incubi.

Marco Lazzara ha detto...

Mi fa un po' strano immaginare delle storie complesse come quelle di Frankenstein e Jekyll raccontate in meno di 15 minuti (peraltro senza sonoro).

Nick Parisi. ha detto...

@ Marco Lazzara
Lo so, infatti all'occhio contemporaneo questi film risultano un pochettino ingenui, ma all'epoca,nel 1910 questa era la normalità.

Long John Silver ha detto...

Non ero a conoscenza che Edison si fosse lanciato nel campo cinematografico (sapevo solo che aveva brevettato il Kinetoscopio, l'antenato della cinematografo).

Sono molto curioso dei titoli da te citati (mi segno anche "Jekyll" televisivo di Albertazzi), proverò a dargli un'occhiata sul tubo.

Nick Parisi. ha detto...

@ Long John Silver
Il"Jekyll" di Albertazzi è un prodotto molto legato al periodo in cui è nato,c'è parecchia sperimentazione, molti echi della contestazione giovanile (era il 1961) in più c'è il linguaggio teatrale tipico degli sceneggiati Rai del periodo. Però, se si superano questi punti ci si imbatte in una serie di alta qualità.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...